Appuntamenti

 

 

 

 

Sabato 11 novembre ore 12.30 nella Cantina Jermann a Ruttars – LUNCH SHOW DI FVG VIA DEI SAPORI

Novità: 4 chef ospiti e altrettanti vignaioli affiancheranno i Solisti del Gusto, star della ristorazione del Friuli Venezia Giulia

 

Sabato 11 novembre, giorno di San Martino, appuntamento con l’ultimo Concerto del Gusto 2017 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Una data simbolica, importante nel calendario agricolo, per il Lunch Show che avrà come cornice la cantina di SilvioJermann a Ruttars (Go), nelle cuore del Collio Goriziano.

Ospiti dell’evento saranno 4 famosi chef italiani e stranieri, che si affiancheranno agli chef dei ristoranti del gruppo prepareranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per l’occasione.Il format, di grande successo, di Friuli Via dei Sapori prevede che ogni creazione gastronomica sia accompagnata da un vino delle cantine del Friuli Venezia Giulia partner dei ristoratori del gruppo: 21 ristoranticon 21 vignaioli, dunque, per un percorso del gusto che varia di volta in volta e presenta quanto di meglio e di più creativo propone in tavola questa terra di confine.Per il Lunch Show, gli chef presenteranno le loro inedite creazioni dedicate all’autunno, che saranno pubblicate in anteprima sul sito www.friuliviadeisapori.it, così come gli abbinamenti con i vini.L’ouverture del Lunch Show e la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati, saranno affidati ai 14 artigiani del gusto, ovvero piccoli e grandi produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia.

Il lunch show inizia alle ore 12.30. L’entrata sarà consentita fino alle 13.30.

Il costo è di € 65,00.Per informazioni:Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Tel 0432 538752 – info@friuliviadeisapori.itwww.friuliviadeisapori.it

FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI www.friuliviadeisapori.it

I Ristoranti:Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, Là di Moret di Udine, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Margò – La Perla di Ravascletto, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.I vignaioli e i distillatori eccellenti: Bastianich, Castello di Buttrio, Castello di Spessa, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, La Viarte, Le Monde, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.Le eccellenze dell’agroalimentare e dintorni: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOKDall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani delForno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la GelateriaScian di Cordenons;  la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; le farine e il baccalà del Molino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine; le affettatrici dell’Officina Meccanica Mirco Snaidero di Mels. Con la partecipazione di: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità, Agenzia viaggi Cividin di Trieste.

Con la collaborazione di: Camera di Commercio di Udine e Promo Turismo FVG

 


Strassoldo (Ud) 21 e 22 ottobre 2017

“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”

Un autunno alla scoperta di due antichi castelli friulani, tra natura, storia e fantasia

 

 

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Strassoldo (Ud) 21 e 22 ottobre 2017

“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”

Un autunno alla scoperta di due antichi castelli friulani, tra natura, storia e fantasia

“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”: il 21 e 22 ottobre 2017, dalle 9 alle 19 con orario continuato, gli antichi castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto (Cervignano del Friuli, Udine) apriranno al pubblico.Là, nella verde pianura friulana, dove affiorano le acque di risorgiva, sono nascosti i millenari castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, testimoni discreti degli avvenimenti storici più importanti che plasmarono nei secoli l’angolo più a nordest d’Italia.Persa ogni velleità difensiva ed ingentiliti dal tempo, i manieri si presentano oggi come due pacifiche gentildonne di campagna, cinte da un borgo medievale e baciate da limpidi corsi d’acqua.Sono molti i curiosi che vorrebbero visitarne gli interni. A soddisfare queste richieste ci hanno pensato le proprietarie, lontane cugine, accomunate dalla dedizione alla conservazione ed al restauro dei manieri, che da 19 annispalancano i portoni in primavera ed in autunno, per una forma di “castelli aperti” che coniuga beni culturali immobili con beni culturali mobili, in un mix perfetto e molto atteso dal pubblico più esigente, che sa che ogni volta troverà delle sorprese.Il 21 e 22 ottobre 2017, i castelli apriranno gli antichi portoni e un contesto da vera fiaba offrirà agli ospiti un viaggio “rinascimentale” attraverso giardini tinti da un caleidoscopio di colori autunnali, scalinate in pietra, balconi e mura in pietra viva, dove maestri artigiani ed antiquari presenteranno i loro nuovi prodotti. Saranno anche presenti alcuni dei migliori vivaisti italiani con le loro collezioni di piante insolite, rose antiche inglesi e moderne, orchidee rustiche, ellebori, aromatiche ed antiche specie da frutto.Non mancheranno dolci deliziosi, cioccolata, veri aceti balsamici e liquirizia, rigorosamente artigianali, mentre nel cortile del castello di Sopra un ottimo catering allieterà i palati degli avventori in cerca di una sosta tranquilla. Fuori dal borgo, invece, le associazioni del paese allestiranno degli stand gastronomici.Saranno due giornate colorate e animate, arricchite dal fascino della musica antica ispirata all’autunno, che farà da sottofondo nella cappella di S. Marco.A spiegare il borgo castrense e quello adiacente di S. Maria in Vineis ci penserà la guida Annamaria, che farà delle visite guidate gratuite, ad orario prestabilito.L’entrata alla manifestazione è a pagamento (si tratta infatti di un’iniziativa di fundraising):Biglietto unico per adulti: € 12 (da acquistare alle casse) per entrare negli interni del Foladôr, del castello di Sotto, della Pileria del riso, della Cancelleria, del castello di Sopra, nel suo brolo e nel suo parco (il parco del castello di Sotto non è compreso).

Biglietto unico per gruppi di almeno 20 persone: € 10.

Biglietto unico per bimbi dai 6 ai 12 anni: € 6.

Entrata gratuita: bimbi fino ai 6 anni compiuti. Gli invalidi muniti di apposita tessera INPS, con 1 accompagnatore

(Nota: solitamente per visitare solo un castello, il prezzo è di € 8 a testa e durante “castelli aperti in FVG” gli altri castelli chiedono € 7 a testa. In queste occasioni, invece, il prezzo d’ingresso ad un castello è € 6 e le aree da vedere sono numerose e vaste)

 SUGGERIMENTI:

* L’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto ambientato prevalentemente negli interni

* Si segnala che c’è meno pubblico di sabato o la mattina della domenica.

* Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia) e molte altre.

INIZIATIVE COLLATERALI

SABATO E DOMENICA:

  • Ore 11 – 15 – 16 Visite guidate gratuite al borgo dei castelli. Partenza: Porta Cisis (vicino Pro Loco)
  • Ore 11 – 15 – 16 Visite parco castello di Sotto, guidate dalla proprietaria. Prezzo € 5 (da acquistare vicino al cancello del parco)
  • Musica d’arpa a cura della maestra Emanuela Battigelli nella chiesetta di San Marco
  • Apertura della chiesetta trecentesca di S.Maria in Vineis, che ha il ciclo di affreschi più importante della Bassa Friulana
  • Mostra di galline ornamentali a cura dell’Ass.Friulana Avicoltori (brolo)
  • Punto ristoro con specialità di stagione a cura del catering Festa Più nel cortile del castello di Sopra (info@festapiu.it)
  • Angoli gastronomici in vari punti del paese a cura di associazioni locali

 

INFO: info@castellodistrassoldo.it – www.castellodistrassoldo.it – www.turismofvg.it

 

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8 ottobre 2017 a Sutrio (Ud), in Carnia

FARINE DI FLOR

Mulini, farine e delizie della Carnia

Farine di Flor – Mulini, farine e delizie della Carnia: la cultura contadina, la coltivazione dei cereali e i prodotti che da tempo immemorabile ne derivano sono al centro di questo gustoso e rustico appuntamento che anima l’8 ottobre il caratteristico borgo di Sutrio, nelle montagne del Friuli Venezia Giulia. Protagoniste della festa sono le molteplici varietà di farina (di granoturco, di segala, di canapa, di frumento, tanto per citare le più diffuse) utilizzate un tempo in Carnia e tutti i loro innumerevoli impieghi in campo gastronomico, dalla polenta alle minestre, dal pane ai biscotti e alla pastafrolla.Un gustoso percorso in sei tappe si dipana nel centro storico di Sutrio e porta alla scoperta di sapori antichi, ancestrali. Ciascuna tappa porta il nome, in friulano, di un mulino ancora attivo (o comunque visitabile) in una località della zona: Mulin di Socleif (a Socchieve), da Moras (a Trivignano), dal Flec (a Illegio), Mulin di Croce (a Cercivento), Mulin di Cianet (a Forni di Sopra), Mulin di Cjase Cocel (a Fagagna).In ogni location si raccontano – con esposizione di farine, oggetti di lavoro, attrezzi da cucina – le lavorazioni di un tempo e quelle di oggi, le diverse tipologie di farine, i loro utilizzo migliore. È inoltre possibile degustare cibiparticolarissimi, dai sapori dimenticati abbinati alle pregiate birre di 6 birrerie artigianali del Friuli Venezia Giulia: la treccia all’aglio di resia con formaggi di malga, il crostino di pane rustico con formadi frant  affinato alle erbe, l’orzotto alle ortiche i campo con mignon di pane chia (pianta della specie della salvia i cui semi sono ricchi di omega 3) , il pane di segale con il  pastorut (formaggio erborinato a pasta molle, in cui dolce e piccante convivono armoniosamente), la polenta di Gemona con il frico (tortino a base di formaggi e patate, il più tipico piatto della Carnia) nelle versione di Sutrio. E poi, pani e grissini di molteplici tipi abbinati a formaggi e salumi carnici e, fra i dolci, la montagna di farro e cioccolato, la crostata di fragole, i biscotti plume di sorelidal colore tipico del granturco giunto a maturazione o quelli di farina di mais e noci.La coltivazione dei cereali è strettamente legata alla storia e alla magra economia rurale dell’alta Val del But, dove si trova Sutrio, ed ha antiche origini: risale infatti al periodo dei Patriarchi (1077), che concedettero alcune terre agli abitanti. Iniziò da quel momento la loro opera faticosa per rendere fertile e coltivabile il terreno, sterile e ghiaioso. Nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli, riuscirono a coltivare il grano, l’orzo, il grano saraceno (Pajan), la segale e, dopo la metà del 1700, anche il granoturco, che finirà col soppiantare tutti gli altri cereali. In tempi recenti, tuttavia, alcuni agricoltori e mulini locali hanno rivalorizzato gli antichi cereali, che Farine di Flor, antichi sapori della Carnia contribuisce a far riscoprireFarine di Flor può essere lo spunto per trascorrere un week end in Carnia, andando magari alla scoperta degli antichi mulini ancor oggi in funzione, come il Mulin da Flec di Illegio, che fa parte della rete di Carnia Musei (www.carniamusei.org). Per alloggiare, calde e accoglienti sono le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) dell’albergo diffuso Borgo Soandri ricavate dalla ristrutturazione di antiche case di Sutrio (www.albergodiffuso.org). Pacchetto week end per due persone: pernottamento e voucher per l’evento a 110€.

 

Per informazioni: www.carnia.it

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A Montalcino “C’era la mucchia nell’aia. A Tavola per la Trebbiatura”

Sabato 8 e domenica 9 luglio una giornata dal sapore antico da passare alla Fattoria dei Barbi di Montalcino, un appuntamento imperdibile per rivivere le atmosfere della campagna di tanti anni fa. A pranzo e a cena il tradizionale Menù della Trebbiatura con i piatti tipici e oggi introvabili che segnavano quella che fino agli anni ’60 era una vera e propria Festa della Campagna. Per l’occasione visite guidate alle antiche Cantine di Invecchiamento, degustazione dei vini in abbinamento con una selezione speciale di pecorini di Fattoria e poi tutti al Museo del Brunello dove immergersi nell’atmosfera del tempo che fu con la sezione dedicata alla campagna mezzadrile di Montalcino.

Montalcino (SI). Luglio è tempo di raccolti, e dove ora sorge la Taverna della Fattoria dei Barbi a Montalcino per secoli si è alzata la mucchia del grano. La trebbiatura era un lavoro davvero duro, ma era anche molto di più. Era un rito, il raccolto è la vita e la si celebrava mangiando insieme e offrendo agli amici il meglio che si aveva. Un po’ una messa e un po’ un rito bacchico, un momento perduto nel tempo che ora l’azienda montalcinese, una delle più storiche nella produzione dl Brunello, invita a rivivere insieme.

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Alla Taverna dei Barbi sabato 8 luglio e domenica 9 luglio 2017 sia a pranzo che a cena ci sarà il ricco ed esagerato mangiare delle trebbiature, dal brodo di locio al collo ripieno, dal Polpettone col pomodoro allo Sformato di spinaci coi fegatini e gli “ovi sodi”, dal Condito e la pasta fatta a mano ai sedani rifatti per finire con le peschine all’alchermes ripiene, i ’sospiri’, la zuppa inglese e tante altre delizie oggi introvabili e dimenticate. 

Inoltre visite guidate alla Cantina storica di invecchiamento, degustazione dei vini della dei Barbi con una selezione speciale di pecorini di Fattoria e poi tutti al Museo del Brunello dove immergersi nell’atmosfera del tempo soprattutto con la sezione dedicata alla campagna mezzadrile di Montalcino e in cui foto e attrezzi d’epoca, arnesi, ambienti domestici ricostruiti, documenti, filmati storici e materiali originali permetteranno a giovani e meno giovani di rivivere quei giorni lontani e pieni di sacrifici sì, ma in cui la convivialità e la socializzazione erano parte della quotidianità, soprattutto la sera, quando al termine dei lavori si brindava e si cantava sotto le stelle.

Per partecipare all’evento occorre prenotarsi a info@fattoriadeibarbi.it | www.fattoriadeibarbi.it oppure tel. +39 0577 841111 – sabato e domenica 0577/841205. Il costo per l’intera giornata, pranzo o cena inclusi: 35 euro a persona.

   Sabato 8 e Domenica 9 Luglio 2017, ore 10.00 – 23.00

Fattoria dei Barbi | Loc. Podernovi 170 | Strada Consorziale dei Barbi | Montalcino SI

Info e prenotazioni: t. 0577 841111 – sab e dom t. 0577 841205 | info@fattoriadeibarbi.it

wwww.fattoriadeibarbi.it

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FRIULI VENEZIA GIULIA VIE DEI SAPORI

Castello di Spessa

  • Martedì 4 luglio
  • Al Castello di Spessa di Capriva del Friuli
  • Cena spettacolo in 22 tappe di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
  • Novità, la presenza fra chef e vignaioli degli “artigiani del fare”:
  • orafi, mosaicisti, tessitori d’arte, incisori, artisti della lavorazione dei metalli,
  • produttori di scarpez e altri ancora

Al Castello di Spessa di Capriva del Friuli, il 4 luglio, appuntamento glam con il sofisticato Dinner Show che apre il cartellone estivo dei Concerti del Gusto di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che mettono in scena quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. La cena sarà allestita in un contesto carico di particolare suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante Wine&Golf Resort. Legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il castello è immerso fra le vigne di una grande tenuta, dove si snodano le 18 buche del Golf Country Club. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano pregiati vini, che Casanova definì “di qualità eccellente”. Dopo il benvenuto con le golosità di una quindicina di produttori agroalimentari, inizierà per i presenti uno straordinario percorso del gusto in 22 tappe firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti di alta creatività. Accanto ad ogni chef, altrettanti vignaioli proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini.

Gli “artigiani del fare”

Novità della serata sarà la presenza, fra tra i banchi di chef, vignaioli e artigiani del gusto, di postazioni di raffinati “artigiani del fare”, numero zero di una nuova futura edizione. “Fin dalla nascita della nostra associazione – spiega il presidente Walter Filiputti- ci siamo impegnati per promuovere il Friuli Venezia Giulia. Siamo convinti che, per valorizzare e far conoscere al meglio un territorio, vadano coinvolti i molti degli attori che vi lavorano: e l’artigianato è, con il cibo, il vino, l’arte, una delle grandi risorse del nostro Paese, capacità che tutto il mondo ci ammira e che nella nostra regione ha punte di eccellenza assoluta. Letto in una chiave di attrazione turistica, l’unire l’artigianato a cibo, vino, natura e arte vuol dire ampliare la nostra offerta e il nostro appeal.” E così al Castello di Spessa si potranno ammirare i tessuti artigianali di Arteviva di Liviana Di Giusto di Udine; i vetri di Art in Glass di Elisa Vidussi di Udine; gli Scarpez (tradizionali pantofole in pezza) di Lis Furlanis di Gonars; le creazioni orafe di Oreria Claudia Melchior di Tarcento e di SE Mazzola di Elio Mazzola di Udine; i metalli artistici dello Studio Creativo Comelli di Fabio Comelli di Torlano di Nimis; i mosaici di themissingpiece.it; gli arazzi e le creazioni tessili di Tufting Creazioni di Lorella Volpato di Prato Carnico.

Dinner Show in 22 tappe

Queste le gustosissime e raffinate, tappe del Dinner Show. Al Gallo di Pordenone: Calamaro, pomodoro e chips di melanzane con Pinot Grigio di Di Lenardo; Al Grop di Tavagnacco: Petto d’anatra in confit con salsa alla frutta e cipolla caramellata con Pinot Nero di Villa Parens; Al Lido di Muggia: Tagliolini neri ai caperozzoli con Collio Bianco di Edi Keber; Al Paradiso di Pocenia: Noce di cervo alle ciliegie con Merlot di Castello di Buttrio; Al Ponte di Gradisca d’Isonzo: Punta di Pezzata rossa con schiacciata al rosmarino e cavolo rosso con Pinot Nero di Sirch; All’Androna di Grado: Risotto con branzino in boreto e la sua bottarga con Russiz Superiore Collio Sauvignon Riserva 2012 di Marco Felluga – Russiz Superiore; Campiello di S. Giovanni al Natisone: Hamburger di trota salmonata Friultrota con purea di patate e pomodorini al basilico con Friulano 2016 di Livio Felluga; Carnia di Venzone: Bocconcino di coniglio alle erbe su verdure marinate con Refosco di Le Monde; Costantini di Tarcento: Raviolo ripieno di Pescatrice con Consommè al Bacon con Pinot Bianco di Ermacora; Da Nando di Mortegliano: Tonno marinato con ananas, menta e lime con Sauvignon di Forchir; Da Toni di Gradiscutta di Varmo: Zuppa di funghi e farro con Broy di Eugenio Collavini; Ilija di Tarvisio: Pancia di maialino marinata e cotta a bassa temperatura con purea di barbabietola con Vespa Rosso di Bastianich; Là di Moret di Udine: Sgombro, piselli, menta e kren con Sauvignon DOC 2016 di La Viarte; La Primula di San Quirino: Lasagne di zucchine, San Daniele e salsina al basilico con Malvasia di Venica&Venica; La Subida di Cormòns: Il capriolo d’estate con Schioppettino di Petrussa; La Taverna di Colloredo di Monte Albano: Cubo di vitello in salsa tonnata, polvere di cappero e concassea di pomodoro con Braide Alte di Livon; La Torre di Spilimbergo: Scamone d’agnello profumato al timo, alla plancia con purea di carote e liquirizia con Merlot Vistorta Biologico 2011 di Vistorta; Lokanda Devetak di San Michele del Carso: Bavarese ai peperoni, confettura di melanzane e cioccolato bianco con Vitovska di Zidarich; Margò – La Perla di Ravascletto: Frico fritto agli asparagi con Pinot Bianco Santarosa di Castello di Spessa; Sale e Pepe di Stregna: Faraona che passeggia nell’acetaia Sirk con Franconia di Ronco delle Betulle; Vitello d’Oro di Udine: Alici scottate con burrata, passata di pomodoro e piselli, croccante ai cereali con misticanza e uova di pesce con Vintage Tunina di Jermann.

In omaggio alla location, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori dedicherà una tappa del percorso al Ristorante del Resort La Tavernetta al Castello, che presenterà Diaframma di pezzata rossa su insalatina di finocchio e cetrioli canditi abbinato al Grand Pinot Nero Castello di Spessa del Castello di Spessa.

In chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo.

E ancora: prodotti eccellenti, dolci, gelati, grappe, distillati, caffè…La serata sarà inoltre l’occasione per degustare i prodotti, i dolci, i gelati, il caffè, le grappe degli artigiani del gusto, partner dei ristoratori di Friuli VG Via dei Sapori: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons; la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; le farine e il baccalà del Molino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, i cocktail a base di distillati Nonino e le pregiate grappe e i distillati della storica azienda.

La cena inizierà alle 20.00. L’entrata sarà consentita fino alle 21.00. È gradito l’abito elegante.

Il costo è di 55 €. In caso di maltempo, si terrà il 5 luglio.

Informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Tel 0432 538752 – info@friuliviadeisapori.itwww.friuliviadeisapori.it

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4 giugno 2017 a Sutrio, festa golosa fra i monti del Friuli

“I Cjarsòns, la tradizione della Carnia”

Per conoscere gusti, forme ed ingredienti di questo gustoso raviolo carnico che vanta oltre 50 variazioni

Ciarsons

I cjarsòns sono il piatto simbolo della Carnia e come la Carnia, verdissima e incontaminata montagna del Friuli, hanno una sorprendente molteplicità di aspetti, tant’è che se ne contano una cinquantina di versioni. Sorta di grandi ravioli in cui salato e dolce si miscelano armoniosamente, il loro ripieno varia non solo da paese a paese, ma anche da famiglia a famiglia. La ricotta che ne costituisce la base, infatti, viene impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche, mele, mentuccia, erbe primaverili… Tocco finale, il condimento, uguale per ogni versione: una semplice spolverata di scuete fumade (ricotta affumicata) e ont (burro fuso).La loro origine è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella crassigne, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i cjarsòns, unendo alla ricotta quanto rimaneva sul fondo dei cassetti della crassigne. Ovviamente, gli ingredienti variavano di volta in volta, di anno in anno, di casa in casa.A questo gustoso piatto è dedicato una grande festa, I Cjarsòns, la tradizione della Carnia, che animerà domenica 4 giugno l’incantevole borgo di Sutrio.10 i punti di degustazione allestiti negli angoli più caratteristici del paese, dove si potranno gustare i sapori inconsueti di questo cibo d’origine sicuramente povera, ma complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. 10 i paesi di tutte le vallate della Carnia coinvolti, che proporranno ognuno la propria ricetta. Si potranno così mangiare cjarsòns salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi aziende friulane, selezionati per l’occasione.Per chi vorrà poi imparare a preparare i cjarsòns, sabato 3 saranno organizzati un’escursione guidata per raccogliere e conoscere e le erbe che ne comporranno il ripieno e un corso di cucina con una signora di Sutrio che insegnerà come fare al meglio i “Cjarsòns di Sudri”.Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Il pacchetto weekend di due notti in B&B, compresi il corso di cucina del sabato e il voucher per la degustazione domenicale dei cjarsòns e dei vini, viene 100 euro a persona. Info: www.albergodiffuso.org.

 Per informazioni: Carnia WelcomeTel. 0433 466220 – info@carnia.itwww.carnia.it

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A Sutrio domenica 5 marzo 2017
Fums, profums, salums
Festa del gusto in Carnia. Protagonista il salame, re della tavola

Salumi in Carnia

 

 

 

 

E’ il salame il re della tavola in Carnia, aspra e incontaminata terra friulana di monti e vallate, dove il maiale (di cui non si buttava via niente) aveva un ruolo di assoluto rilievo nell’economia contadina di un tempo e, con i prelibati salumi ricavati dalle sue carni, ha oggi un posto in primo piano nella gastronomia. Antica e sapiente, l’attività dei norcini si è tramandata da generazione a generazione e costituisce un vanto della Carnia, dove sono attive macellerie e piccoli laboratori artigianali che producono salumi di assoluta qualità.Ai suoi salumi la Carnia dedicherà domenica 5 marzo un’animata festa del gusto, Fums, profums, salums, che avrà come cornice il caratteristico borgo Sutrio, ai piedi dello Zoncolan. Il paese si trasformerà in vero e proprio laboratorio di sapori e profumi, dove si vedranno all’opera i norcini, si scopriranno i molti salumi e insaccati tipici di questa terra, si confronteranno le diverse ricette con cui vengono preparati.
Dalle 09.00 alle 18.00, attraverso un percorso goloso che si snoderà fra strette viuzze lastricate e tipiche case in pietra, si potrà scoprire il gusto unico di insaccati che, fra queste montagne del Friuli, si preparano ancor oggi secondo antiche ricette, tramandate da padre in figlio. Un piacevole viaggio gastronomico in varie tappe di degustazione, ospitate nei caratteristici cortili e sotto gli antichi porticati del paese. Si potranno assaggiare le specialità di una decina di produttori, accompagnate da ricercati vini di una selezionata serie di cantine top del Friuli Venezia Giulia, e si potrà assistere alle attività di lavorazione artigianale del maiale, realizzata dal gruppo di volontari “I Amisc da Cort dal Lis”, che realizzeranno poi tre diversi piatti con le carni derivate dalla lavorazione. Saranno presenti anche due stand austriaci che presenteranno lo speck e uno stand friulano dedicato esclusivamente alla carne di bufalo. Per la Pro Loco di Sutrio ci sarà inoltre il cuoco Adriano Toffolo con i “Chinegli”, i canederli, piatto derivante dalla tradizione austriaca ma radicato anche in Carnia. Anche osterie, enoteche e ristoranti di Sutrio prepareranno Menu che avranno come piatto forte prelibatezze, tradizionali e no, a base di maiale.
Fums, profums, salums sarà un’occasione unica per scoprire le tradizioni dell’attività salumiera carnici e assaggiarne i prodotti più tipici: musét (cotechino), salami, pancette, prosciutto crudo, crodies (cotenna)… La varietà dei salumi in Carnia si è creata nel tempo grazie alle sue caratteristiche morfologiche: l’isolamento dovuto alle montagne e alle vie di comunicazione disagevoli ha fatto sì che quasi ogni paese avesse il proprio segreto nel prepararli. Caratteristica comune a molti di loro è l’affumicatura, nata per favorire la stagionatura e la conservazione dei prodotti che, a seconda della zona, cambia per tempi, legni utilizzati e luoghi dove viene effettuata.
I segreti dei purcitar – In Carnia, già nel periodo romano si produceva con le carni del maiale un insaccato che, se opportunamente lavorato e salato, si sarebbe conservato acquistando nel tempo aromi e profumi. Venendo a tempi più vicini, il salame veniva stagionato – come avviene in molti casi ancor oggi – nelle cantine. I purcitar (norcino) venivano chiamati dalle famiglie per preparare i salumi ed ognuno di loro aveva una ricetta segreta per insaporire le carni. Curiosamente, però, gli stessi norcini non si davano pace nel verificare che i salami non avevano mai lo stesso gusto, non immaginando, come si è propensi a credere ora, che ogni cantina ha un importante ruolo nel processo di maturazione.

Per informazioni: Carnia Welcome
Cell.: 331.7485400 – info@carnia.it – www.carnia.it
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Il 22 e 23 ottobre 2016 torna ai Castelli di Strassoldo (Ud)
“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”

 Castello di Strassoldo
Strassoldo (Ud) 22 e 23 ottobre 2016
“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”
“Castelli aperti” per un magico week-end tra storia, fantasia e natura
Antiquari, artigiani, vivaisti per una raffinata mostra

“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”: il 22 e 23 ottobre 2016 (dalle 9 alle 19) gli antichi castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto (Cervignano del Friuli, Udine), decorati a festa, apriranno al pubblico e faranno da cornice e creazioni artigianali, antiquariato e vivaismo d’eccellenza.

Patrocinato dal FAI e dall’Associazione Europea Valorizzazione Castelli, Palazzi e Giardini Storici, l’evento è dedicato all’autunno e ai suoi colori ed è nato per far conoscere due antichi manieri privati, cuore del romantico borgo di Strassoldo, uno scrigno storico situato nella Pianura Friulana, in provincia di Udine.
I saloni ospiteranno antiquari, artigiani ed artisti con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta, pelle, ferro, stoffe preziose, naturali e dipinte, legno, ceramica, fildiferro, cera: oggetti difficili da trovare altrove, selezionati con cura dalle padrone di casa, ideali per un regalo di Natale raffinato e inconsueto. Il brolo accoglierà, invece, una nicchia di espositori d’eccellenza, con la passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare. Non mancheranno delikatessen come cioccolata, dolci, aceti balsamici e liquirizia.

Molteplici le iniziative collaterali, tra le quali piccoli concerti di Musica antica ispirata all’autunno, visite guidate gratuite alla scoperta del borgo castrense e molto altro.
A dare un tocco del tutto particolare all’evento, gli addobbi raffinatissimi e copiosi che decorano interni e giardini, abbracciano scalinate e balconi, scandiscono i muri in pietra viva e l’aria da “déjeuner sur l’herbe”, informale ed elegante, che si respira, con i visitatori che assaporano l’atmosfera rarefatta della campagna autunnale, passeggiano nei giardini, si siedono a piccoli gruppi nei prati, gustano golosità a base di prodotti di stagione del territorio.

BIGLIETTO
L’entrata è a pagamento in quanto si tratta di un’iniziativa di “fundraising” organizzata per fare conoscere i castelli e tutto il loro territorio e per conservare un importante patrimonio storico
– Biglietto unico di € 12, per entrare nei due castelli, divisi in 6 aree diverse (2500 mq coperti e 10.000 mq scoperti): interni Castello di Sopra con suo giardino principale, interni Castello di Sotto, Foledôr, Cancelleria, Pileria del riso, Brolo/Area vivaisti nel Brolo.
– Bimbi sotto 5 anni: gratis. Bimbi 5-12 anni: € 5. Gruppi di almeno 20 pax: € 10.
– Biglietto per la sola area vivaisti: € 5 adulti – € 3 bimbi 5-12 anni.

INIZIATIVE COLLATERALI:
SABATO:
Ore 11 Presentazione del libro “Più orto che Giardino” di Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti, a cura delle autrici (sede Pro Loco)
SABATO E DOMENICA:
Apertura della chiesetta trecentesca di S.Maria in Vineis, che ha il ciclo di affreschi più importante della Bassa Friulana
Mostra di ricami dell’Ass. Mettiamoci un Punto nella Vicinìa (vicino catering del Castello di Sopra)
Lezioni di Yoga in Castello. Bagni di Gong collettivi e massaggi sonori con campane tibetane e massaggi Ayurveda-Yoga su prenotazione (info@castellodistrassoldo.it) (nel parco vicino all’Orangèrie)
Mostra di galline ornamentali a cura dell’Ass.Friulana Avicoltori (nel parco vicino alla Pileria)
Ore 11 – 15 – 16 Visite guidate gratuite al borgo dei castelli. Partenza: Porta Cisis (vicino Pro Loco)
Ore 11 – 15 – 16 Visite parco castello di Sotto, guidate dalla contessa Ombretta Strassoldo. Prezzo € 5.
Punto ristoro con specialità di stagione a cura del catering Festa Più nel cortile del castello di Sopra (info@festapiu.it)
Angoli gastronomici in vari punti del paese a cura di associazioni locali
DOMENICA:
Ore 14.30-18.30 Musica antica ispirata all’autunno in vari angoli dei castelli

NOTE & CONSIGLI:
– L’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto organizzato prevalentemente negli interni. Per consultate il Meteo: località Strassoldo/Cervignano del Friuli.
– Dress code: abiti da campagna con scarpe comode e calde.
– Per raggiungere Strassoldo: Autostrada A4 – uscita casello di Palmanova
– Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera dal bel centro antico), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia) ed molte altre. Per consigli scrivere ad: info@castellodistrassoldo.it e consultare www.turismofvg.it

INFO: info@castellodistrassoldo.it – www.castellodistrassoldo.it

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MORTADELLABÒ 2016

TORNA LA IV^ EDIZIONE DELLA FESTA DELLA MORTADELLA BOLOGNA IGP:

SARÀ AMORE A PRIMA FETTA!
Dal 20 al 23 ottobre la Mortadella Bologna IGP sarà al centro di un ricco calendario di eventi che animerà le piazze e le vie principali di Bologna, all’insegna della cultura, della tradizione, dei profumi e sapori di questo inconfondibile salume.
Bologna, 5 luglio 2016 – Da giovedì 20 a domenica 23 ottobre Bologna torna a tingersi di rosa. Dopo il grande successo della passata edizione, che ha coinvolto oltre 130.000 visitatori, il Consorzio Mortadella Bologna dà appuntamento nel centro della città per una vera e propria festa del gusto, con un nuovo concept che permetterà di conoscere da vicino il valore della Mortadella Bologna IGP.
Piazza Maggiore e Piazza Re Enzo saranno il cuore pulsante della manifestazione.
Punto d’aggregazione e catalizzatore, il centro storico di Bologna omaggerà la “Regina dei Salumi”. Immancabile il “Ristorante in rosa”, dove 8 grandi chef, 4 dal territorio e 4 dal resto d’Italia, si sfideranno nella realizzazione di ricette tradizionali e innovative, valorizzando sempre la grande versatilità della Mortadella Bologna IGP.

A colorare il centro storico, un variegato panorama di offerte street food che arriveranno da tutta Italia per proporre sfiziosi “piatti da strada” in grado di coniugare le ricette più tradizionali delle nostre Regioni con la Mortadella Bologna IGP. Non potrà certo mancare la “Panineria gourmet”, dove gustare la Mortadella Bologna IGP in abbinamenti inediti e sorprendenti proposti sempre da grandi chef.
Sarà riservato poi un trattamento speciale anche agli amanti dell’intramontabile rosetta con la Mortadella che, per i quattro giorni dell’evento, verrà distribuita da 4 foodbike in “Mortadella Style” nelle principali vie del centro città.
E come andare via da MortadellaBò senza un gustoso “souvenir”? Ecco che si potrà fare un salto alla Mortadelloteca in cui la Mortadella Bologna verrà proposta in tutti i formati e per tutti i gusti!
L’organizzazione della quarta edizione di MortadellaBò è stata affidata quest’anno all’agenzia milanese Brand Events Italia, la stessa che organizza i Taste Festivals Italiani.

“Con questo evento abbiamo stretto un patto con la terra di Bologna – ha dichiarato Corradino Marconi, Presidente del Consorzio Mortadella Bologna. “E’ da qui che vogliamo raccontare la storia della Mortadella. MortadellaBò rappresenta, infatti, un punto di partenza per portare l’immagine di questo prodotto in giro per il mondo. Si tratta di un impegno considerevole per il Consorzio, giorni intensi in cui affronteremo numerosi temi che ci sta a cuore promuovere: la storia della Mortadella, la cultura del saperla fare, la sua grande versatilità in cucina e ancora il raccontarla attraverso momenti ludici pensati per tutta la famiglia. Per questo – continua Marconi – il mio invito a partecipare è rivolto a tutti gli appassionati, ma anche a chi vuole conoscere meglio questo salume così rappresentativo della tradizione gastronomica italiana. Vi garantisco che sarà “Amore a prima fetta”, ha concluso Marconi.

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VINO SU TELA – L’Arte Enoica di Arianna Greco”, un film documentario di Agnese Correra

Locandina Film

 

 

 

 

 

 

 

Esce il 29 aprile il nuovo lavoro cinematografico di Agnese Correra, regista salentina di Porto Cesareo.

Il suo documentario intitolato “Vino Su Tela – l’Arte Enoica di Arianna Greco” tratta della storia di Arianna Greco, Artista internazionale originaria di Porto Cesareo, che ha creato la singolare tecnica dell’Arte Enoica, ovvero l’arte di dipingere utilizzando il vino al posto dei tradizionali colori.Questo documentario, oltre ad essere un omaggio all’Artista ed alla sua Arte, é caratterizzato da un viaggio lungo tutta la Puglia, dal Salento alla Daunia, alla ricerca dei tre vini che Arianna sceglierà quali colori di un quadro emblema della Puglia, che rimarrà segreto fino all’uscita del film.Nel suo viaggio Arianna, oltre a raccontare la sua storia nei posti più singolari ed inesplorati della Puglia, percorrerà anche un viaggio attraverso la Puglia dei vini.Coprotagoniste della pellicola sono infatti tre importantissime aziende vinicole Pugliesi: CONTI ZECCA di Leverano, CONSORZIO PRODUTTORI VINI Manduria e GRIFO di Ruvo di Puglia.Queste importanti aziende, oltre ad aver sostenuto il film, sono anche parte attiva dell’opera. Durante la scelta di Arianna, i fondatori ed i titolari di queste aziende intervengono personalmente nel documentario, raccontandoci la loro storia, la loro azienda, la loro passione e dedizione verso il nettare di bacco.“Vino su Tela – l’Arte Enoica di Arianna Greco” é un viaggio attraverso le terre di Puglia che racchiude in se tanti viaggi: nel mondo del vino, nel mondo dell’arte, nella vita dell’Artista, nella storia pugliese.La regista ha immortalato alcuni degli scorci più belli e caratteristici della Puglia tutta , mostrandola nella sua veste più vera ed autentica.Il documentario, grazie a questa particolare attenzione al territorio e ai suoi prodotti enologici e culturali, ha ottenuto infatti il supporto promozionale del Gal Terra d’Arneo e la sponsorizzazione della BCC di Leverano.La presentazione del film documentario verrà impreziosita dalla talentuosa presenza di Francesco Zecca, attore e regista cinematografico e teatrale,che condurrà la serata.Il progetto “Vino Su Tela – l’Arte Enoica di Arianna Greco “, per la regia di Agnese Correra, sarà presentato alla Stampa durante la conferenza stampa del 22 aprile 2016 ore 11 presso la sede del Gal Terra d’Arneo, via Mameli, Veglie (Lecce)

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Comunicato  Stampa

Nando e Maila

Dulcamara Circus da domenica 27 marzo al 1 maggio: circo, teatro, musica e arti visive si incontrano per una rassegna dall’alto contenuto artistico
Gli spettacoli di circo-teatro, che uniscono differenti linguaggi artistici, troveranno nel bio-agriturismo di Ozzano dell’Emilia uno scenario naturale che amplificherà le emozioni che gli artisti italiani e internazionali sapranno creare per tutta la famiglia.
Ozzano dell’Emilia (BO), 25 marzo 2016 – Una rassegna dove la magia del circo-teatro troverà un palcoscenico naturale d’eccezione per un abbinamento in grado di emozionare sia gli adulti che i più piccoli. Con Dulcamara Circus, il bio-agriturismo di Ozzano dell’Emilia sarà infatti l’inedito teatro che accoglierà artisti eclettici che, unendo sapientemente differenti discipline artistiche, porteranno in scena performance sorprendenti e poetiche.
Il ricco programma allestito dalla Compagnia Nando e Maila, che cura la direzione artistica della rassegna, prevede una serie di appuntamenti che, a partire dal 27 marzo, animeranno Dulcamara trasformandola in un luogo dove immergersi completamente in un’atmosfera magica.
Domenica 27 marzo, alle 16, la Compagnia Nando e Maila metterà in scena “Le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo”, un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore.
Il 28 marzo sarà la volta del Circo Pitanga che sul prato della fattoria metterà in scena il suo “Sogni d’estate”. Un evento dove teatro, acrobazie e poesia cattureranno l’attenzione degli spettatori trasportandoli in un mondo fantastico.
Il 29 marzo e 2 aprile (ore 17.30) nella sala delle Arti, la Scuola di Circo “A testa in giù” intratterrà il pubblico con “Dalla terra al Cielo” coinvolgendolo in fantastiche visioni di mondi nuovi dalla gravità ribaltata e dall’equilibrio precario.
Spazio ai burattini il 3 aprile (ore 16.00). Con “Lutka” il Teatrino di Carta propone uno spettacolo divertente e ricco di trovate che trasferisce, anche ai più piccoli, messaggi importanti come quello del potere vissuto attraverso il concetto di possesso.
Dedicato a tutti, dai 6 anni in su, il 9 aprile, alle 15.30, si aprirà il laboratorio di giocoleria. Un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo delle arti circensi mettendo alla prova le proprie capacità di coordinazione e intuito. In questo caso la quota di partecipazione e di 5 euro.
Sempre la Sala delle Arti farà da cornice il 10 aprile (ore 16) alla performance di Giulio Lanzafame che con “Tramp” ci racconta di un trasloco che da ordinario e usuale si trasforma in un’esperienza straordinaria alla quale il pubblico è chiamato a partecipare.
Uno spettacolo musicale di alta intensità poetica è quello che si terrà il 17 aprile (ore 15.30) nel punto panoramico di Dulcamara. “L’albero che suona la sega” di Mario Levis trasporta il racconto in una dimensione onirica, suggestiva e paradossale.
Grucce e appendini si animeranno magicamente nello spettacolo che, sempre il 17 aprile (ore 17) si terrà nella Sala delle Arti. In “Hanger?” Mario Levis eserciterà le proprie abilità di clown eccentrico per divertire il pubblico con i suoi oggetti capaci di volare, trasformarsi e persino innamorarsi.
Il 24 aprile, alle 16.00, la Compagnia Lannutti & Corbo sarà protagonista di “All’Incirco Varietà”, un crescendo pirotecnico di comicità, magia, acrobazia, poesia e follia. Un vero e proprio varietà surreal-popolare animato da personaggi bizzarri e assurdi.
La rassegna Dulcamara Circus si chiuderà il 1 maggio, alle 16, con “Lo sciroppato” di Mr. Lucky. Sul prato della fattoria equilibrismi, volteggi, verticali e acrobazie strabilianti lasceranno il pubblico a bocca aperta.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. Al termine, offerta libera “a cappello”.
Prima e dopo gli spettacoli sarà attivo un bar presso il Salone delle Arti dove poter assaporare i prodotti biologici dell’agriturismo. Per il ristorante, che rimarrà aperto anche nelle giornate degli spettacoli, si consiglia la prenotazione al numero 051 796643, oppure scrivendo una mail a agriturismo@coopdulcamara.it.
Dulcamara
Dulcamara è una cooperativa di lavoratori che collaborano tra loro anche per la ricerca dello sviluppo di uno stile di vita e di relazioni, in un contesto agricolo in equilibrio con la vita rurale, all’attività agricola, la ristorazione e l’ospitalità.
Tra i primi in Italia a praticare coltivazioni biologiche, oggi certificate da ICEA, Dulcamara ha sviluppato un progetto di multifunzionalità. Si producono frutta e ortaggi non solo per il Ristorante, si affittano le sale per ospitare corsi di yoga, di cromoterapia, di cosmetica naturale, si progettano corsi di cucina, vegetariana e vegana, si propongono vacanze e campi estivi per i bambini sino a 13 anni di età che introducono alla conoscenza della natura, della vita all’aria aperta, di una sana alimentazione e di ricerca di autonomia. Inoltre la fattoria didattica accoglie per visite e laboratori scolaresche, gruppi di varia tipologia fra cui altri agriturismi europei che desiderano imparare il modello di successo attuato dalla cooperativa.
Seguite la storia di Dulcamara e tutte le novità sul nostro canale facebook collegandoti al nostro sito web www.coopdulcamara.it

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A SUTRIO DOMENICA 6 MARZO 2016

FUMS, PROFUMS, SALUMS

Sutrio_Fums, profums, salums (3)

LA TRADIZIONE NORCINA IN CARNIA, TRA PASSATO E PRESENTE

Un suggestivo viaggio gastronomico con protagonista il SALAME, RE DELLA
TAVOLA CARNICA. Domenica 6 marzo, il caratteristico borgo SUTRIO (Udine)
metterà in scena _FUMS, PROFUMS, SALUMS_ e si trasformerà in_ _vero e
proprio laboratorio di sapori e profumi che permetterà di conoscere e
confrontare le ricette del salame e non solo.

CINQUE TAPPE DI DEGUSTAZIONE IN ALTRETTANTE CORTI, una decina di
produttori con le loro specialità, un’area adibita alla dimostrazione
dei lavori di norcineria, osterie, enoteche e ristoranti aperti con i
loro piatti a base di maiale, il tutto accompagnato dai ricercati vini
del Friuli Venezia Giulia e dalla musica.

Dalle 10.00 alle 18.00, attraverso un percorso di degustazione che si
snoderà fra le viuzze strette e lastricate e le tipiche case in pietra
di questo caratteristico paese di artigiani del legno, gli ospiti
potranno scoprire gli insaccati che fra queste montagne del Friuli si
preparano ancor oggi secondo antiche ricette, tramandate da padre in
figlio. Appuntamento nel segno della tradizione, in Cort dal Lis,
saranno le attività di lavorazione artigianale del maiale, a cui il
pubblico sarà ammesso dalle 9.00 del mattino.

_FUMS, PROFUMS, SALUMS_ sarà un’occasione unica per scoprire le
tradizioni dell’attività salumiera in Carnia, che vanta ancor oggi una
grande qualità, e assaggiarne i prodotti più tipici: MUSÉT
(cotechino), CRODIES (cotenna), SALAMI, PANCETTE, PROSCIUTTO CRUDO DI
SAURIS… La varietà dei salumi carnici si è creata nel tempo a causa
delle caratteristiche fisiche del luogo: l’isolamento dovuto alle
montagne e alle vie di comunicazione disagevoli e lo stesso carattere
chiuso degli abitanti, ha fatto sì che quasi ogni paese avesse il
proprio segreto nel prepararli. Caratteristica comune a molti di loro è
l’AFFUMICATURA, nata per favorire la stagionatura e la conservazione dei
prodotti, che a seconda della zona, cambia per tempi, legni e luoghi
utilizzati.

Sutrio_Fums, profums, salums (1)

SALAMI E _PURCITAR_ – Già nel periodo romano si produceva con le carni
del maiale un insaccato che, se opportunamente lavorato e salato, si
sarebbe conservato acquistando nel tempo aromi e profumi. Venendo a
tempi più vicini, il salame veniva stagionato – come oggi – nelle
cantine. I _purcitar_ (norcino) venivano chiamati dalle famiglie per
preparare i salumi ed ognuno di loro aveva una ricetta segreta per
insaporire le carni. Curiosamente, però, gli stessi norcini non si
davano pace nel verificare che i salami non avevano mai lo stesso gusto,
non immaginando, forse, che ogni cantina ha un importante ruolo nel
processo di maturazione.

In caso di maltempo la manifestazione potrebbe essere rinviata alla
domenica successiva.

PER INFORMAZIONI: CARNIA WELCOME

Tel. 0433 466220 – info@carniawelcome.it – www.carnia.it [1]

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IN CARNIA SABATO 6 FEBBRAIO 2016 CARNEVALE DI SAURIS,

UNO DEI PIÙ ANTICHI E CARATTERISTICI DELL’ARCO ALPINO

Fra i monti innevati della Carnia, per partecipare a uno dei più
antichi e caratteristici Carnevali dell’arco alpino, quello di Sauris,
Perla delle Alpi, che si svolge da secoli secondo i medesimi rituali e
quest’anno ha il suo clou sabato 6 FEBBRAIO. Tradizionale come la lingua
di origine tedesca e le architetture in pietra e legno del paese (il
comune a maggiore altitudine del Friuli Venezia Giulia), il Carnevale di
Sauris – _VOSHANKH_ – è due protagonisti incontrastati, il _Rölar_ e
il _Kheirar._ Il _Rölar_ è una figura magica e demoniaca armata di una
scopa che avverte la gente che si prepari per la mascherata. Il suo nome
deriva dai “rolelan”, i campanelli che porta legati attorno alla vita e
agita in continuazione. La sua faccia e le sue mani sono annerite dalla
fuliggine; indossa abiti rozzi ed ha la testa fasciata con un fazzoletto
a frange. Con lui c’è il _Kheirar_, il re delle maschere che orchestra
lo svolgimento della festa: il volto celato da una maschera di legno, ha
vesti lacere e una scopa in mano, che usa per battere alle porte delle
abitazioni in cui vuole entrare. Dopo aver spazzato il pavimento,
introduce a turno coppie di maschere che intrecciano antiche danze al
suono della fisarmonica. Nel pomeriggio di sabato, le due figure
percorrono le vie di Sauris e delle sue frazioni, accompagnate da un
corteo di maschere, che possono essere brutte (_Schentena schembln_) o
belle (_Scheana schembln_): l’importante è che chi vi partecipa sia
irriconoscibile e quindi abbia il volto coperto. Le maschere che coprono
il volto sono di legno e si rifanno a quelle antiche, di cui sono
conservati bellissimi esemplari antichi al Museo di Arti e Tradizioni
Popolari di Tolmezzo, la “città” della Carnia.

All’imbrunire prende quindi il via la _NOTTE DELLE LANTERNE,_ una
suggestiva passeggiata fra i boschi a cui tutti sono invitati: il
corteo, guidato dalle maschere, parte da Sauris di Sopra al lume delle
lanterne e si inoltra nel bosco alla volta di un grande falò
propiziatorio innalzato in una radura, attorno al quale ci si può
riscaldare con vin brulè e rifocillare con dolci, fra cui le
tradizionali frittelle di Carnevale insaporite con la salvia.

La serata si conclude con piatti tipici saurani, musica, balli e con la
premiazione delle migliori maschere_ _

PER INFORMAZIONI: CARNIA WELCOME

Tel. 0433.466220 – info@carnia.it – www.carnia.it [1]

Sauris_carnevale 03

 

 

 

 

 

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MORTADELLABO’ UNA FESTA DI COLORI, SAPORI ED EMOZIONI AVVOLGE BOLOGNA: UN PROGRAMMA RICCO DI APPUNTAMENTI PER CELEBRARE IL SALUME SIMBOLO DI UN INTERO TERRITORIO

Cultura, gusto, profumi, abbinamenti ed esperienze culinarie sorprendenti.

Queste le emozioni che si potranno vivere dal 15 al 18 ottobre grazie ai numerosi eventi che, con epicentro a Palazzo Re Enzo, si distribuiranno in tutto il centro storico. Nasce buona, coglila perFetta! Si è svolto il 6 ottobre scorso la presentazione della manifestazione – La Mortadella Bologna IGP come non l’avete mai conosciuta, tra assaggi, abbinamenti, racconti ed eventi che coinvolgeranno i visitatori in un’esperienza emozionale totale-.

Il format della terza edizione della kermesse è stato presentato in Sala Borsa alla presenza di Corradino Marconi, Presidente Consorzio Mortadella Bologna e delle principali Istituzioni che sostengono e promuovono l’iniziativa: Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Emilia Romagna; Matteo Lepore, Assessore all’Economia e Promozione della Città Comune di Bologna; Giorgio Tabellini, Presidente Camera di Commercio di Bologna e Emanuele Burioni, Direttore Apt servizi Regione Emilia Romagna. Hanno partecipato inoltre Vito, attore bolognese protagonista di “Vito con i suoi”, divertente programma di cucina di Gambero Rosso; Massimo Spigaroli, Presidente Associazione ChefToChef e Giancarlo Roversi, giornalista e scrittore, che ha raccontato l’origine del mito mortadella.

Ha moderato la conferenza Davide Paolini, giornalista e critico gastronomico.

MortadellaBò prevede un programma di iniziative distribuite in tutto il centro storico, a partire dal centralissimo Palazzo Re Enzo. In questa sede, infatti, si terranno molti degli eventi previsti. Un ruolo centrale sarà naturalmente legato alle esperienze eno-gastronomiche che spazieranno tra tradizione e innovazione per consentire di esplorare l’ampio spettro del gusto legato al consumo di questo delizioso salume.

Degustazioni tematiche, guidate da esperti e abbinamenti verticali – con Aceto Balsamico Tradizionale, Pignoletto, Birra, Piadina Romagnola e Parmigiano Reggiano – consentiranno di affinare le emozioni sensoriali che i prodotti del territorio possono evocare.

Un importante spazio all’interno del programma sarà poi riservato ai momenti di incontro, agli approfondimenti, ai racconti, alle divagazioni, agli aneddoti, ai proverbi e alle ricette che hanno fondato il mito di Bologna “la grassa”. Ancora cultura, questa volta per i più piccoli, nella parte di programma che prevede l’organizzazione di laboratori per educare al gusto e a una sana e corretta alimentazione le nuove generazioni. Nel segno di una tradizione che guarda al futuro, lo spazio dedicato ai makers del food. Qui stampanti 3D, laser cutter e sensori forniranno uno spaccato di come sta evolvendo l’industria alimentare. Da Palazzo Re Enzo, i profumi della Mortadella Bologna IGP si diffonderanno poi in tutto il Centro Storico grazie alla presenza di numerosi FoodTruck, nella centralissima via Rizzoli, uno per ogni azienda del Consorzio, che proporranno le loro prelibatezze ad appassionati e visitatori. E sempre in tema di “street food”, FoodBike personalizzate in “Mortadella Style” percorreranno le principali vie del centro distribuendo la classica rosetta farcita con Mortadella Bologna IGP.

I fondi raccolti in quest’ultima iniziativa saranno reinvestiti per la città poiché contribuiranno alle attività di restauro della statua del Nettuno, uno dei simboli più noti di Bologna. “Per questa terza edizione di MortadellaBò abbiamo scelto un format differente che abbraccia più luoghi della città, prevedendo anche iniziative itineranti. Il messaggio che vogliamo trasferire è semplice: la Mortadella Bologna IGP è parte integrante della città, ne esprime i valori fondanti che richiamano in tutto il mondo il gusto, il piacere del buon cibo, la convivialità, in una parola, la gioia di vivere”, ha sottolineato Corradino Marconi, Presidente del Consorzio Mortadella Bologna. Per la realizzazione dell’evento il Consorzio Mortadella Bologna si avvale dell’importante supporto istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Città d’Arte, dell’APT Emilia Romagna, del Comune di Bologna e della Camera di Commercio di Bologna. ____________________________________________________________________________

11 ottobre 2015 a Sutrio (Ud), in Carnia

FARINE DI FLOR
Mulini, farine e delizie della Carnia

Farine di Flor – Mulini, farine e delizie della Carnia: la cultura contadina, la coltivazione dei cereali e i prodotti che da tempo immemorabile ne derivano sono al centro di questo gustoso e rustico appuntamento che anima l’11 ottobre il caratteristico borgo di Sutrio, nelle montagne del Friuli Venezia Giulia. Protagoniste della festa sono le molteplici varietà di farina (di granoturco, di segala, di canapa, di frumento, tanto per citare le più diffuse) utilizzate un tempo in Carnia e tutti i loro innumerevoli impieghi in campo gastronomico, dalla polenta alle minestre, dal pane ai biscotti e alla pasta frolla.

Un gustoso percorso in sei tappe si dipana nel centro storico di Sutrio e porta alla scoperta di sapori antichi, ancestrali. Ciascuna tappa porta il nome, in friulano, di un mulino ancora attivo (o comunque visitabile) in una località della zona: Mulin di Socleif (a Socchieve), da Moras (a Trivignano), dal Flec (a Illegio), Mulin di Croce (a Cercivento), Mulin di Cianet (a Forni di Sopra), Mulin di Cjase Cocel (a Fagagna).

In ogni location si raccontano – con esposizione di farine, oggetti di lavoro, attrezzi da cucina- le lavorazioni di un tempo e quelle di oggi, le diverse tipologie di farine, i loro utilizzo migliore. È inoltre possibile degustare cibi particolarissimi, dai sapori dimenticati abbinati alle pregiate birre di 6 birrerie artigianali del Friuli Venezia Giulia: la treccia all’aglio di resia con formaggi di malga, il crostino di pane rustico con formadi frant affinato alle erbe, l’orzotto alle ortiche i campo con mignon di pane chia (pianta della specie della salvia i cui semi sono ricchi di omega 3) , il pane di segale con il pastorut ( formaggio erborinato a pasta molle, in cui dolce e piccante convivono armoniosamente), la polenta di Gemona con il frico ( tortino a base di formaggi e patate, il più tipico piatto della Carnia) nelle versione di Sutrio. E poi, pani e grissini di molteplici tipi abbinati a formaggi e salumi carnici e, fra i dolci, la montagna di farro e cioccolato, la crostata di fragole, i biscotti plume di soreli dal colore tipico del granturco giunto a maturazione o quelli di farina di mais e noci.

La coltivazione dei cereali è strettamente legata alla storia e alla magra economia rurale dell’alta Val del But, dove si trova Sutrio, ed ha antiche origini: risale infatti al periodo dei Patriarchi (1077), che concedettero alcune terre agli abitanti. Iniziò da quel momento la loro opera faticosa per rendere fertile e coltivabile il terreno, sterile e ghiaioso. Nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli, riuscirono a coltivare il grano, l’orzo, il grano saraceno (Pajan), la segale e, dopo la metà del 1700, anche il granoturco, che finirà col soppiantare tutti gli altri cereali. In tempi recenti, tuttavia, alcuni agricoltori e mulini locali hanno rivalorizzato gli antichi cereali, che Farine di Flor, antichi sapori della Carnia contribuisce a far riscoprire.

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La 9^ edizione di Mare Morje Vitovska torna al Castello di Duino il 5 e 6 giugno, all’insegna della migliore produzione di vini e gastronomia del Carso.

E’ giunto alla 9° edizione l’appuntamento con Mare Morje Vitovska, l’incontro annuale con il vitigno autoctono più celebre del Carso triestino, goriziano e sloveno, organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso-Kras. La scenografica sede del castello di Duino ospiterà nuovamente- dopo una breve parentesi in centro città a Trieste nel 2013 nel 2014- un’edizione decisamente ricca di presenze, con l’importante intervento della Camera di Commercio di Trieste, che ha voluto essere presente a Duino con il progetto GAC, Gruppo di Azione Costiera. Altrettanto importante il convegno di apertura del giorno 5 giugno alle 15, nella sala conferenze del Castello, a cui parteciperà fra gli altri anche l’eurodeputato On.Herbert Dorfmann.

Pare che il nome Vitovska derivi dalla località di Vitovlje nel Carso Sloveno, secondo altri dallo sloveno vitez ossia “il vino del cavaliere”. Quel che è certo è che la Vìtovska (accento sulla i) è emblema del Carso. I profumi e l’eleganza di questo vino autoctono sono lo specchio di una terra e dei suoi abitanti, che da secoli si impegnano a creare i loro vini. I ristoratori della provincia di Trieste interpreteranno queste emozioni con abbinamenti gastronomici di mare e non solo.

A partire dalle 17.30 di venerdì 5 giugno il pubblico troverà le porte aperte al Castello, il più bello della Venezia Giulia, impreziosito da un allestimento funzionale e pratico, in una scenografia naturale già di per sé seducente. Saranno presenti 23 viticoltori del Carso italiano e sloveno e 25 ristoratori della provincia di Trieste con i loro finger food e assaggi, soprattutto di pesce. Non mancheranno i corner con prodotti tipici agroalimentari come miele, oli, formaggi, prosciutti, caffè, erbe del Carso. Saranno presenti in assaggio anche alcuni vini dei due giovani produttori presenti al convegno: Carlotta Rinaldi con Barolo Brunate 2011, Barolo Tre Tine 2011, Langhe Nebbiolo 2013 e Patrick Uccelli della Tenuta Dornach di Salorno (Bolzano) con Pinot Bianco 2011 IGT Vigneti delle Dolomiti e Pinot Nero 2011 IGT Vigneti delle Dolomiti.

Nella giornata di venerdì 5 il cartoonist Valerio Marini proporrà in diretta le sue illustrazioni sulla Vitovska e… Lady Vitovska (nella postazione del mensile qbquantobasta).

ORARI: L’evento Mare Morje Vitovska avrà luogo venerdì 5 giugno e sabato 6 giugno dalle 17.30 alle 21.30.

COSTO: il ticket di ingresso è di 25 euro (scontato a 20 euro per soci AIS e ONAV) e comprende la possibilità di assaggiare tutte le Vitovske presenti e otto finger food. Per il pubblico che lo desidera sarà attivo a Duino un servizio navetta.

Un ringraziamento a tutti gli sponsor e sostenitori.

Info: asscarsokras@libero.it

http://www.mareevitovska.eu FB: Vinidoccarso Konzorcij Vin Kras Twitter @vinidoccarso

ufficio stampa: tel 040 3220607 press@qbquantobasta.it

Eventi collaterali

Per Mare Morje Vitovska 2015 abbiamo voluto creare degli eventi in anteprima e per farci conoscere anche fuori regione, la presentazione nazionale dell’evento ha avuto luogo a Milano allo Star Ritz Hotel in collaborazione con ONAV Lombardia: un successo straordinario, un centinaio di addetti ai lavori presenti alla degustazione. La scorsa settimana dieci produttori sono stati presenti alla cena Asparagus alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso. Anche in questo caso tutti i posti erano esauriti, merito della buona cucina certo, ma sicuramente anche dell’attenzione crescente nei confronti di questo nostro vino-bandiera. Ci auguriamo che altrettanto successo sarà riservato accada a un’altra anteprima di Mare Morje Vitovska: una degustazione guidata di Vitovske in collaborazione con l’AIS e il suo vicepresidente regionale Roberto Filipaz all’hotel NH di Trieste: mercoledì 3 giugno alle 20.30 (necessaria la prenotazione). Un format collaudato che anche quest’anno vedrà la presenza del sommelier triestino Dennis Metz, miglior sommelier d’Italia 2012.

LA VITOVSKA: La Vitovska è un vitigno a bacca bianca diffuso nella provincia di Trieste e nella vicina Slovenia (nei territori che costituivano la provincia vera e propria di Trieste prima della seconda guerra mondiale). Il suo nome ha origini slovene, presumibilmente deriva dalla località di Vitolje ma c’è anche chi ipotizza che possa derivare da vitez cioè vino del cavaliere. Le epoche di germogliamento, fioritura e invaiatura sono medio-precoci. Il grappolo è di forma piramidale, alato, di media grandezza e compatto. L’acino è di forma sferica, di colore verde. La polpa è succosa e incolore, il sapore è neutro. Dalle sue uve si produce un vino secco e fresco dal profumo fruttato, vinoso, con sentore di pera Williams, talvolta anche di salvia. Il colore è giallo paglierino chiaro, il sapore leggermente acidulo e sapido, di buon corpo. In passato la Vitovska era usata principalmente in uvaggi con altre uve bianche locali, quale la Malvasia Istriana; recentemente alcuni produttori hanno “sperimentato” la vinificazione in purezza ottenendo dei risultati apprezzabili. La Vitovska a seconda della lavorazione si accompagna bene sia ad antipasti magri a base di pesce sia a piatti più complessi fino ad arrivare a carni bianche come il coniglio.

Il convegno

Il 5 giugno alle 15 nella Sala conferenze del Castello di duino si svolgerà un convegno per operatori e addetti ai lavori (su invito): Storie di giovani viticoltori sul Carso e in Italia Scenari possibili di viticoltura per le nuove generazioni. Un importante momento di riflessione sulle prospettive future della viticoltura in questa zona, a partire dalle giovani generazioni. Al convegno, coordinato da Aurora Endrici, Donna del Vino e comunicatrice di marketing enogastronomico, saranno presenti Sergio Bolzonello vicepresidente della Regione FVG, per un confronto sul problema “più terre da coltivare, possibili risposte dell’ente regionale”, l’eurodeputato Herbert Dorfmann per approfondire le misure di sostegno in Europa alla viticoltura giovane e alla viticoltura di territori estremi come il Carso, Carlotta Rinaldi, figlia di uno dei viticoltori piemontesi di riferimento della viticoltura naturale in Italia, Patrik Uccelli, giovane viticoltore altoatesino, che ha scelto di fare il viticoltore partendo da zero e Gabrijel Cernigoi, un giovane viticoltore carsolino, che ha da pochissimo iniziato l’attività. Saranno presenti al tavolo dei relatori anche Mario Busso curatore della guida Vini buoni d’Italia per parlare dell’importanza dei vitigni autoctoni e dei vignaioli di nicchia nel panorama vitivinicolo italiano e Roberto Filipaz che delineerà lo scenario di un vitigno sempre più ricercato e fortemente “sentito” dagli estimatori e dagli stessi produttori, visto con gli occhi di un sommelier che la Vitovska la conosce bene.

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24 maggio 2015 ad Arta Terme 

Week end naturalistico in Carnia, la regione più ricca d’Europa dal punto di vista botanico
Festa dell’asparago di bosco, del radicchio di montagna e dei funghi di primavera

Con oltre 2100 specie conosciute di piante superiori, erbe, fiori, la Carnia, in rapporto alla sua superficie, è la regione più ricca d’Europa dal punto di vista botanico. Le fioriture iniziano a maggio e verso la metà di giugno raggiungono il loro massimo splendore, ma per tutta l’estate nei prati di bassa ed alta quota sbocciano fiori e crescono erbe delle più svariate specie alpine, dalle più comuni alle più rare (come ad esempio una ricchissima varietà di orchidee). Da tempo immemorabile, fiori ed erbe sono entrati a far parte della cultura, delle leggende, della farmacopea, della gastronomia carnica ed ancor oggi vengono raccolti per essere utilizzati in cucina o per preparare rimedi salutari. Ricche di principi attivi, sali minerali, fibre vegetali, le erbe selvatiche -oltre ad avere sapori introvabili nelle verdure coltivate- svolgono funzioni molto importanti per il nostro organismo: chi volesse saperne di più, imparare a conoscerle ed utilizzarle, può partecipare al Week end naturalistico organizzato dal 22 al 24 maggio Arta Terme in occasione della Festa dell’asparago di bosco, del radicchio di montagna e dei funghi di primavera. Con esperti botanici e naturalisti si andrà alla scoperta dei luoghi dove crescono le erbe spontanee con un’escursione lungo i sentieri di fondovalle, si imparerà come utilizzarle, si gusteranno i sapori inusuali delle specialità primaverili di queste montagne, si conosceranno le antiche ricette le donne si sono tramandate di generazione in generazione. Una vera immersione nella natura, a cui affiancare rilassanti nuotate in piscina, saune e massaggi nella nuovissima Wellness farm delle Terme di Arta (pacchetto da € 160,00 a persona).

Frutti selvatici, primizie – come l’asparago di bosco (Aruncus dioicus) e il radicchio di montagna -insieme ai profumatissimi funghi primaverili (Morchelle, Hygrophori, Collybie, Cantarelli ecc.) saranno i protagonisti della Festa dell’asparago di bosco, del radicchio di montagna e dei funghi di primavera che animerà Arta Terme per tutta domenica 24 maggio. In programma un Mercatino dei prodotti agricoli ed artigianali, una gustosa rassegna gastronomica nei ristoranti e degustazioni di specialità carniche a base di erbe e funghi.

Con questa festa tradizionale, che inneggia ai regali che la natura offre a queste terre, prende il via il ricco calendario di feste gastronomiche che anima in primavera ed estate la Carnia (calendario su www.carnia.it).

Per informazioni: Carnia Welcome

tel. 0433.466220 – info@carnia.it – www.carnia.it

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Sauvignon: una storia friulana
Un convegno, a Corno di Rosazzo, anticipa la sfida del Concours mondial du Sauvignon di fine mese
All’interno della 46a edizione della Fiera dei Vini di Corno di Rosazzo, il 9 maggio, alle ore 18.00, nella cornice di Villa Nachini Cabassi, si terrà un convegno tecnico organizzato in collaborazione con il Gruppo Viticultori dei Colli Orientali e il Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali – Ramandolo.
Alla vigilia del “Concours Mondial du Sauvignon”, che si svolgerà eccezionalmente in Fvg il 22 e 23 maggio, tanti i temi da trattare e approfondire. Storia e cultura nella presentazione di Enos Costantini si alterneranno ai risultati della ricerca e agli studi condotti dall’agronomo Giovanni Bigot. Storia e ricerca, dunque, si intrecceranno nell’esposizione di due personalità carismatiche e fortemente legate al territorio del Fvg. Un incontro in cui il protagonista assoluto sarà il bianco e aromatico Savignon. Al termine del convegno, una degustazione con alcuni Sauvignon provenienti da diverse parti della regione saranno abbinati a piatti creati per l’occasione dagli chef Marco Zamparo dell’Osteria al Gjal; Amorino Michelutti, chef e docente al Civiform di Cividale del Friuli e gli chef dell’Osteria-Enoteca Villa Nachni, Alessandro Merenda e Simone Persoglia.
Tra gli ingredienti che verranno elaborati per l’occasione, l’asparago bianco di Tavagnacco fornito dall’Agricoop Asparagi di Tavagnacco con la preziosa collaborazione della Proloco di Tavagnacco e la trota di Friultrota, entrambi prodotti certificati con il marchio AQuA, gestito da Ersa Fvg e riconosciuto a livello europeo.
Per info e prenotazioni ci si può rivolgere al Gruppo Viticultori dei Colli Orientali (Tel. 0432.753568, negozio@colli-orientali.com).

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Strassoldo (Ud) 28 e 29 marzo 2015

“Castelli aperti” per un magico week-end tra storia, fantasia e natura

Antiquari, artigiani, vivaisti per una raffinata mostra

Come ormai di tradizione da 18 anni, il week-end delle Palme i castelli di Strassoldo ed il loro borgo medievale (Cervignano del Friuli, Udine, Friuli-Venezia Giulia) spalancheranno gli antichi portoni per la festa “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” che si terrà il 28 e 29 marzo 2015 (dalle 9 alle 19).

I suggestivi Castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto (Cervignano del Friuli, Udine) si vestiranno a festa, facendo da cornice a creazioni artigianali, antiquariato e vivaismo d’eccellenza.

L’affascinante evento è dedicato alla primavera ed è nato per far conoscere due antichi manieri privati costruiti quasi mille anni fa, cuore del romantico borgo di Strassoldo, situato nella terra delle risorgive della Pianura Friulana.

I loro saloni, aperti eccezionalmente al pubblico, ospiteranno antiquari e artigiani con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta, pelle, ferro, stoffe preziose, naturali e dipinte, legno, ceramica, fildiferro, cera. Oggetti difficili da trovare altrove, selezionati con cura dalle padrone di casa. Nel brolo del Castello di Sopra, l’areavivaisti accoglierà una nicchia di espositori d’eccellenza, caratterizzati dalla passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare.

Per i golosi sono previste delikatessen come cioccolata, dolci, formaggi e salumi, aceti balsamici, miele e liquirizia. Nel cortile del Castello di Sopra un ottimo catering proporrà menù di stagione.

I visitatori potranno immergersi nel fascino di giardini secolari in fiore, salire le antiche scale in pietra dei due manieri e percorrere saloni pregni di storia, dove si inanelleranno uno accanto all’altro le esposizioni di abili artigiani ed artisti.

Musica e visite ai parchi e molte iniziative collaterali alla rassegna

Sabato e domenica:

• Ore 11 – 15 – 16 Visite parco castello di Sotto, guidate dalla contessa Ombretta Strassoldo. Prezzo € 5 (non comprese nel biglietto manifestazione)

• Ore 11 – 15 – 16 Visite guidate gratuite al borgo dei castelli. Partenza: Porta Cisis (vicino Pro Loco)

• Musica antica ispirata alla primavera

• Angoli gastronomici in vari punti del paese a cura di associazioni locali

Istruzioni per l’uso, note e consigli

• L’entrata è a pagamento, dato che si tratta di un’iniziativa di “fundraising” ideata per fare conoscere i castelli e tutto il loro territorio e per conservare un patrimonio storico importante.

• Biglietto unico di € 12, per entrare in 7 aree diverse: interni di ben due castelli, giardino castello di Sopra, Foledôr, Cancelleria, Pileria del riso ed area vivaisti (detto anche Brolo). Bimbi sotto 5 anni: gratis. Bimbi 5-12 anni: € 5. Gruppi di almeno 20 pax € 10 con 1 gratuità ogni 20 pax. Biglietto sola area vivaisti (Brolo): € 5 adulti – € 3 bimbi 5-12 anni

• L’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto organizzato negli interni

• Il momento di maggiore concentrazione di pubblico è in genere la domenica pomeriggio: si consiglia quindi di approfittare per le visite del sabato e della domenica mattina

• Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera dal bel centro antico), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia).

A T T E N Z I O N E: 

La manifestazione di Strassoldo si svolge da sempre il week-end delle Palme e coinvolge tutto il territorio della Pianura Friulana (castelli, siti storici vicini, ristoranti, agriturismi, alberghi, guide, molte associazioni) portando molte migliaia di turisti da tutta l’Italia e dall’estero e centinaia di espositori.

Si segnala che: quest’anno proprio la domenica delle Palme (29 marzo 2015) viene organizzata la 3 Maratona delle città Unesco Cividale – Palmanova – Aquileia, che unisce queste tre cittadine, una bella iniziativa che vuole valorizzare queste realtà. Sarebbe ovviamente meglio organizzare le due importanti iniziative in giornate diverse ma di fronte all’impossibilità di cambiare le date degli eventi cerchiamo una collaborazione costruttiva e di proporre soluzioni che non producano disagi ai visitatori ed agli operatori coinvolti:

– si consiglia di visitare Strassoldo di sabato

– se si viene di domenica tra le 10.30 e le 14.30, dato la marcialonga parte da Palmanova alle 11.15, si consiglia di NON uscire al casello di Palmanova, ma di uscire al casello di San Giorgio di Nogaro e di raggiungere Strassoldo (in 14 minuti) come segue: direzione Torviscosa, su SS14, attraversare Torviscosa, girare a sinistra: SP69, uscita Torviscosa, continuare su SP69, a Chiarmacis continuare, a Campolonghetto, girare a destra: via della fornace, attraversare Campolonghetto e continuare su via Monfalcone, continuare a destra via Monfalcone, 0,6 km di curve, uscita Campolonghetto, continuare su località san gallo fino a rotatoria che porta nel paese di Strassoldo … a questo punto lasciare la macchina sulla destra prima della rotatoria, nell’area della stazione di Strassoldo o subito dopo la rotatoria nel parcheggio subito a sinistra vicino alle scuole elementari.

Info su Strassoldo e sul territorio: www.castellodistrassoldo.it – www.castellodistrassoldodisotto.it

www.turismofvg.it – www.aquileia.net – www.palmanova.it – www.unescocitiesmarathon.it – www.grado.it

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Trieste-Olio Capitale 2015

Oltre 250 espositori alla nona edizione di Olio Capitale
La fiera degli extra vergini di Trieste sarà inaugurata sabato 7 marzo dall’onorevole Colomba Mongiello
In programma: degustazioni guidate, lezioni di cucina, approfondimenti tecnici

Oltre 250 produttori a Olio Capitale, nonostante la complessa annata per l’olivicoltura italiana. Il salone degli extra vergini tipici e di qualità di Trieste, organizzato da Aries dal 7 al 10 marzo nella Stazione Marittima e presentato stamattina nella Camera di Commercio di Trieste, si conferma un appuntamento di riferimento per il settore a livello nazionale e internazionale.

Quest’anno sarà aperto dall’onorevole Colomba Mongiello, vicepresidente Commissione Anticontraffazione e membro della Commissione Agricoltura, promotrice di una proposta di legge a tutela degli oli d’oliva vergini: “Partiamo da qui, dalle difficoltà che hanno dovuto affrontare i produttori, ma con la voglia di reagire e di guardare al futuro con ottimismo; con grande piacere saremo assieme all’onorevole Mongiello, che molto sta facendo per questo settore– afferma Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio di Trieste-. Queste giornate saranno un punto d’incontro da cui potranno partire nuovi input e strategie per il settore”. Come sempre vi sarà una netta prevalenza di produttori italiani, ma cresce parallelamente la partecipazione di olivicoltori stranieri, quest’anno greci, spagnoli e croati.

Nonostante le difficoltà, Olio Capitale continua a scommettere sulla qualità, riconfermando inalterate sia la formula della manifestazione che dell’omonimo Concorso: “Anche quest’anno abbiamo mantenuto la doppia anima di Olio Capitale: una culturale-divulgativa ed una commerciale – spiega Patrizia Andolfatto, direttore di Aries -. Quest’ultima è molto importante, è quella che ci ha fatto crescere negli anni. I produttori sanno che qui possono incontrare buyer e operatori professionali che giungono da tutto il mondo. In parte visiteranno in autonomia la fiera, in parte li seguiremo passo a passo, preparando per loro una fitta agenda di incontri bilaterali. Quest’anno i buyer invitati provengono da Canada, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Germania, Giappone e, per la prima volta, Danimarca. Ma abbiamo già preregistrazioni spontanee di professionisti da molti altri paesi tra cui Brasile, India, Turchia”.

Incontri d’affari, possibilità di assaggiare centinaia di oli, ma anche un fitto calendario di eventi collaterali: “Ci saranno i convegni tecnici dedicati ai produttori concentrati nella giornata di lunedì 9 marzo, le lezioni della Scuola di Cucina e moltissime degustazioni guidate – chiarisce Alessandro Sietti, responsabile Fiere ed eventi di Aries -. A seconda del proprio grado di conoscenza dell’olio e del livello di interesse si potrà scegliere fra molte tipologie di attività: la degustazione con Marco Oreggia, curatore della guida Flos Olei, i mini-corsi di assaggio che consentono di partecipare alla giuria popolare del Concorso Olio Capitale, le spiegazioni degli esperti all’Oil Bar, o le degustazioni di olive da tavola”. “Nella Scuola di Cucina anche quest’anno si susseguiranno una trentina di lezioni, 100-150 persone si alterneranno e collaboreranno in sala e in cucina, proporremo abbinamenti di oli e pietanze, puntando l’attenzione anche sulla cucina povera e sull’alimentazione dei bambini” aggiunge Emilio Cuk, coordinatore della Scuola di cucina e presidente Associazione Cuochi Trieste. Non mancherà l’attenzione per la enogastronomia d’eccellenza con la riconfermata collaborazione con la Commanderie des Cordons Bleus de France: “Per il secondo anno consecutivo organizziamo a Olio Capitale un forum di formazione dedicato alla cucina d’eccellenza e all’olio extra vergine d’oliva” rileva Giorgio Sedmak, presidente della delegazione triestina dei Cordons Bleus.

Olio Capitale è patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura e da Expo Milano 2015, conta sulla partnership con l’Associazione Città dell’Olio. Orari: sabato, domenica e lunedì 10.00-19.00, martedì 10.00-14.00. Programma completo su www.oliocapitale.it

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Dal 04 all’08 marzo, Sorrento, Acqu’ e sale celebra la settimana della birra artigianale!

Dal 04 all’08 marzo lo chef Antonino Esposito presenta nel suo nuovo locale la kermesse BirrArte, iniziativa che accosta il sapore inconfondibile della birra a quello unico dell’arte.

Cinque giorni per omaggiare la settimana nazionale dedicata alla birra artigianale. Cinque eventi per abbinare il gusto della bevanda alcolica più diffusa al mondo a quello di alcune forme d’arte, come la pittura e la musica. Un frizzante connubio che celebra la vena artistica della “nobile bevanda del re Gambrinus”

Questa la ricetta di “BirraArte – L’arte che si assapora. La birra che si adora”, evento promosso dal vulcanico chef Antonino Esposito che apre le porte di Acqu’ e Sale per regalare alla sua Sorrento una maratona dal sapore imperdibile.

Un lungo viaggio tra luppolo e schiuma che prende il via mercoledì04 marzo, alle ore 12.30, con il seminario dal titolo “Le strade della birra campana. Lezioni di geografia Birraria con Lorenzo Dabove in arte Kuaska e Alfonso del Forno”, rispettivamente il massimo esperto italiano di birra belga e il presidente di Nonsologlutine che illustreranno ai presenti i segreti e la storia delle birre locali. Ad accompagnare i racconti dei due docenti, i menù degustazione elaborati dallo chef Michele Mazzola che abbineranno una serie di elaborate ricette ai prodotti degli otto birrifici campani dell’A.Bi.

Giovedì05 marzo, a partire dalle 19.30, Acqu’ e Sale conferma ancora una volta la sua attenzione nei confronti di tutte le esigenze alimentari con “Naturalmente senza Glutine”, appuntamento dedicato agli amici celiaci durante il quale Alfonso Del Forno presenterà le birre gluten Free che verranno sorseggiate insieme a una ricca offerta di pizze e primi con o senza glutine.

Alle 20.00 di Venerdì06 marzo, invece, sarà la volta di “Poker di Birre&pizze”, una degustazione di 4 birre artigianali abbinate a 4 tipologie di pizza realizzate dal maestro Antonino Esposito.

A mezzogiorno di sabato 07 marzo partirà “Non c’èBrunch senza Birra”, un’offerta che permetterà di essere protagonisti di un vero e proprio brunch accompagnato da un buon boccale di birra.

A concludere questo lungo elogio alle Birre Campane, non poteva mancare un omaggio alla festa della donna:domenica 08 marzo, alle ore 20.00, sarà la volta di “Donne, Arte e Birre!”, una serata tutta al femminile con l’esposizione e l’esibizione della pittrice enoica Arianna Greco che realizzerà dal vivo le sue note opere con una vernice molto speciale: la birra del Birrificio di Sorrento. I titoli di coda di BirrArte saranno infine suonati con le note della musica swing che sarà eseguita dal maestro PinoMorvillo, BiagioValcaccia, Vincenzo Martire, come sottofondo ai menù della donna.

“Abbiamo cercato di elaborare un programma che rendesse onore a tutte le emozioni che la birra èin grado di evocare giàdal primo sorso: i colori della pittura, il ritmo dello swing, il sapore della cucina, la gioia dello stare insieme”, commenta Antonino Esposito, che conclude: “Ringrazio tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di quest’ambizioso progetto, dagli amici del Birrificio di Sorrento fino ai colleghi di SlowFood. Ora non resta che passare da Acqu’e Sale per un brindisi in compagnia del gusto e del panorama inconfondibile del Golfo di Sorrento”.

Prenotazione obbligatoria per alcuni appuntamenti, contattare il numero 327.81.57.242

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A Sutrio domenica 1 marzo

Fums, profums, salums

La tradizione norcina in Carnia, tra passato e presente

Un suggestivo viaggio gastronomico con protagonista il salame, re della tavola carnica. Domenica 1 marzo, il caratteristico borgo Sutrio (Udine) metterà in scena Fums, profums, salums e si trasformerà in vero e proprio laboratorio di sapori e profumi che permetterà di conoscere e confrontare le ricette del salame e non solo.Cinque tappe di degustazione in altrettante corti, nove produttori con le loro specialità, un’area adibita alla dimostrazione dei lavori di norcineria, osterie, enoteche e ristoranti aperti con i loro piatti a base di maiale, il tutto accompagnato dai ricercati vini del Friuli Venezia Giulia e dalla musica.Dalle 10.00 alle 18.00, attraverso un percorso di degustazione che si snoderà fra le viuzze strette e lastricate e le tipiche case in pietra di questo caratteristico paese di artigiani del legno, gli ospiti potranno scoprire gli insaccati che fra queste montagne del Friuli si preparano ancor oggi secondo antiche ricette, tramandate da padre in figlio. Appuntamento nel segno della tradizione, in Cort dal Lis, saranno le attività di lavorazione artigianale del maiale, a cui il pubblico sarà ammesso dalle 9.00 del mattino. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva.Fums, profums, salums sarà un’occasione unica per scoprire le tradizioni dell’attività salumiera in Carnia, che vanta ancor oggi una grande qualità, e assaggiarne i prodotti più tipici: musét (cotechino), salami di cervo e di daino, pancette, marcundela (sorta di polpetta avvolta in una rete di intestino del maiale), schultar (spalla cotta affumicata tipica di Timau), prosciutto crudo di Sauris… La varietà dei salumi carnici si è creata nel tempo a causa delle caratteristiche fisiche del luogo: l’isolamento dovuto alle montagne e alle vie di comunicazione disagevoli e lo stesso carattere chiuso degli abitanti, ha fatto sì che quasi ogni paese avesse il proprio segreto nel prepararli. Caratteristica comune a molti di loro è l’affumicatura, nata per favorire la stagionatura e la conservazione dei prodotti, che a seconda della zona, cambia per tempi, legni e luoghi utilizzati. Salami epurcitar – Già nel periodo romano si produceva con le carni del maiale un insaccato che, se opportunamente lavorato e salato, si sarebbe conservato acquistando nel tempo aromi e profumi. Venendo a tempi più vicini, il salame veniva stagionato – come oggi – nelle cantine. I purcitar (norcino) venivano chiamati dalle famiglie per preparare i salumi ed ognuno di loro aveva una ricetta segreta per insaporire le carni. Curiosamente, però, gli stessi norcini non si davano pace nel verificare che i salami non avevano mai lo stesso gusto, non immaginando, forse, che ogni cantina ha un importante ruolo nel processo di maturazione.

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UN MONDO DI SAUVIGNON

L’Assoenologi Friuli Venezia Giulia, nell’ambito di Agriest Tech 2015 organizza un convegno

tecnico scientifico dal titolo:

“Un Mondo di Sauvignon”-Aspettando il concorso mondiale.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Prof. Roberto Zironi e il Prof.Enrico Peterlunger, Uniud

si svolgerà venerdì 23 gennaio p.v. alle ore 14,30 nella Sala Bianca-ingresso ovest-

Fiera di Udine Torreano di Martignacco.

Interverranno:

Claudio Fabbro: moderatore

Rodolfo Rizzi: Presidente Assoenologi FVG

Giovanno Bigot: agronomo- Modelli produttivi del Sauvignon in FVG e maturità aromatica delle uve

Fulvio Mattivi: Fondazione E. Mach, San Michele dell’Adige

Paolo Tiefenthaler: Casale del Giglio, Latina-Gli aromi del Sauvignon, esperienze in scala aziendale

Roberto Zironi: Università di Udine –Il Sauvignon nel panorama vitivinicolo mondiale

In collaborazione con Colombin G.M & Figlio

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CAFFÈ – KOFFIE e poi KAFFEE, CAFÉ, KÁVÉVAL

il caffè nelle diverse lingue: 10 anni di gemellaggi

organizzazione: Museo del Caffè di Trieste

e Comune di Muggia, Assessorato alla Cultura

mercoledì 22 ottobre 2014 

ore 17: tavola rotonda

presso Sala Convegni GASTONE MILLO, piazza della Repubblica 4 – Muggia

ore 18.30: inaugurazione

presso Museo d’Arte Moderna UGO CARÀ, via Roma 9 – Muggia

orario apertura: da martedì a venerdì 17-19

sabato, domenica e festivi 10-12 e 17-19

ingresso libero

MUGGIA – Mercoledì 22 ottobre alle ore 17, presso la Sala Convegni del Centro Culturale “Gastone Millo” di Muggia, si terrà la sesta partnership fra “Musei Europei del Caffè”. A seguire è prevista l’inaugurazione della mostra “CAFFÈ vs KOFFIE e poi KAFFEE, CAFÉ, KÁVÉVAL” al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”.

Il titolo della rassegna richiama le lingue dei diverse paesi coinvolti e va a celebrare i dieci anni di gemellaggi intercorsi. L’iniziativa, curata daGianni Pistrini, è organizzata dal Museo del Caffè di Trieste e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia.

Il Museo della Città di Joure (sito internet http://www:museumjoure.nl) all’interno del quale vi è un importante spazio dedicato al caffè diretto da Hilly ten Wolde, ha accolto l’invito di entrare nella rete dei Musei Europei del Caffè che, negli anni addietro, ha visto la partecipazione di ulteriori significative realtà espositive. A tal riguardo annoveriamo:

1) Museo Tecnologico del Caffè – Museum für Kaffeetechnik della Probat Werke von Gimborn Maschininfabrik a Emmerich am Rhein in Germania,

2) Caferama della Cafè Badilatti a Zuoz in Svizzera,

3) Centro di Cultura del Caffè – Kaffee Kompetenz Zentrum di Edmund Mayr a Vienna in Austria,

4) Museo dell’Avventura Peugeot – Musèe de l’Aventure Peugeot a Sochaux in Francia

5) Museo del Commercio, della Ristorazione e dell’Industria alberghiera – Magyar Kereskedelmi és Vendéglátóipari a Budapest in Ungheria.

Nell’elaborazione delle relazioni di partenariato, che di volta si sono susseguite, sono state favorite quelle realtà che hanno da sempre avuto relazioni con il capoluogo adriatico per relazioni storiche, geografiche, culturali e commerciali.

Con questo, saranno sei i Musei europei di diverse nazioni, collegati attraverso un parternariato iniziato nel 2004 nel corso della seconda edizione di TriestEspresso Expo.

Come accennato, il 22 ottobre prossimo, alle ore 17 in “Sala Millo” di piazza Repubblica 4 a Muggia, verrà proposto un incontro dove si attuerà un nuovo gemellaggio fra due realtà espositive (olandese e triestina). A seguire, si svolgerà l’inaugurazione dell’esposizione al muggesano Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di via Roma 4, rassegna che rimarrà aperta fino al 9 novembre. Si tratta di una mostra di quadri, fotografie e oggettistica avente per tema il caffè e il variegato mondo che ruota attorno ad esso fra cui gli oggetti frutto dei gemellaggi e la presenza di una collezione veramente unica di pezzi afferenti al mondo della caffetteria.

A tal riguardo, verrà esposta una raccolta di macinini di rara bellezza e unicità. Ci riferiamo alla collezione de Il Vecchio Macinino di Marco Masnari. Il collezionista è un piccolo imprenditore della bassa bergamasca, dedito alla fabbricazione di macine per macinini da caffè. Fu proprio per questo che negli anni ‘90, grazie all’aiuto del genitore Michele, cominciò a raccogliere rari esemplari di antichi macinini da caffè, di ogni epoca. Questo ha portato a realizzare e a inaugurare nel 2007 una mostra permanente all’interno dell’azienda. Oggi sono presenti circa 400 pezzi unici risalenti al 1700 e 1800, diversi dei quali, eccezionalmente, presenti nella mostra, oltre a  più di 5.000 tazzine e altro materiale inerente il mondo del caffè.

Si invitano tutti gli interessati, appassionati e curiosi della materia, a prendere parte agli incontri, che si terranno a libero accesso che, nel corso della manifestazione, verranno programmati.

È questa una fondamentale tappa del percorso avviato nel 2001 con la costituzione del primo nucleo del “Museo del Caffè”, allora ubicato all’interno della Torre del Lloyd, sede dell’Autorità Portuale di Trieste, mentre ora, una sezione è ospitata nel “Museo Commerciale” di via San Nicolò 7 a Trieste, afferente alla Camera di Commercio di Trieste.

Il tutto ha sempre riscosso positive ricadute sia di tipo promozionale dell’area cittadina che, naturalmente, culturale.

La mostra potrà essere visitata a ingresso libero fino a domenica 9 novembre con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 17 alle 19, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 12, lunedì chiuso.

info

Comune di Muggia – Assessorato alla Cultura

040 3360340 – ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it

www.benvenutiamuggia.eu

Museo del Caffè di Trieste

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L’Ass. Produttori Schioppettino di Prepotto ripropone nei giorni 11 e 12 ottobre 2014

 l’atteso evento

Schioppettino di Prepotto | UNICO PER NATURA

Il fine settimana nei Colli orientali del Friuli, dedicato al vino rosso che rappresenta una delle più ambite eccellenze nel panorama enoico regionale e nazionale, sarà scandito da un susseguirsi di iniziative indirizzate a far conoscere questo speziato autoctono, figlio di una terra di confine dalla vocata attitudine vinicola, prodotto da appassionati vignaioli nel comune di Prepotto (UD).

L’iniziativa è inserita nel più ampio e suggestivo progetto RURAL, il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, che mira ad avvicinare la comunità di Prepotto e quella slovena di Kanal ob Soči (Canale d’Isonzo) separate, per un lungo tratto dal solo torrente Judrio, a sviluppare attività che valorizzino il turismo rurale e di promozione dei prodotti enogastronomici dell’area.

Nella piazza di Prepotto e nella attigua, nuovissima tensostruttura di Via 24 Maggio, prenderà vita un mercato transfrontaliero degli Artigiani del Gusto con prodotti tipici sloveni provenienti dalla zona di Kanal ob Soči e i prodotti tipici friulani e delle aree contigue a Prepotto. Una situazione privilegiata per una promozione congiunta del territorio e delle sue attrattive, con prodotti unici e tuttavia tra loro complementari che condividono un percorso comune di valorizzazione e divulgazione.

L’Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto è impegnata da decenni, con puntiglio e dedizione, a produrre e divulgare questo vino che porta il nome del comune in cui affondano le radici delle viti, da sempre presenti nel paesaggio locale. Lo scopo dell’evento è partire dal passato per descrivere l’attualità e scoprire l’unicità di questo esclusivo protagonista.

Info

Paolo Ianna & Partners |Wine events

Mobile phone ▪ +39 3356150360    Email ▪ paoloianna@ymail.com

Federica Felice

Mobile phone ▪ +39 3331737218   Email  felice.federica70@gmail.com

Prepotto -Schioppettino -11/12 ottobre 2014Pag 2Pag 3Pag 4Pag 5Pag 6Retro copertinaPag 7

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“Castelli aperti” per un magico week-end tra storia, fantasia ed ambiente naturale

“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”

Castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, Cervignano del Friuli, Udine, Friuli-Venezia G., uscita casello di Palmanova) –

18 e 19 ottobre 2014.

“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”: il 18 e 19 ottobre gli antichi castelli friulani di Strassoldo di Sopra e di Sotto,

decorati a festa, apriranno al pubblico e faranno da cornice e creazioni artigianali, antiquariato e vivaismo d’eccellenza.

L’affascinante evento è dedicato all’autunno e ai suoi colori ed è nato per far conoscere due antichi manieri privati,

cuore del romantico borgo di Strassoldo, uno scrigno storico situato nella Pianura Friulana, in provincia di Udine.

I saloni ospiteranno antiquari e artigiani con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta,

pelle, ferro, stoffe preziose, naturali e dipinte, legno, ceramica, fildiferro, cera: oggetti difficili da trovare altrove,

selezionati con cura dalle padrone di casa, le contesse di Strassoldo,

ideali per un regalo di Natale raffinato e inconsueto.

Nel brolo del Castello di Sopra, l’area vivaisti accoglierà una nicchia di espositori d’eccellenza,

caratterizzati dalla passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare.

Per i golosi sono previste delikatessen come cioccolata, dolci, formaggi e salumi, aceti balsamici, miele e liquirizia.

Ad arricchire la proposta, nell’area ristoro del castello saranno proposti piatti di stagione,

formaggi caprini e salumi freschissimi, accompagnati da eccellenti vini. Come spuntino,

nell’area vivaisti ci saranno fragranti frittelle di mele biologiche e qualche stuzzichino salato,

mentre nel giardino principale, vicino alla pileria, ci saranno succhi e brulé di mela e pane di zucca.

Molteplici le iniziative di contorno, quali piccoli concerti di Musica antica ispirata all’autunno,

incontri sul tema del giardinaggio, visite guidate gratuite alla scoperta del borgo di Strassoldo.

Sabato e domenica Ombretta Strassoldo condurrà i visitatori alla scoperta del parco secolare del Castello di Sotto.

A dare un tocco del tutto particolare all’evento, gli addobbi raffinatissimi e copiosi che decorano interni e giardini,

abbracciano scalinate e balconi, scandiscono i muri in pietra viva. E l’aria da déjeuner sur l’herbe, i

nformale ed elegante, che si respira,

con i visitatori che assaporano l’atmosfera rarefatta della campagna autunnale,

passeggiano nei giardini,

si siedono a piccoli gruppi nei prati, gustano golosità a base di frutta e verdure di stagione.

L’entrata è a pagamento*                         

-Biglietto unico di € 10, per entrare in 7 aree diverse: interni castello di Sopra, giardino castello di Sopra,

interni castello di Sotto, Foledôr, Cancelleria, Pileria del riso ed area vivaisti (detto anche Brolo).

Bimbi sotto 5 anni: gratis. Bimbi 5-12 anni: € 5. Riduzioni del 10% per gruppi di almeno 20 pax.

-Biglietto per la sola area vivaisti (Brolo): € 5 adulti – € 3 bimbi 5-12 anni

*Si tratta di un’iniziativa di “fundraising” organizzata per fare conoscere i castelli e tutto il loro territorio

e per conservare un patrimonio storico importante.

Note & consigli:

– l’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto organizzato negli interni

– il momento di maggiore concentrazione di pubblico è in genere la domenica pomeriggio

– altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana),

Grado (antica cittadina costiera dal bel centro antico), Palmanova (fortezza rinascimentale),

Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia) ed molte altre.

Per consigli scrivere ad: info@castellodistrassoldo.it e consultare www.turismofvg.it

INFO: info@castellodistrassoldo.itwww.castellodistrassoldo.it

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12 ottobre a Sutrio, in Carnia

FARINE DI FLOR

Mulini, farine e delizie della Carnia

Farine di Flor – Mulini, farine e delizie della Carnia:

la cultura contadina e la lavorazione dei cereali sono al centro di questo inconsueto appuntamento che animerà il

caratteristico borgo di Sutrio il 12 ottobre.

Protagoniste le molteplici varietà di farina (di granoturco, di segala, di canapa, di frumento, tanto per citare le più diffuse)

utilizzate un tempo fra le montagne della Carnia

e tutti i loro innumerevoli impieghi in campo gastronomico, dalla polenta ai biscotti, dal pane alla pastafrolla,

Un gustoso percorso in sei tappe si dipana nel centro storico di Sutrio e porta alla scoperta di sapori antichi, ancestrali.

 Ciascuna tappa porta il nome, in friulano, di un mulino ancora attivo (o comunque visitabile) in una località della zona:

Mulin di Soclef (Socchieve), di Dimponc (Imponzo), di Cjurcuvint (a Cercivento),

da Moras (a Trivignano), dal Flec (a Illegio).

In ogni location si raccontano – con esposizione di farine, oggetti di lavoro, attrezzi da cucina- l

e lavorazioni di un tempo e quelle di oggi, le diverse tipologie di farine, i loro utilizzo migliore.

È inoltre possibile degustare cibi particolarissimi, dai sapori dimenticati: il pan di sorc, ad esempio,

realizzato con la miscela di diverse farine (frumento, mais e segale), i

 grissini con la cipolla insieme al formadi salat (stagionato in una salamoia che, come la madre delle antiche acetaie,

rimane la stessa e si tramanda di

generazione in generazione, per decenni), la polenta di  farina di mais bramato, con il  pastorut,

formaggio erborinato a pasta molle, in cui dolce e piccante convivono armoniosamente.

E poi, pani e grissini di molteplici tipi abbinati a formaggi e salumi carnici,

 minestre e zuppe servite in ciotole di pane, abbinate a birre artigianali della Carnia e del Friuli.

Infine, fra i dolci, i biscotti plume di soreli dal colore tipico del granturco giunto a maturazione o quelli di farina di mais e noci.

La coltivazione dei cereali è strettamente legata

alla storia e alla magra economia rurale dell’alta Val del But, dove si trova Sutrio

ed ha antiche origini: risale infatti al periodo dei Patriarchi (1077), che concedettero alcune terre agli abitanti.

Iniziò da quel momento la loro opera faticosa per rendere fertile e coltivabile il terreno, sterile e ghiaioso.

Nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli,

riuscirono a coltivare il grano, l’orzo, il grano saraceno (Pajan),

 la segale e, dopo la metà del 1700, anche il granoturco, che finirà col soppiantare tutti gli altri cereali.

In tempi recenti, tuttavia, alcuni agricoltori e mulini locali

hanno rivalorizzato gli antichi cereali, che Farine di Flor, antichi sapori della Carnia contribuisce a far riscoprire.

Farine di Flor può essere lo spunto per trascorrere un week end in Carnia,

andando magari alla scoperta degli antichi mulini ancor oggi in funzione,

come il Mulin da Flec di Illegio, che fa parte della rete di

Carnia Musei ( www.carniamusei.org ). Per alloggiare, calde e accoglienti

sono le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto)

dell’albergo diffuso Borgo Soandri ricavate dalla ristrutturazione di antiche case di Sutrio

( www.albergodiffuso.org ).

Per informazioni:Carnia Welcome

Tel. 0433 466220 – info@carniawelcome.it – www.carnia.it

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50 Anni del Buon Ricordo-Dal Friuli Venezia Giulia a Parma 7 Chef !

Una tavolata di 300 metri nel centro di Parma, 1000 commensali,100 chef per una sera,dal Friuli Venezia Giulia il gruppo  dei  7 ristoratori associati,al gran completo, contribuirà alla cena organizzata il 9 settembre per festeggiare i 50 anni del Buon Ricordo.

Tutti e 7 i ristoranti del Buon Ricordo del Friuli Venezia Giulia saranno presenti alla cena –evento che l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo organizza il 9 settembre a Parma per festeggiare i suoi 50 anni di vita. A Parma, arriveranno chef  e patron di Locanda al Castello di Cividale del Friuli, Al Giardinetto di Cormòns, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Al Lido di Muggia, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Là di Moret di Udine,  Carnia di Venzone.

Solo su prenotazione (fino ad esaurimento posti) la cena sarà riservata ad un massimo di 1.000 persone che si siederanno a una tavolata di ben 300 metri, elegantemente apparecchiata fra Piazza Garibaldi, Strada Repubblica, Portici del Grano, cuore del centro storico di Parma, scelta dal Buon Ricordo perché città simbolo della qualità alimentare e della cultura gastronomica italiana. Come da tradizione, ai commensali sarà donato, in ricordo di una serata che si preannuncia memorabile, il piatto del 50° dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Solimene di Vietri sul Mare, realizzato in edizione speciale datata e numerata e in distribuzione solo il 9 settembre, a sottolineare la storicità e l’unicità dell’evento. A fare da sottofondo e accompagnamento ai vari momenti della serata, che gode del Patrocinio del Comune di Parma, saranno musiche verdiane.

La cena si terrà anche in caso di maltempo, in una suggestiva location che sarà comunicata per tempo sul sito www.100chefperunasera.com.

“Festeggiamo il nostro compleanno facendo quello che sappiamo fare e ricordando anche, praticamente, che la qualità dei prodotti e dei modi di cucinarli e porgerli è uno degli asset, non sempre adeguatamente gestiti e promossi, del nostro Paese – dice il presidente dell’Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo Ovidio Mugnai – In un’occasione così festosa e di qualità non potevamo pensare solo a noi stessi e quindi abbiamo deciso di devolvere una somma di danaro a Avis Parma Centro e a Parma Facciamo Squadra e di offrire alla Mensa dei Poveri di Padre Lino prodotti regionali, che i nostri ristoratori faranno arrivare nei giorni precedenti l’evento.”

100 ristoranti del Buon Ricordo collaboreranno in vario modo alla realizzazione di un menu esemplare, capace di evocare la più rappresentativa tipicità della cucina italiana.

L’aperitivo, con prodotti e vini delle regioni italiane a fare da appetizer, sarà servito dalle 19.00 alle 20.30 in Piazza Garibaldi. Grandi vini delle più pregiate Doc italiane accompagneranno i migliori prodotti e le stuzzicherie più sfiziose dalle 20 regioni italiane, “spiegate e servite” direttamente dai patron dei Ristoranti del Buon Ricordo. Ed ecco quindi, la focaccia di Recco, il Gorgonzola e il Taleggio d’alpeggio, il lardo dell’Ossola, la Toma. Il baccalà, le sarde in saor, i funghi porcini fritti. Il luccio in salsa con polentina grigliata, lo speck di Sauris e quello Trentino, il Culatello di Zibello con il Prosciutto di Parma  e il salame Strolghino, il Ciauscolo di Fabriano, il frico croccante, la Rosa di San Daniele, il Salmone di Parma, il Parmigiano Reggiano, l’erbazzone, i fegatini di pollo, la Sopressata di maiale, le alici del Tirreno, le olive all’Ascolana, la porchetta di Frascati, le mozzarelle di bufala Campana, la ‘Nduja con i pani di Calabria e le salse piccanti, gli oli extravergine.

La cena avrà come cornice Strada Repubblica.  Il Menu, elaborato dai più significativi chef del Buon Ricordo coordinati da Massimo Spigaroli, sintetizzerà con rigore e raffinatezza i sapori e le culture gastronomiche della penisola, da Nord a Sud. Come antipasto, Carpione di fagiano con piccole verdure, petali di parmigiano reggiano e prosciutto di Parma, un piatto “delicato” legato al Nord che  preparerà alle due portate successive, rappresentative del Centro e del Sud dell’Italia: i Ravioli  di pasta fresca ai funghi porcini e finferli su crema di pecorino e Tartufo Nero estivo_Tuber Aestivum d’ ispirazione umbra e  Il Nero di Calabria farcito con capocollo e caciocavallo, salsa al miele e peperoncino, che verrà servito con un delizioso accompagnamento d’orto. In conclusione un dolce classico, ovvero la Cassata di Sicilia. Ad accompagnare le portate, saranno pregiati vini: Friulano di Livio Felluga, Barbaresco Serragrilli Riserva 2010 de La Contea, Vigna del Volta 2008 de La Stoppa. Il servizio sarà curato dai ristoratori del Buon Ricordo e dagli allievi della Scuola alberghiera di Salsomaggiore.

Al termine del dessert, il dopo cena sarà ospitato nella suggestiva cornice dei Portici del Grano, dove si gusteranno piccola pasticceria regionale, vini da meditazione, caffè, superalcolici e dove si farà l’ultimo brindisi in amicizia.

A corollario della Cena, itinerari culturali e mostre

A fare da corollario alla cena, fin dalla mattina Parma sarà pronta per accogliere al meglio i partecipanti, che fra l’altro avranno la straordinaria possibilità di visitare la zona monumentale della Pilotta, che racchiude due gioielli artistici della città, il Teatro Farnese e la Galleria Nazionale, aperti gratuitamente per loro. Una Mostra “diffusa” dedicata alla gastronomia italiana dal 1964 al 2014 verrà allestita nelle vetrine di circa 200 negozi affacciati sui luoghi dell’evento, che resteranno aperti anche la sera, mentre nella chiesa sconsacrata di S. Ludovico di via Cavour si potrà visitare una Mostra dei piatti storici del Buon Ricordo, da quelli dei 12 ristoranti fondatori del 1964 ai 111 del 2014. Curata dall’Associazione collezionisti del Piatto del Buon Ricordo, sarà per i visitatori una full immersion in quelli che sono stati 50 anni di gastronomia italiana, raccontati dai piatti decorati a mano dai maestri artigiani di Vietri sul Mare.

Programma e informazioni

Il programma dettagliato della serata, che prevede numerosi eventi, sarà comunicato via via su www.100chefperunasera.com, dove ci si potrà prenotare anche on line.

La quota di partecipazione è di 85 €.

Per chi vuole pernottare a Parma, sono stati approntati pacchetti, anche di più giorni con visite alla FoodValley (info su www.100chefperunasera.com).

Informazioni

www.100chefperunasera.com

www.buonricordo.com

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L VINO…TRA CALICE E PENNELLO A TORRE LAPILLO

Chi l’ha detto che il buon vino rosso e’ destinato solo ad essere degustato?

Che sia esso Primitivo di Manduria, Negroamaro, Salice Salentino o Nero di Troia

può diventare una Gioia non solo per il palato ma anche per gli occhi!
E proprio mercoledì 13 Agosto dalle ore 20.30 andrà in scena

presso l’Enoteca Torre Lapillo una Performance live di pittura col vino.

Ad esibirsi, inebriando i sensi degli spettatori,  Arianna Greco, ideatrice nel  2012 dell’Arte Enoica,

l’Arte di dipingere usando il vino. Una tecnica innovativa che haconquistato il pubblico sia in Italia che all’Estero,

portando la pittrice salentina ad  esibirsi ad Hong Kong, a Milano,

Verona e in occasione delle più prestigiose Fiere Vinicole  Nazionali ed Internazionali.
Il vino, plasmato a colpi di pennello, darà vita a corpi di donna,

tendendo ad ossidarsi col tempo e subendo così i cambiamenti cromatici che

avverrebbero tranquillamente in Barrique e in Bottiglia.

Un quadro che muta col tempo…alla stregua del ritratto di Dorian Gray di Wildiana memoria.

Ad accompagnare l’esibizione una degustazione di vini rossi

a cura del dott. Mangia, Enologo proprietario dell’Enoteca presso cui si svolgerà l’evento.

Il pubblico verrà coinvolto in un percorso sensoriale da non perdere
http://ariannagrecoarte.wordpress.com/

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7 settembre : in Carnia per riscoprire la “Magia del legno”All’opera, un’ottantina di scultori e artigiani “

Scultura, intarsio, restauro, pirografia, lavorazione del legno in tutte le sue forme e sfumature: in ogni cortile, sotto ogni antico porticato di Sutrio (il paese carnico noto per i suoi artigiani del legno) il 7 settembre falegnami e intagliatori lavorano davanti al pubblico, accompagnati dal suono della fisarmonica e di antichi strumenti tradizionali, e un’ottantina di scultori e artigiani provenienti dall’Italia e dall’estero realizzare le opere, alcune delle quali veramente monumentali. Si vedono all’opera – accanto a artisti friulani – le Scuole di Intaglio del Piemonte, gli scultori del Trentino, dell’Austria, dalla Croazia e dalla Slovenia. E la Magia del legno affascina grandi e piccoli.

Sculture artistiche e oggetti d’uso quotidiano, mobili tipici e giocattoli, incisioni decorative e complementi d’arredo sono esposti sulle bancarelle di un caratteristico Mercatino che si snoda nel centro del borgo. A raccontare come, a Sutrio, l’artigianato del legno sia storia antica e tradizione, ecco da visitare la bottega del falegname Conte, rimasta intatta, con tutti gli attrezzi, e il Presepio di Teno, realizzato nel corso di 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano, che vi ha riprodotto in miniatura architettura e attività della Sutrio di un tempo, con le case, la chiesa, le botteghe, i mulini, le segherie, le malghe. Per i bambini, in programma laboratori didattici e stand dedicati al gioco.

Piatti tradizionali si degustano nelle trattorie e negli stand allestiti negli angoli più caratteristici del paesesimbolo della festa sono i cjarsòns, sorta di agnolotti con ripieno a base di ricotta e di una ricchissima varietà di ingredienti (spezie, frutta secca, uva sultanina, erbe aromatiche, aromi orientali…) di cui si possono gustare molteplici varianti.

Magia del legno prende il via la settimana precedente, con corsi di intaglio tradizionale sul legno e corsi di motosega e il Simposio internazionale di Scultura su Legno“Semplicemente legno”.

Il programma sarà disponibile su: www.prolocosutrio.it

(Tel. 0433.778921 – prolocosutrio@libero.it )

Pacchetto soggiorno: per vivere a pieno la festa e condividerne la “magia” con gli abitanti del paese che ne sono tutti coinvolti, vale la pena di alloggiare nell’Albergo Diffuso Borgo Soandri (www.albergodiffuso.org).  Il prezzo del pernottamento con prima colazione è di € 35,00 a persona. A pranzo, o a cena, gli ospiti potranno scegliere a piacere in quale della decina di “ristoranti di Borgo Soandri” (ovvero le trattorie del paese) mangiare.

Per informazioni: Carnia Welcome

Tel. 0433.466220 – info@carniawelcome.it – www.carnia.it

 

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Spostata al 31 luglio

la Cena spettacolo di Friuli Via dei Sapori a Grado

Si svolgerà sulla passeggiata a mare

all’insegna del motto “Salviamo il pane”

A causa delle cattive previsioni meteorologiche per l’inizio della prossima settimana, la Cena spettacolo di Friuli Via dei Sapori prevista a Grado per martedì 29 è stata spostato a giovedì 31 luglio. Rimangono valide prenotazioni e biglietti acquistati, che potranno essere utilizzarli il 31.
Se la data è cambiata, rimangono invece invariati programma e menu di questo secondo appuntamento dei Concerti del Gusto 2014 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: la cena si terrà sulla passeggiata a mare di Grado e sarà all’insegna del motto “Salviamo il pane”, il progetto in cui i ristoratori del gruppo sono fortemente impegnati.

Protagonista sarà la cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi colori, liberamente interpretata dagli chef dei 20 ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta, davanti al pubblico piatti di alta creatività, nei quali il pane sarà elevato a ingrediente. Accanto ad ogni chef, 20 vignaioli proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini ed il percorso alla scoperta dei sapori del Friuli Venezia Giulia vedrà protagonisti anche raffinati prodotti dei 14 Artigiani del Gusto.
Ad esibirsi, con piatti creati appositamente per l’evento, saranno Al Bagatto di Trieste con “Bloody Mary’” abbinato alla Malvasia di Castelvecchio; Al Ferarùt di Rivignano con “Zuppa fredda…pane-alici-pomodoro-menta” con il Pinot Grigio di Di Lenardo; Al Gallo di Pordenone con “Panzanella di pane e pomodoro e gamberi con salsa al basilico” con il Friulano Bio di Vistorta; Al Grop di Tavagnacco con “Vitello tonnato” con il Broy di Eugenio Collavini; Al Lido di Muggia con “Zuppetta di cozze e gamberi” con la Pinot Bianco di Fondazione Villa Rusiz; Al Paradiso di Paradiso con la “Vellutata di pane tostato ai profumi del bosco” con il Friulano Ronco delle Betulle; Al Ponte di Gradisca d’Isonzo con “Cheese-cake con fiori di zucca” con il Capo Martino di Jermann; All’Androna di Grado con “Hot dog di pesce” accompagnati dal Ribolla Gialla Russiz Superiore; Campiello di S. Giovanni al Natisone con il “Pane rosetta con tartare di salmone” con Illivio Livio Felluga; Carnia di Venzone con “Pane ricco (frutta secca, prugne, fichi ecc.) con mousse di formaggi di Carnia e marmellata di cipolle rosse” con Braide Alte Livon; Costantini di Tarcento con “Trancetti dell’Adriatico in crosta di pane alle erbe” con il Collio Bianco Keber; Da Nando di Mortegliano con “Sandwich di Blave di Mortean, laguna di Marano e rafano” con il Sauvignon Giorgio Colutta; Da Toni di Gradiscutta con la “’Panade’ con profumo di finocchio selvatico e olio del Carso” con il Friulano Ermacora; Lokanda Devetak di San Michele del Carso con “Schiacciatina di lievito madre con mousse di yogurt al pomodoro, basilico, semi di sesamo e salsa balsamica” con la Vitovska Zidarich; Là di Moret di Udine con “Il pane e i profumi dell’estate” con il Friulano Montecucco di Tenuta Villanova; La Primula di San Quirino con “Toast con salmone, wasabi e maionese vegetale” con il Malvasia Il Carpino; La Subida di Cormòns con “Il croccante del pane di polenta, l’oca, l’azzeruolo e il kren” con Schioppettino Petrussa; La Taverna di Colloredo di M.Albano con “Canellone di panzanella con pane rustico e raviolo all’olio” con il Pinot Bianco di Santarosa Castello di Spessa; Sale e Pepe di Stregna con “Gnocchi di susine e briciole di pane” con il Torre Buttria Castello di Buttrio; Vitello d’Oro di Udine con “Capasanta arrostita con pane alle erbe aromatiche, crema di melanzane e pancetta croccante” con il Friulano Ronco delle Cime Venica&Venica.
La cena spettacolo sarà inoltre l’occasione per degustare i prodotti, i dolci, i gelati, il caffè, le grappe degli artigiani del gusto, partner dei ristoratori di Friuli VG Via dei sapori: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi di capra di Sante Rugo;  il Montasio del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio; il baccalà mantecato,  battuto nel Mulino con macine a pietra Zoratto 1450; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani de Il Forno di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; i gelati della Gelateria Fiordilatte di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, il baccalà mantecato, battuto nel Mulino con macine a pietra Zoratto 1450; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; i pani de Il Forno di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gubana Maria Vittoria di Dok Dall’Ava Bakery; i gelati della Gelateria Fiordilatte di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, i prodotti delle Dolomiti Friulane, le grappe di Nonino e i Produttori di Ramandolo.

In chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo.

La cena inizia alle 20.00. L’entrata sarà consentita fino alle 21.00. È gradito l’abito elegante.

Il costo è di 55 €.

Informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Tel 0432 538752 – info@friuliviadeisapori.it – www.friuliviadeisapori.it

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Dal 1 al 5 agosto Mercatino del Gusto a Maglie!

“Innovazione e sostenibilità, dall’identità allo scambio”: questo il tema che ispira la quindicesima edizione del Mercatino del Gusto di Maglie, in provincia di Lecce. Da venerdì 1 a martedì 5 agosto (dalle ore 20 sino a mezzanotte) gli appassionati e i cultori del buon cibo, gli amanti del vino e della birra, i curiosi e i turisti si riverseranno nelle strade e nelle piazze della cittadina salentina per apprezzare la ricca offerta delle eccellenze enogastronomiche pugliesi.

Il Mercatino del Gusto, organizzato dall’omonima associazione con il sostegno di Camera di Commercio di Lecce, Regione Puglia (Aree Politiche per lo sviluppo rurale servizio Agricoltura), Provincia di Lecce, Comune di Maglie, Gal Terra D’Otranto e alcune aziende private e con il patrocinio di Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato, in collaborazione con Apulia Film Commission e Puglia Events a sostegno della candidatura di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019, da quindici anni ormai è un appuntamento estivo fisso per decine di migliaia di visitatori.

Per cinque giorni, la Puglia mette in mostra la sua identità, l’integrazione perfetta con le altre culture, la biodiversità e la qualità. Chi visita il Mercatino del Gusto ha la possibilità di fare un viaggio da nord a sud della regione passeggiando tra le oltre novanta bancarelle allestite nel centro storico di Maglie, incontrando gli espositori, dialogando con loro e soprattutto assaporando i prodotti eccellenti dell’enogastronomia. I produttori presenti sono i migliori interpreti della tradizione, hanno saputo recuperare antichi sapori ma operano guardando al futuro sempre attenti alla sostenibilità ambientale, sociale e ai nuovi stili di consumo.

Nella serata d’inaugurazione, l’attore barese Antonio Stornaiolo condurrà nell’atrio di Palazzo Capece (ore 20.00) la cerimonia di consegna del “Premio Mercatino del Gusto” riservato a operatori della comunicazione, giornalisti, blogger, esperti, ricercatori, imprenditori. Subito dopo il taglio del nastro il pubblico curioso e attento, accolto tra gli antichi palazzi, i deliziosi cortili, gli angoli più nascosti della città, potrà fermarsi nella “Piazza del vino” o in quella della “birra artigianale”, degustare salumi, formaggi, pasta, prodotti da forno nella “Via della gastronomia”, assaporare l’oro verde nella “Via dell’olio extravergine di oliva” o coccolarsi nella “Via del Benessere”. Le antiche varietà recuperate, invece, saranno nella “Via dei presìdi e comunità del cibo” dove le aziende promuoveranno la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni. Nella “Piazza del Gelato”, in collaborazione con Maglio, si potranno assaggiare gusti classici e innovativi, la “Via dei dolci” sarà la meta degli appassionati di zucchero, crema, cioccolato e molto altro ancora. Dopo il dolce, in Vico Fontana si potrà fare pausa nell’Angolo del caffè. In collaborazione con Spinelli Caffè, si potrà assistere alla torrefazione dal vivo, un viaggio affascinante alla scoperta della trasformazione del frutto di una piantina in una delle bevande più apprezzate al mondo.

Per chi volesse cenare nell’accogliente ed elegante cornice di Villa Tamborrino ogni sera si rinnova l’appuntamento con le “Cene in villa” dove la straordinaria tradizione della cultura alimentare sarà rielaborata con estro accurato, innovazione ed eclettismo consapevole dagli chef più creativi della Puglia: Michele Rotondo, Pasquale Fatalino, Caterina Valente, Pietro Zito e Peppe Zullo. Le “Cene in strada” (Sapori del Salento, La Puteca e Carni alla brace) sono un momento di condivisione della buona cucina tradizionale a stretto contatto con l’anima della città: si può cenare, infatti, sotto il cielo stellato in un clima informale e rilassato.

Da non perdere l’appuntamento con il Cibo di strada che attraverso l’ampia offerta di prodotti dai sapori semplici e gustosi, permette al visitatore di entrare in contatto con l’identità, la tradizione e la cultura regionale: dalle bombette alla focaccia barese, dalla puccia salentina al panzerotto fritto (novità di questa edizione), dai pezzetti ai pipi russi, dal rustico alla zampina murgiana al fish and chips alla pugliese e molto altro.
In via Concetta Annesi spazio a cinque tipologie di pizze da gustare con una birra fredda mentre in Piazza Campanile l’appuntamento è con Pasta Experience, in collaborazione con l’associazione culturale Triticum, che darà la possibilità di “mettere le mani in pasta” e preparare bavette, orecchiette e molto altro. Altra novità della quindicesima edizione il Panino del mercatino. Non si parla di fast food ma di fast good con pane freschissimo contenitore perfetto per la carne di vacca podolica, i salumi della Valle d’Itria, i formaggi freschi della Daunia e le verdure del Mediterraneo.
Molto ricco anche in questa edizione il programma dei GustoLab che si terranno in Piazzetta Caduti di Via Fani (dalle 21 – ingresso 15 euro, info e prenotazioni 380.1931680 ore 9,30-14,00). Esperti e produttori condurranno i curiosi e gli appassionati alla scoperta delle peculiarità di birra, vino, formaggi, pesce crudo e cotto: aneddoti, storie, informazioni scientifiche, note su tecniche di produzione, esperienze sensoriali consentono ai partecipanti di imparare a riconoscere le caratteristiche e la qualità dei prodotti in degustazione.
Il cortile interno di Palazzo Guido ospita il Caffè Letterario, cinque appuntamenti, cinque esperienze sensoriali per gli occhi, il palato, la mente, l’udito, l’olfatto, il tatto. Le tematiche affrontate sono tante: dagli ulivi, vero emblema del Mediterraneo, di Giovanni Resta (1 agosto), alla lunga storia del caffè con Mauro Carli (2 agosto), dai “Sogni di marzapane” della giornalista Danila Bonito (3 agosto), volto storico della Rai per molti anni, al finger food proposto da Viviana Lapertosa (4 agosto), la cuoca della porta accanto. Per concludere con “Per Giove! Mistero al Caffè letterario” di Paolo La Peruta (5 agosto). Libri, storie, ricette, racconti, vite, esperienze, passioni, scommesse, note. Ogni sera il Mercatino propone un libro, un ensemble di musicisti e un piatto da assaggiare e commentare.
Ogni sera (dalle 19,30 alle 22) nel Centro Ottico Agrosì in collaborazione con Marcolin, va in scena La visione del gusto con i cocktail di Mr Mojito mentre Il “gustosofo” Michele Di Carlo sarà il protagonista di Fashion Wine nello spazio Ermenegildo Zegna della boutique Giorgio Santese, con deliziosi cocktail a base di migliori vini rosati e gazzosa in interpretazioni divertenti. In Piazza Tamborrino (dalle 21.30 a mezzanotte) tutte le sere appuntamento con le preparazioni acrobatiche di quattro bar tender, protagonisti di Gusto Shake con le selezioni musicali di Gianfranco Basile e Max Nocco. Palazzo De Marco ospiterà invece Wine passion dove con la guida di sommelier professionisti si potranno degustare le eccellenze enologiche pugliesi, assaggiare salumi, formaggi e prodotti da forno.
Dal  2 al 5 agosto l’atrio di Palazzo Capace, in collaborazione con Apulia Film Commission, ospiterà “Set del gusto. Sguardi, sapori, suoni”, quattro incontri con attori, registi, esperti del settore per raccontare la Puglia cinematografica. tra gli ospiti Edoardo Winspeare (2 agosto), Gianluca Leurini (3 agosto), Giovanni Albanese (4 agosto) e Giorgia Cecere (5 agosto).
I bambini saranno protagonisti di una serie di appuntamenti giocosi al Mercatino Junior, dove il divertimento si combina con lo sviluppo di una nuova sensibilità nei confronti del cibo quotidiano e delle tradizioni dimenticate. Nei laboratori Sapori in gioco (dalle 19.00 alle 20.30 nell’atrio di Palazzo Capece) e nelle Masserie Didattiche in via Lubelli – realizzate in collaborazione con l’Area Politiche per lo sviluppo rurale della Regione Puglia – potranno imparare “facendo” a scoprire sapori, saperi e mestieri.
Tutte le serate saranno accompagnate da buona musica a cura dell’Associazione Culturale Jazz Bud Powell di Maglie. Ensemble di musicisti salentini e alcuni ospiti italiani e internazionali si esibiranno per le strade, negli angoli del centro storico, animeranno gli incontri letterari a Palazzo Guido, il set del Gusto di Palazzo Capece e le cene in Villa, proponendo i loro repertori originali e celebri standard. Infine le danze, con il ritmo incalzante della pizzica e delle tarantelle del sud Italia, con le danzatrici di Tarantarte, diretta da Maristella Martella nello spazio Stile folk che si sta affermando come un appuntamento fisso e gradito dal pubblico.
Quest’anno il Mercatino sarà sempre più multimediale con i qr code apposti sulle bancarelle e sulla segnaletica che collegheranno direttamente al sito e all’App (per mac e android). Così sarà possibile sapere in tempo reale tutti gli appuntamenti, gli eventi e conoscere le aziende presenti
Il Mercatino del Gusto è tra i cinque eventi pugliesi che verranno visitati e raccontati dai travel blogger del progetto internazionale Must Love Festivals, che vanta partnership con diversi organismi di promozione turistica europei, oltre che con Expedia. La Puglia è l’unica regione italiana che partecipa al progetto. Il racconto del festival sui social network avverrà tramite hashtag #MustLoveFestivals e #Mdg14. Tutte le info su mustlovefestivals.com.

Per info e prenotazioni
Segreteria Organizzativa Mercatino del Gusto
380.1931680 – dalle ore 9.30 alle ore 14.00
info@mercatinodelgusto.it
www.mercatinodelgusto.it

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Si svolgerà sabato 28 giugno 2014,a Villa Attems Cernozza di Postcastro -Via Giulio Cesare,30-Lucinico (Go),

la XI edizione del Premio Collio, dedicato Sigismondo Douglas Attems di Petzenstein (1914-2002).

L’evento avrà inizio alle 17,30 con i saluti di benvenuto a cui seguiranno la premizazione della miglior tesi di laurea e del miglior articolo gionalistico divulgativo.

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L’ottava edizione di Trieste Mare Morje Vitovska , appuntamento ormai annuale con le degustazioni della Vitovska, il vitigno principe del Carso triestino, goriziano e  e sloveno, sta per aprire i battenti. L’Associazione dei Viticoltori  del Carso-Kras, anche quest’anno ha predisposto un programma ricco di eventi collaterali.  Il Salone degli Incanti, nei pressi della splendida Piazza Unità d’Italia di Trieste, sarà la prestigiosa sede che accoglierà produttori di vini, olio extravergine, formaggi, salumi, miele oltre  ad artisti  e operatori turistici locali.

Ore 15
Convegno “Storie e testimonianze di viticoltura eroica del Carso e non solo…” (rivolto agli addetti del settore)
Hotel Savoia Excelsior Palace

Ore 17 – 23
Apertura Manifestazione con degustazioni di Vitovska di oltre 30 Viticoltori in abbinamento alle eccellenze della cucina di mare a cura di altrettanti Ristoratori della Provincia di Trieste con degustazioni delle eccellenze enogastronomiche della tradizione triestina.
Salone degli Incanti

Sabato 7 Giugno

Ore 17 – 23
Degustazioni di Vitovska di oltre 30 Viticoltori in abbinamento alle eccellenze della cucina di mare a cura di altrettanti Ristoratori della Provincia di Trieste
Salone degli Incanti

Ingresso
15€ degustazione vini, assaggi gastronomici e degustazioni guidate a cura dell’AIS.
10€ soci AIS, FIPE, ONAV e SLOW FOOD – presentare tesserino

Eventi collaterali

Martedì 3 Giugno
Degustazione di Vitovska condotta dal Sommelier Dennis Metz, vincitore del premio di Miglior Sommelier Italiano nel 2012 e vice-Campione Mondiale. In collaborazione con AIS
Hotel NH di Trieste
Scarica la cartolina

Giovedì 5 Giugno
Serata dal tema: “Eroicità a confronto”. Cena con dibattito aperto al pubblico sulla sfida dei viticoltori nei territori eroici.
Ristorante Devetak di San Michele del Carso
Scarica il programma completo

Domenica 8 Giugno
Visite guidate alle cantine dell’area vinicola Carso-Kras – i viticoltori della Provincia di Trieste apriranno le loro cantine per guidare le degustazioni dei loro vini nelle cantine di produzione. Per prenotare contattare direttamente i Viticoltori.

Durante l’intera settimana, dal 3 all’8 giugno, saranno proposti menu a base di piatti di mare in abbinamento alla Vitovska in tutti gli esercizi della provincia di Trieste aderenti alla FIPE.

Nei giorni 6 e 7 giugno sempre la FIPE curerà delle postazioni nell’area adiacente al Salone degli Incanti, lato mare, in cui si potranno gustare piatti di mare tipici della tradizione triestina.

 

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Il 12 e 13 aprile torna ai Castelli di Strassoldo (Ud) 

“In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”

A Strassoldo aprono gli antichi castelli

Proposta per una bella gita nel week-end delle Palme

“In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”

Castelli di Strassoldo (Udine, Cervignano del Friuli, Friuli-Venezia Giulia)

sabato 12 e domenica 13 aprile 2014 (dalle 9 alle 19)

Immergersi nel fascino di giardini secolari in fiore, salire su per le antiche scale in pietra e percorrere saloni pregni di storia mentre bravissimi artigiani ed artisti vi stupiscono con le loro nuove proposte. Una favola che si rinnova ogni anno durante il week-end delle Palme con “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”.

Costruiti quasi mille anni fa, questi manieri, i loro borghi e la natura circostante rappresentano un unicum di grande bellezza.

Spinte dalla volontà di salvaguardare questi scrigni di storia e di valorizzare tutto il territorio, le organizzatrici aprono gli aviti saloni per due rassegne d’eccezione (in primavera ed in autunno) in cui antiquari, artigiani, decoratori e artisti d’eccellenza presentano le loro opere.

Fuori, i giardini ospitano una ricca selezione dei migliori vivaisti ed ibridatori italiani con pregiate collezioni di piante antiche, insolite e rare.

Gli ospiti possono trascorrere una bella giornata passeggiando lungo le vie in acciottolato, attraverso i saloni e nei giardini. Una bella esperienza sono anche le visite guidate al parco, al borgo ed al territorio che ospita i castelli, per scoprire da vicino le risorgive, la natura e la cultura che in questo speciale ambiente si è sviluppata.

Tra una sosta per farsi spiegare come potare un glicine e l’acquisto di un set da tea di seta dipinta, è possibile anche ristorarsi in uno degli angoli gastronomici o assistere ad esibizioni musicali ed appuntamenti culturali.

Prezzi:

€ 10 = biglietto unico per 6 aree (interni due castelli, Foledôr, Cancelleria, Pileria e giardini castello di Sopra/area vivaisti)

€ 5  = Bambini fino a 5 anni – Gratis = Bambini 6-12 anni

Sconti per gruppi di almeno 25 partecipanti (€ 9 invece di € 10)

€ 5  = biglietto valido per la sola area vivaisti: € 5 adulti – € 3 bimbi (6-12 anni)

Si ricorda che c’è meno pubblico di sabato o la mattina della domenica

INIZIATIVE COLLATERALI:

Sabato 12 aprile 2014:

•        Conferenza tenuta dal dott. Daniele Altieri – h. 18 sede della Pro Loco (ingresso libero).

Sabato 12 e domenica 13 aprile 2014:

•        Visite parco castello di Sotto, guidate dalla co. Ombretta Strassoldo. Prezzo € 5 (non comprese nel biglietto manifestazione). Ore 11 – 15 – 16

•        Visite guidate gratuite esterne al borgo dei castelli, con guida turistica autorizzata. Partenza: Porta Cisis (vicino ufficio Pro Loco). Ore 11 – 15 e 16.

•        Angoli gastronomici nella corte castello di Sopra ed in vari punti del paese a cura di associazioni locali.

Domenica 13 aprile 2014

•        Ore 10-18: Bus navetta gratuito tra Cervignano d.Friuli (Municipio, P.zza Indipendenza) e Strassoldo, organizzato dal Comune di Cervignano e dall‘ Associazione Auser Bassa Friulana

•        Musica antica ispirata alla primavera interni 

Nota:

L’iniziativa ha lo scopo di valorizzare il territorio e di contribuire alla conservazione di uno dei beni storici più rilevanti della regione FVG.

Conservare queste realtà è ormai quasi impossibile, visti gli esorbitanti costi di manutenzione e gestione ed i grossi vincoli in capo ai beni culturali, per non parlare delle nuove e rovinose tasse su questi immobili.

Ben vengano, quindi, iniziative come queste.

Simboli del proprio territorio, in questi anni i due castelli sono diventati motori trainanti del turismo locale e contribuiscono alla sopravvivenza e nascita di numerose attività collegate, solo per citarne alcune: ristoranti, alberghi, bars, B&B, guide turistiche, produzioni editoriali, artigiani, manutentori, operatori turistici, consulenti, espositori e collaboratori di ogni genere.

www.castellodistrassoldo.it – info@castellodistrassoldo.it

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“ROMBI DIVINI INVERNO”: PROTAGONISTA LA PUGLIA

Bagnoregio (Vt), 14 Marzo 2014. Un libro “Le Puglie, storie di terre e vini”, del celebre scrittore grossetano Andrea Zanfi, una giovane ma affermata pittrice, Arianna Greco e una Cantina del Salento, Paolo Leo: questi i tre protagonisti che saranno ospiti presso il Museo Piero Taruffi di Bagnoregio (Vt) per una serata tutta dedicata alla Puglia e alla sua produzione vitivinicola.

Ma conosciamo meglio i tre protagonisti. Da un lato l’autore, Andrea Zanfi, “supertoscano” di Grosseto, che ha deciso di intraprendere un viaggio nella terra di Puglia, dopo il variegato peregrinare in giro per l’Italia. Ed ha deciso così di raccontarla nel suo capolavoro.  “Non si può spiegare. È una sensazione nuova, che avverti palpabile; ti senti diverso per tanta bellezza, per tanta spontaneità, per tutta questa vita colorata che ti circonda e i tuoi occhi si inebriano delle mille merci del mercato, dei mille colori, dei rossi, dei verdi, dei gialli e ogni voce ha un suo tono, una sua nobiltà che ti colpisce e ti fa pensare”.

Dall’altro lato Arianna Greco, unica esponente nazionale dell’Arte Enoica, salentina d’origine ma cittadina del Mondo. Ha realizzato l’opera che arricchisce la copertina del libro e non poteva scegliere toni cromatici migliori di quelli del vino pugliese. Tre donne. Tre toni. “Andrea mi ha confidato”, ci spiega l’Artista, “di immaginare un viaggio attraverso la mia Regione in compagnia dei tre vitigni pugliesi per antonomasia, il Negramaro, il Primitivo e il Nero di Troia. Da qui l’idea di rappresentare questi suoi compagni di viaggio attraverso tre figure femminili, ciascuna dipinta con uno dei tre vitigni e avente caratteristiche tipiche degli stessi. Dall’eleganza del Nero di Troia alla corposità del Negramaro, passando per la fresca sensualità del Primitivo”

E una cantina salentina, quella di Paolo Leo, i cui vini accompagneranno la degustazione. “Se è vero che dietro ogni bottiglia di vino c’è sempre una storia da raccontare, quella dei vini Paolo Leo è una storia semplice e bella, come tutte le storie di famiglia. Sono state ben cinque le generazioni di viticoltori che, uniti da una passione ereditaria per il vino e senza mai allontanarsi dalla propria terra, hanno costruito ciascuno un pezzo di storia della cantina”.

Location d’Elezione il Museo Piero Taruffi di Bagnoregio, dove gli appuntamenti mensili con grandi protagonisti del mondo enoico son sempre pronti a sorprendere.

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Simposio organizzato  dal CONAPI- Consorzio Nazionale Apicoltori-Coltivatori di Biodiversità.

L’allarme per la scomparsa delle api è noto da alcuni anni ed è assodato lo stretto legame tra la possibilità di

mantenere viva la biodiversità del pianeta e la presenza degli impollinatori, di cui le api rappresentano la gran parte .

Oltre il 70 % delle specie coltivate dipendono dalle api e, dunque, l’economia che ruota attorno a questa

specie non è rappresentata solo dal mercato dei prodotti apistici ma interessa tutta l’agricoltura.

Gli apicoltori sono diventati gli strenui difensori di questi insetti, grazie alla cura e all’attenzione che essi

pongono nel praticare questo lavoro e l’apicoltura a conduzione biologica rappresenta una ulteriore garanzia

per la salute delle api, per la pulizia dell’ambiente e per la qualità dei prodotti.

I soci di Conapi sono stati tra i primi in Italia ad adottare questo metodo e oltre il 40% dei soci sono certificati

biologici: si tratta di un settore in crescita e la cooperativa è, in Italia, il maggior produttore di miele e

prodotti apistici biologici.

In Conapi, su 65.000 arnie complessive, sono oltre 25.000 quelle di api “biologiche”(quasi 1/5 dell’intera

presenza in Italia) e gli 89 soci bio raccolgono oltre 840 ton di miele biologico all’anno.

Ciò che il movimento degli apicoltori bio sta concretamente costruendo è un sistema gestionale

dell’allevamento apistico che corrisponde a quanto gli apicoltori richiedono venga realizzato nell’insieme

delle modalità di coltivare e allevare, con una diversa attenzione alla incontaminazione del vivente e alla

preservazione della biodiversità.

Proprio grazie all’incremento che l’apicoltura biologica ha conosciuto in questi anni nel nostro paese,

pensiamo che l’Italia, più di altri paesi, abbia le carte in regola per ospitare questo importante evento che

riunirà apicoltori, da ogni parte del pianeta, per scambiarsi esperienze e discutere delle problematiche e delle

prospettive per il futuro.

Sono oltre 200 gli iscritti, provenienti da 39 paesi diversi: dall’Alaska alla Nigeria, gli apicoltori potranno

confrontarsi sulle problematiche e sulle prospettive di questo importante settore dell’apicoltura.

Il Simposio cercherà di dare risposte ad alcuni importanti interrogativi :

sono le modalità di allevamento e le tecniche di difesa sanitaria che, anche in apicoltura, distinguono in

modo principale e fondamentale le produzioni biologiche, o ciò che è veramente determinante è la

complessiva qualità botanica ambientale?

Quali sono gli aspetti che differenziano sostanzialmente la gestione biologica delle api nella lotta sanitaria

a varroa e malattie della covata?

La normativa (in particolare UE) e la certificazione dell’apicoltura biologica sono adeguate, o sono

migliorabili?

Quali sono le prospettive del mercato dei prodotti apistici biologici e quali, in particolare, le opportunità

per i paesi in via di sviluppo?

La giornata del 4 marzo, che precede il Simposio , è dedicata alla visita ad aziende apistiche del territorio e a

CONAPI , il più importante produttore di miele biologico italiano.

Per l’occasione, nel pomeriggio, ci sarà la proiezione, aperta al pubblico, del film ” The Queen of the Sun” ,

presso il cinema Lumière. A seguire, presso le sale dell’attigua biblioteca della Cineteca, sarà allestito uno

spazio per la degustazione di mieli dei soci apicoltori di Conapi e di altri provenienti da diversi paesi del

mondo.

Mercoledì 5 marzo, avranno inizio i lavori, con i saluti dell’assessore all’agricoltura della regione Emilia

Romagna Tiberio Rabboni e dei rappresentanti degli organizzatori: Gilles Ratia, presidente di APIMONDIA

Diego Pagani, presidente di CONAPI e Francesco Panella, presidente di UNAAPI.

Le differenti sessioni saranno aperte dai principali esperti del settore, a cui faranno seguito le presentazioni

delle più significative esperienze, selezionate dai comitati scientifici, tra le tante pervenute.

Giovedì 6 marzo, nel pomeriggio, è stata organizzata da Conapi e presieduta dal presidente, Diego Pagani,

una sessione interamente dedicata al mercato mondiale dei prodotti apistici biologici, con interventi mirati a

fare una fotografia del settore su scala internazionale.

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Appuntamento  a Trieste , venerdì 28 febbraio, per   l’edizione 2014 di Teranum, interamente dedicata ai vini rossi del Carso,Italia e Slovenia…

Due confini si incontrano e si fondono.

L’interessante manifestazione, organizzata dai Viticoltori Carso-Kras, si svolgerà nelle sale del prestigioso  Savoy Excelsior  Palace Hotel.

Programma:

Ore 17.00 

Convegno dedicato alla presentazione del percorso di studi del progetto Agrotur in collaborazione con l’Università di Trieste e l’Istituto agrario della Slovenia (www.agrotur.it).Un progetto standard  finanziato dal Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 (www.ita-slo.eu) e realizzato da sei partner italiani e sloveni: Istituto agrario della Slovenia,Università di Trieste,Udine, Nova Gorica, Consorzio dei produttori del vino Terrano del Carso in Slovenia e l’Associazione dei Viticoltori del Carso-Kras, in Italia. Il progetto è coordinato dal dott. Klemen lisjak, dell’Istituto agrario della Slovenia. L’obiettivo del progetto è migliorare la qualità del vino Terrano, prodotto tipico del Carso.

Ore 18.30

Degustazione di vini delle aziende:

Bajta,Bolè,Castello di Rubbia, Colja Jozko, Colja Matej (Slo),Cotar (Slo), Cotova Klet (Slo),Fabjan, Ferluga, Grgic,Kante, Kocjancic Rado, Kosuta, Kovac, Lenardon,Lisjak (Slo),Lupinc, Milic Andrej,Milic Rado,Milic Stanko, Orel Alenka (Slo),Parovel, Pupis (Slo),Rebula (Slo),Rencel (Slo),Skerlji (Slo),Sirca-Kodric (Slo),Skerk, Stemberger (Slo),Stok Rajko e David (Slo), Stoka, Tavcar (Slo),TK Skerlj (Slo), Vinakras Sezana (Slo),Vrabec rikardo (Slo), Zidarich.

Il Terrano è un vitigno a bacca nera, autoctono di un territorio che comprende  il  Carso triestino e il Carso sloveno. Appartiena alla famiglia del Refosco- Refosk. Presenta caratteristiche  organolettiche davvero uniche, ha origini antichissime tanto da essere citato da Plinio il vecchio. Gli austriaci lo utilizzavano per combattere l’anemia. Da terreni impervi di terra rossa baciata dal sole, accarezzata da correnti marine e asciugata dalla Bora, nasce un vino rosso,asciutto, deciso, di spiccata acidità, che la nuova generazione dei vignaioli sta facendo conoscere al mondo intero…

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Olio Capitale, la risposta concreta dell’olio extravergine di qualità italiano a critiche e insinuazioni sul comparto olivicolo 

Saranno 300 produttori protagonisti a Olio Capitale rispetto ai 240 dell’edizione 2013 e provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Trentino, Veneto: è questa la risposta del comparto olivicolo italiano alla critiche e alle insinuazioni.
Trieste diventa dal 7 al 10 marzo la capitale internazionale del movimento dell’olio d’oliva  non solo italiano, con presenze negli stand anche di produttori di altri Paesi. Buyer e visitatori professionali provenienti da tutte le parti del mondo, decine di giornalisti e testate accreditati, degustazioni, approfondimenti e scuola di cucina con protagonista indiscusso l’olio extravergine di oliva italiano.
Se da un lato il New York Times ha dapprima attaccato e poi in parte rettificato l’oro giallo della cucina made in Italy, a Olio Capitale sarà presente Curtis Cord, direttore della prestigiosa testata statunitense Olive Oil Times, la fonte di notizie e analisi legate all’olio extra vergine d’oliva più letta a livello internazionale, in qualità di Media Partner. Particolare rilievo assume la sua presenza in fiera alla luce, appunto, delle recenti accuse lanciate dal New York Times sul comparto olivicolo italiano in un articolo, poi ritrattato, contenente diversi “errori e inaccuratezze”. A fronte di un danno di immagine a livello internazionale per l’intero comparto oleario italiano, Olio Capitale si propone come palcoscenico privilegiato per la difesa dell’extravergine di qualità e delle centinaia di produttori che si impegnano per offrire al consumatore finale un prodotto di eccellenza, da sempre bandiera del made in Italy.
A questo scopo molte sono le collaborazioni sviluppate da Olio Capitale a livello internazionale, per citarne alcune dal Japan Olive Oil Prize di Tokyo, alla Agence pour la Valorisation des produits Agricoles AVPA di Parigi, da Finefood Shanghai a Food Dubai. Senza trascurare la fitta rete delle Camere di Commercio Italiane nel mondo grazie alla quale nel mese di settembre sono stati nominati in Brasile i primi “ambasciatori” di Olio Capitale.

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Olio Capitale veleggia verso l’ottava edizione
Il Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità si terrà nella Stazione Marittima di Trieste dal 7 al 10 marzo

Olio Capitale si prepara a replicare il successo dello scorso anno con un nuova edizione. L’appuntamento con l’ottavo Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità è fissato dal 7 al 10 marzo 2014 nelle prestigiose sale della Stazione Marittima di Trieste ed organizzato dalla Camera di Commercio di Trieste tramite l’Azienda Speciale Aries.

Una location d’eccezione, completamente affacciata sul mare, che rimarca l’importanza di inserire un evento come Olio Capitale, il quale si conferma l’unico salone italiano dedicato esclusivamente all’olio extra vergine d’oliva, nel cuore pulsante della città, permettendo così ai partecipanti di coniugare la bontà dell’olio con la bellezza di Trieste.

Confermata la formula vincente che da sempre contraddistingue la manifestazione: incontri B2B tra espositori e professionisti del settore, ma anche promozione e possibilità di vendita agli appassionati che partecipano sempre numerosi. Una fitta agenda di incontri d’affari con operatori esteri è prevista per gli espositori, che avranno così la possibilità di far provare direttamente il proprio olio e dimostrarne la qualità.

Ancora una volta ad essere protagonista della fiera che nel 2013 ha presentato oltre 200 espositori d’olio extra vergine di qualità e registrato oltre 10mila visitatori provenienti da ben 26 nazioni, sarà infatti l’eccellenza, soprattutto quando certificata da marchio di qualità come Dop e IGP. Oggi infatti le denominazioni di origine e le certificazioni di qualità stanno diventano il principale strumento di garanzia delle migliori produzioni alimentari del made in Italy nel mondo.

Come sempre ampio spazio verrà dato alla “cultura dell’olio”, grazie a incontri tematici, minicorsi di assaggio, scuola di cucina all’olio d’oliva, conferenze ed iniziative di ampio respiro.

Numerosi gli spazi espositivi già assegnati, mentre continua a crescere l’attenzione da parte delle migliori aziende del settore oleario italiane ed estere intenzionate a non perdere un’occasione rilevante per aggredire nuovi mercati e promuovere i propri prodotti in un contesto dal profilo elevato come Olio Capitale.

La fiera è infatti ormai nota in tutto il mondo, come dimostra la partnership con l’Italian Olive Oil Day, l’importante evento interamente dedicato all’olio d’oliva che si terrà a Tokyo il 17 maggio 2014 e che permetterà di promuovere Olio Capitale anche su un mercato dinamico come quello dell’Estremo Oriente, il quale sta dimostrando un’attenzione crescente alla qualità e alle proprietà salutari dell’extra vergine. Viene, invece, dal Brasile la nomina dei primi Ambasciatori di Olio Capitale, che promuoveranno l’olio extra vergine italiano di qualità attraverso la rete delle ristorazione italiana nel mondo a partire proprio dal Sud America.

Oltre a godere del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e delle Politiche Agricole Olio Capitale vanta prestigiose partnership e sponsorizzazioni come quelle con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Easysnap.

Già aperte le preregistrazioni per i visitatori su www.oliocapitale.it/register.html

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Il progetto trasfrontaliero Viso si presenta

Un convegno a Cividale, presso il Consorzio Friuli Colli Orientali-Ramandolo

Mercoledì 12 febbraio, alle ore 16.00, presso la sede del Consorzio di tutela della doc Friuli Colli Orientali-Ramandolo, a Cividale del Friuli (via G.B. Candotti 3), si terrà un convegno tecnico nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia Slovenia 2007-2013, denominato Viso.

Il progetto è finalizzato allo sviluppo della viticoltura sostenibile e sarà illustrato da Gabriele Di Gaspero, dell’Istituto di Genomica Applicata di Udine. A seguire, Jose Carlos Herrera, dell’Università di Udine, terrà una relazione su: “Effetti del deficit idrico sulla produzione e qualità delle uve Merlot”. Paolo Sivilotti, dell’Università di Nova Gorica, illustrerà gli: “Effetti della defoliazione precoce sulla produzione e sulla qualità delle uve”. In conclusione, Giovanni Bigot, dello Studio associato Bigot&Bigot, relazionerà sulle: “Strategie di difesa dalla peronospora con prodotti a basso impatto alternativi al rame”.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti gli interessati.

 

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Di Vino inVino –  Enoteca di Cormons – Cormons (Go)

Continuano gli appuntamenti con i produttori dei vini premiati dalle varie  guide.

21 febbraio 2014

Petrussa -Schiopppettino 2010

Livio Felluga- Refosco dal peduncolo rosso 2009

Le Vigne di Zamò-Merlot Vigne 50 anni 2009

Borgo San Daniele – Gortmarin 2006

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07 marzo 2014

Ronco del Gelso-Pinot Grigio Sot li Rivis 2012

Schiopetto– Pinot Grigio 2011

Colle Duga-Sauvignon 2012

Castello di Spessa-Sauvignon Segrè 2012

Le degustazioni avranno inizio alle 0re 20.00 nella sala degustazioni dell’Enoteca di Cormons e saranno guidate dal Dott. Claudio Fabbro,

da Giulio Colomba, già vicepresidente nazionale Slow-Food e dal Dott. Rodolfo Rizzi.

Il costo è di € 15.00 a persona. Per informazioni e prenotazioni : cormons@gmail.com- tel.0481 630371

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Nelle Dolomiti Friulane autentiche e genuine tradizioni natalizie

A Poffabro, Borgo Bello d’Italia, presepi en plein air

Ad Andreis uno scintillante percorso fra decine di alberi di Natale

 

Periodo natalizio nelle Dolomiti Friulane per ritrovare lo spirito più genuino e autentico della montagna, viverne le tradizioni,  gustarne i sapori, ma anche per andare alla scoperta di piccoli paesi dalle caratteristiche architetture in pietra arenaria a vista e legno, quali ad esempio Poffabro e Andreis, che fanno da teatro a due manifestazioni ricche di fascino e semplicità.

Poffabro, presepe tra i presepi

Sbucano inaspettati dai ballatoi, sui davanzali delle finestre, dagli angoli più segreti dei cortili secenteschi o dove il tempo ha creato un minuscolo anfratto in un muricciolo: sono decine i presepi che, nel periodo natalizio,trasformano ogni anno in un fiabesco museo all’aperto Poffabro, uno dei Borghi più belli d’Italia incastonato nelle Dolomiti Friulane. Dal 14 dicembre al 12 gennaioartisti e semplici appassionati espongono all’aperto presepi tradizionali in porcellana, gesso e legno, che si affiancano a quelli realizzati in materiali e con tecniche innovative e fantasiose: il vetro, le stoffe destrutturate, le stoppie, i saponi intagliati, il rame battuto e la lana. E ancora, presepi in cioccolato e dolci, ambientati su sfondi di cotone, cruda pietra o accogliente paglia e quelli che riproducono la vita di questo incantevole borgo di montagna, con scenografie che raccontano in scala e con particolare cura le piazze e le vie del paese. Alcuni raggiungono dimensioni ragguardevoli, altri sono accolti in scenografie fantasiose, anche molto piccole: un minuscolo pentolino in rame, una radice d’albero, una pagnotta che culla al suo interno un piccolissimo Gesù. Il tutto si snoda in una suggestiva ambientazione, con decorazioni di frutta, fiori e legno, musiche natalizie  e luci soffuse, capaci di incantare ogni anno migliaia di visitatori e trasformare lo stesso Poffabro in un presepe en plein air, particolarmente suggestivo da visitare all’imbrunire, quando si accende di mille luci di candele.

Ad Andreis nevica la fantasia

Sono una  sessantina di alberi di Natale decorati con originalissimi addobbi fatti a mano i protagonisti di Ad Andreis nevica la fantasia, che dal 1 dicembre al 6 gennaio invade gioiosamente di colori, luci, profumi questo piccolo borgo nel cuore del Parco delle Dolomiti Friulane. Abeti scintillanti che segnano e illuminano un itinerario che fa scoprire ai visitatori viuzze, cortili, porticati e l’architettura spontanea e particolare di Andreis, preservata intatta nei secoli.  Gli addobbi sono realizzati solo a mano da piccoli gruppi di gente del posto, fatti di donne, bambini, ragazzi, anziani, che lavorano insieme e si trasmettono a vicenda saperi e capacità, in un laboratorio creativo che li impegna tutto l’anno. Per prepararli si usa materiale di scarto e di riciclo, oppure legno, muschio, pigne e altro materiale naturale della zona, o ancora  lana, carta, stoffa. Il resto dell’incanto lo crea Andreis, coronato dalle vette innevate della Dolomiti Friulane.

L’ 1, 8 e 15 dicembre, la piazza del paese si anima con le bancarelle di Natale di un Mercatino speciale, fatto di cose semplici create con il cuore, realmente artigianali, che – lontano dall’omologazione e dalla standardizzazione- riportano indietro nel tempo e fanno gustare il piacere del dono inconsueto ed unico : addobbi e corone natalizie, giochi per bimbi e decorazioni per l’albero, piccole golosità tradizionali e capi d’abbigliamento fatti a mano o tessuti a telaio. A fare da sottofondo, musiche e cori. Il resto dell’incanto lo crea Andreis, coronato dalle vette innevate della Dolomiti Friulane. www.comune.andreis.pn.it.

 

Dettagli su queste manifestazioni e sugli eventi natalizi nelle Dolomiti Friulane:

Dolomiti Friulane tel. 0427 71775 – info@piancavallodolomitifriulane.it – www.dolomitifriulane.info

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Un brindisi con i vini di territorio sostenibili

All’interno di “Ein Prosit”, si presenza un’importante esperienza friulana della gestione sostenibile dei vigneti

“Vini di Territorio Sostenibili” (Vts) sarà presente alla XV edizione di “Ein Prosit”, evento promozionale enogastronomico che si terrà nelle belle sale del cinquecentesco Palazzo Veneziano di Malborghetto (Udine), sede del locale Museo Etnografico.

Nella giornata di domenica 17 novembre per gli “Incontri”, a cura di Paolo Ianna, alle ore 11.00, verrà offerta a tutti l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’interessante esperienza di 

Vts, nata dalla collaborazione tra il Consorzio tutela vini “Friuli Colli Orientali e Ramandolo” e Perleuve Srl  (del dottor Giovanni Bigot), che si caratterizza per essere uno dei primi progetti di territorio in Italia dedicato alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. L’iniziativa giunge al secondo anno di vita e si presenta al mondo agricolo come modello di viticoltura da seguire e condividere, poiché basato su metodi di difesa volti alla salvaguardia e al rispetto dell’uomo, della terra e delle forme di vita che la popolano e ne fanno parte attiva. 

Giovanni Bigot porterà a conoscenza dei presenti, i metodi praticati da Vts per una rispettosa gestione dei vigneti che hanno ottenuto riscontri etici ed economici inaspettatamente gratificanti. L’incontro si chiuderà con l’assaggio guidato di alcuni vini prodotti dalle 29 aziende friulane (con complessivi 741 ettari di vigneto) che aderiscono al progetto.

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I Colli orientali del Friuli, il 19 e 20 ottobre ospiteranno un evento di grande interesse che avrà lo Schioppettino quale unico protagonista.

Ecco il programma.

Sabato 19 ottobre 2013:

Ore 10 – Apertura della manifestazione transfrontaliera con mercato rurale di produttori e artigiani italiani e sloveni .

Ore 10.30 – Inaugurazione con le autorità presso la sala consiliare e presentazione del progetto “RURAL” finanziato dal Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013. Moderatore: Claudio Fabbro Intervengono il Sindaco di Prepotto, il Sindaco di Kanal ob Socˇ i, il Presidente dell’Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto, il Presidente del Consorzio di Bonifica Isontino, le cariche provinciali e regionali di riferimento. La manifestazione si inserisce ed è cofinanziata nell’ambito del progetto “RURAL – Sviluppo transfrontaliero del turismo rurale e promozione congiunta dei prodotti tipici e di qualità” tra i Comuni di Prepotto e Kanal ob Socˇ i. .

Ore 12.30 – vin d’honneur per i partecipanti all’inaugurazione presso la tensostruttura adiacente il Comune . Ore 15.30 – Convegno tecnico presso la cantina Pizzulin dal titolo “Le radici, il clima, i fermenti dello Schioppettino di Prepotto”. Modera: Claudio Fabbro con breve introduzione storica. Seguono: Carlo Petrussi: presentazione del vigneto catalogo (memoria storica e futura dello Schioppettino) Paolo Sivilotti: rilievi di stress idrico nel territorio (Università di Nova Gorica) Daniele Luis: progetto di microirrigazione del territorio Nicola Macrì: progetto di selezione di lieviti autoctoni di Schioppettino .

Ore 17.30 – Degustazione guidata per giornalisti e operatori del settore presso az. Pizzulin. Moderatore e conduttore Walter Filiputti. Su prenotazione. . A partire dalle 17.30 presso la tensostruttura sarà proposto il Percorso dei Sapori: incontro con i piatti caldi della tradizione in abbinamento a Schioppettino di Prepotto con la partecipazione delle realtà della ristorazione locale.

Domenica 20 ottobre 2013:

Ore 10 – Apertura mercato transfrontaliero dei produttori e artigiani .

Ore 10.30 – Tour mattutino tra le vigne in compagnia di Paolo Ianna. Su prenotazione. Accesso ad alcune cantine per l’assaggio dello Schioppettino . Ore 11 – Laboratorio del gusto a cura di Bepi Pucciarelli. Su prenotazione. Presentazione e assaggio dei prodotti di tradizione italoslovena .

Ore 15.00 – Wine contest “Schioppettino a modo mio” a cura del mensile qbquantobasta. Presentano Fabiana Romanutti e Federica Felice. .

Ore 15.30 – Laboratorio multisensoriale “La palestra del naso” a cura di Liliana Savioli. Su prenotazione.

Schioppettino di Prepotto: unico per natura. Evento transfrontaliero di valorizzazione dei prodotti di eccellenza del territorio. La manifestazione si inserisce ed è cofinanziata nell’ambito del progetto “RURAL – Sviluppo transfrontaliero del turismo rurale e promozione congiunta dei prodotti tipici e di qualità” tra i Comuni di Prepotto e Kanal ob So.i. Per info e prenotazioni 3331737218 – 3356150360 info@schioppettinodiprepotto.it 8 ASSOCIAZIONE PRODUTTORI SCHIOPPETTINO DI PREPOTTO via XXIV Maggio n. 19 33040 Prepotto UD Italia

www.schioppettinodiprepotto.it info@schioppettinodiprepotto.it

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Castelli aperti per un magico week-end tra storia, fantasia ed ambiente naturale: “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”.

Castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, Cervignano del Friuli, Udine, Friuli-Venezia G., uscita casello di Palmanova) – 19 e 20 ottobre 2013

Il penultimo week-end di ottobre (19 e 20 ottobre 2013) la magica atmosfera dei castelli di Strassoldo si fonderà armoniosamente con creazioni artigianali, antiquariato e vivaismo d’eccellenza.

L’iniziativa nasce per fare conoscere e valorizzare un patrimonio storico importante, facendo sistema con tutto il territorio. In un momento in cui i morsi della crisi colpiscono tutti, le organizzatrici intendono regalare momenti rilassanti, lontani dallo stress di ogni giorno, in un ambiente speciale e ricco di positività.

I saloni ospiteranno piccoli artigiani scelti, con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta, pelle, ferro, stoffe preziose, naturali e dipinte, legno, ceramica, fildiferro, cera. I frequentatori abituali sanno che si tratta del momento giusto per fare acquisti Natale, data l’ampia scelta di oggetti suggestivi che non si trovano ovunque.

Per i golosi sono previste delikatessen come cioccolata, dolci, formaggi e salumi, aceti balsamici, miele e liquirizia. Ad arricchire la proposta gastronomica, l’Agriturismo San Gallo e la Cooperativa Ramo d’Oro si occuperanno dell’area ristoro del castello, dove proporranno piatti di stagione, formaggi caprini e salumi freschissimi, annaffiati da eccellenti vini. Come spuntino, nell’area vivaisti ci saranno fragranti frittelle di mele biologiche e qualche stuzzichino salato, mentre nel giardino principale, vicino alla pileria, ci saranno succhi e brulé di mela e pane di zucca.

Una grande novità di quest’autunno è la riorganizzazione dell’area vivaisti, che accoglierà una nicchia di espositori d’eccellenza, caratterizzati dalla passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare.

Il brolo accoglierà, dunque, piante aquatiche e palustri, fruttifere rare ed antiche, dianthus, tradescanthia, officinali, piccoli frutti, erbacee perenni, pelargonium a foglia profumata, cistus, ceanothus, rose antiche e moderne, arbusti, rampicanti, hydrangee, helleborus orientalis, minihosta, echinacee, rudbeckie, orchidee rustiche, bulbi e tuberi provenienti direttamente dall’Olanda, palme, agavi e piante subtropicali.

Arrivando appositamente dalle Cotswold inglesi, dove vive e lavora da anni, il dott. Daniele Altieri, terrà una conferenza sulle fioriture di fine estate. Sabato e domenica Ombretta Strassoldo condurrà i visitatori nella scoperta del suo parco secolare. Ad illustrare la storia del borgo ci penserà, invece, Annamaria Fabbro, con tappe anche davanti a Villa Vitas, il Mulino del Bosco e la chiesetta di Santa Maria in Vineis.

Tutto il territorio sarà, come sempre, promosso e coinvolto gratuitamente. Diverse associazioni locali, tra cui la Pro Loco, il comitato parrocchiale giovanile e l’associazione sportiva, allestiranno dei punti enogastronomici nei cortili del paese.

L’atmosfera dei castelli d’acqua, così chiamati perché localizzati sulla linea delle risorgive, tra il Tagliamento e l’Isonzo, dà luogo ad una magia quasi surreale: la natura ed i parchi sono splendidi e le antiche mura del borgo medievale sono intrise delle vicende storiche che qui si sono susseguite a partire dall’epoca romana.

L’entrata è a pagamento*:

–        Biglietto unico di € 10, per entrare in 7 aree diverse:  interni castello di Sopra, giardino castello di Sopra, interni

castello di Sotto, Foledôr, Cancelleria, Pileria del riso ed area vivaisti (detto anche Brolo). Bimbi sotto 5 anni: gratis. Bimbi 5-12 anni: € 5. Riduzioni del 10% per gruppi di almeno 25 pax.

–        Biglietto la sola area vivaisti (Brolo): € 5 adulti – € 3 bimbi 5-12 anni

*Si tratta di un’iniziativa di “fundraising” organizzata per fare conoscere i castelli ed il loro territorio e conservare un patrimonio storico importante.

INIZIATIVE COLLATERALI:

Sabato 19 ottobre 2013:

  • Conferenza dal titolo “Fioriture di fine estate, esplosioni di colore alle soglie dell’autunno” tenuta dott. Daniele Altieri – h. 18 sede della Pro Loco (ingresso libero).

Sabato 19 ottobre 2013 e domenica 20 ottobre 2013:

  • Visite parco castello di Sotto, guidate dalla co. Ombretta Strassoldo. Prezzo € 5 (non comprese nel biglietto manifestazione). Sabato h.16 e domenica h.11-15-16-17.
  • Visite guidate gratuite esterne al borgo dei castelli, con guida turistica autorizzata. Partenza: Porta Cisis (vicino ufficio Pro Loco) – h. 11 – 15 e 17.
  • Angoli gastronomici nella corte castello di Sopra ed in vari punti del paese a cura di associazioni locali.

Domenica 20 ottobre 2013

  • Ore 10-18: Bus navetta gratuito tra Cervignano d.Friuli (Municipio, P.zza Indipendenza) e Strassoldo, organizzato dal Comune di Cervignano e dall‘ Associazione Auser Bassa Friulana
  • Musica antica ispirata all’autunno

Note & consigli:

– l’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto organizzato negli interni

– il momento di maggiore concentrazione di pubblico è in genere la domenica pomeriggio

– altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera dal bel centro antico), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia) ed molte altre. Per consigli scrivere ad: info@castellodistrassoldo.it e consultare www.turismofvg.it

 

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INFO: www.castellodistrassoldo.it

 

 

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La mostra “L’altra metà della lama” resterà aperta fino al 20 ottobre 

Ultime due settimane per visitare l’interessante   mostra “FORBICI,  l’altra metà della lama”che resterà aperta al Museo dell’Arte fabbrile e delle Coltellerie di Maniago fino al 20 ottobre. Organizzata dal Museo in collaborazione con il  Comune di Maniago e  Montagna Leader, la mostra sta riscuotendo interesse e curiosità ed è stata meta di molti visitatori e turisti. Nuovo l’orario di visita (che coincide on quello del Museo) per questo periodo: da lunedì a domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30; martedì e mercoledì  chiusa.

Il percorso espositivo si dipana attraverso due linee rappresentate dalle due lame di una forbice, per descriverne la produzione, funzioni e simbologia. Le forbici sono utensili familiari e di uso quotidiano, che con le loro trasformazioni raccontano le evoluzioni dell’economia e società: alcuni tipi di forbici scompaiono assieme ai mestieri, altre si evolvono e affinano per specializzarsi in settori di nicchia, come la nail art, l’hair styling, che hanno determinato la creazione di nuovi arnesi come i tronchesini specifici per unghie finte.

Le forbici sono le lame femminili, usate e pensate per mani di donne; chi le utilizza deve agire con cura, equilibrio, precisione, pazienza, al pari dei forbiciai che le creano e che devono prendere in mano la stessa forbice più e più volte prima di portarla a compimento.

Come una forbice aperta, la mostra è costruita su due linee divergenti, a rappresentare il gap tra ieri e oggi, tra il precedente mondo produttivo industriale e lo scenario contemporaneo post-industriale, tra le consuetudini di un passato dove le famiglie erano autosufficienti, con forte divisione dei ruoli di genere e la società del presente basata sui consumi e su professionalità specializzate. Ieri una forbice durava una vita, oggi qualità e durata spesso non combaciano.

  • ·Forbici si usa come sostantivo per lo più al plurale, e deriva dal vocabolo latino forfex, forficis, irregolare di genere sia maschile che femminile, quasi a rappresentare anche etimologicamente le due anime indispensabili a costituire questo attrezzo e la sua funzionalità.  Un “doppio” riunito in un solo corpo; due narrazioni che riguardano un unico oggetto; due, tanti utilizzi e un solo semplice meccanismo, lo stesso da secoli.
  • ·I forbiciai maniaghesi ragionavano sempre per paia e per multipli di due, suddividendo la produzione di forbici in dozzine da impacchettare per poi spedire in giro per il mondo.

 

Museo dell’Arte fabbrile e delle coltellerie
Via Maestri del Lavoro, 1
33085 Maniago (Pn)
tel 0427 709063
coricama@maniago.it
www.museocoltellerie.it
Pagina Facebook: MuseoColtellerie

 

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Domenica 6 ottobre “Castelli aperti” a Capriva, una giornata per scoprire le meraviglie del Castello di Spessa.

Visita alle più antiche cantine del Collio e ai saloni storici

In occasione della manifestazione Castelli aperti organizzata dal Consorzio Salvaguardia Castelli del Friuli Venezia Giulia domenica 6 ottobre il Castello di Spessa, con il suo incantevole parco storico, aprirà le porte ai visitatori.

Si potranno così visitare i saloni storici arredati con mobili, quadri, porcellane d’epoca e le cantine, scavate in profondità sotto il castello, dove ha luogo l’affinamento dei vini prodotti dall’omonima azienda, famosi fin dal Trecento. Sono le più antiche e scenografiche del Collio e si sviluppano su due livelli: quello superiore, il più antico, risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità, è un bunker militare realizzato nel 1939 dall’esercito italiano ed utilizzato sia da quello tedesco che da quello americano come avamposto fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Ora, grazie alla sua temperatura e umidità, è luogo ideale per  custodire le barriques.

Anche il parco del castello sarà aperto ai visitatori, che potranno fare una romantica e inconsueta passeggiata letteraria fra alberi secolari, bersò, balconate ornate di statue, sostando a leggere 10 frasi di Giacomo Casanova (che fu tra gli illustri ospiti del maniero) sull’amore, le donne, l’amicizia, la vita incise su tabelle in ferro battuto. Nel  Wine Store Casanova, ricavato in rustici edifici all’entrata del castello, sim potranno degustare ed acquistare i vini prodotti nella tenuta.

Come regalo finale per celebrare questa giornata, verrà omaggiata a uno dei visitatori una notte al Castello nell’esclusiva Suite intitolata a Giacomo Casanova.

Sempre domenica 6, in un gazebo all’entrata del Golf Club Castello di Spessa che si snoda con le sue 18 buche attorno al maniera, saranno esposti prodotti de La Lavanda di Venzone, mentre sul green si giocherà il Torneo di golf dedicato al Caffè  La Tubino, apprezzata casa di produzione di caffè con sede a Gorizia.

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Gli Chef Gaspare Patrone ed Emiliano Pòrcile hanno deciso di unire le loro professionalità per iniziare una nuova avventura nel ristorante

Tre Noci a Sistiana (Ts). Oltre alla normale attività di ristorazione saranno organizzate serate di degustazione di prodotti d’eccellenza regionali

e nazionali. Si comincia martedì 17 settembre dalle ore 18,30.

Aperitivo con degustazione del Prosecco  superiore Docg “Ora” in abbinamento ai formaggi Jamar, Tabor e caciottina fresca di Dario Zidarc.

Seguirà risotto con formaggio Jamar e pere.

Costo della serata € 12.

Musica dal vivo  con “Di Sole Note”.

Info: 3392471018-36872186369

Tre Noci Evento Ora - Zidaric

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MANDRAROSSA TOUR 2013

IN TUTTE LE SALSE

sabato 3 e domenica 4 Agosto 2013

Quinto appuntamento con il Mandrarossatour 2013, organizzato dalle Cantine Settesoli di Menfi e la SOAT di Menfi dell’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana, un programma di eventi che offre la possibilità di conoscere i vini di qualità e delle altre eccellenze del territorio di Menfi, in un contesto rilassato, autentico, semplice, ispirato ad uno stile di vita assolutamente slow, volto alla conoscenza del vino di qualità e della cultura tipicamente contadina che caratterizza il territorio di Menfi ed il suo hinterland.

Un week end di ogni mese durante la bella stagione, da Aprile a Settembre, dedicato ad una differente prodotto del territorio, con attività didattiche e di raccolta in campo, degustazioni  di cibi e di vini, l’organizzazione di un mercato e poi ancora laboratori e scuola di cucina.

Dopo  aver fatto conoscere il Carciofo (Aprile), i Formaggi (Maggio), il Grano (Giugno) e le Sarde (Luglio), ora è la volta del Pomodoro “In tutte le salse” con raccolta e degustazione del pomodoro e degli altri prodotti dell’orto con i contadini delle campagne di Menfi, la preparazione della salsa, i piatti del territorio in abbinamenti con i vini Mandrarossa.

Il 3 e 4 agosto dalle ore 18.00 sarà possibile, presso la Fattoria Biologica dei F.lli Lombardo in contrada Gurra Soprana di Menfi, partecipare alla raccolta del pomodoro e degli altri prodotti dell’orto con i contadini, assistere all’aperto ad una lezione in campo con i tecnici della Soat e i contadini, assistere alla preparazione della salsa e del pomodoro secco e acquistare la salsa, il pomodoro secco e gli altri prodotti dell’orto biologico, degustare i piatti del territorio in abbinamento con i vini Mandrarossa ed infine il concerto sotto le stelle.

Il programma prevede:

IN CAMPO

dalle h 18 alle 18.30 scuola in campo

dalle h 18.30 – 19 campo di raccolta e degustazione in campo

AL MERCATO

dalle h 18 alle 22

Mercato dell’ortolano

Abbinamento pomodoro e vino

Abbinamento frutta e vino

IN CUCINA

dalle h 18 alle 22

Work in progress: le conserve di pomodoro

Laboratorio terra, vino e cibo: la salsa e gli altri derivati del pomodoro

La pasta fresca con la pasta

A TAVOLA

dalle h 21 alle 22

Degustazione tecnica: i vini con sentori erbacei

CONCERTO

dalle h. 22 alle 23 Concerto sotto le stelle

Appuntamento Al Sole, Ingresso di Menfi dalle ore 17 e 30 di Sabato 3 e Domenica 4 Agosto per essere accompagnati presso la Fattoria.

 

Il programma completo su www.mandrarossatour.it.

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Il 27 luglio al Ristorante Al Belvedere di Sequals

“Cena di Operetta, erbe e fiori”

 

Le arie dell’Operetta e raffinati  cibi,  in un menu giocato fra erbe e fiori: questi gli ingredienti dell’insolita e piacevole serata che andrà in scena il 27 luglio al Ristorante Al Belvedere di Sequals (Pn). La “Cena di Operetta, erbe e fiori” avrà come ospite il Mezzosoprano Gabriela Thierry che, nel corso delle serata, intonerà piacevoli arie d’Operetta, accompagnata al pianoforte da Maurizio Baldin. In programma brani noti e amati dal pubblico, quali Habanera dalla Carmen di Bizet, la Canzone di Vilja di Lehar, Quando men vo’ dalla Bohème di Puccini.

In tavola, a far da filo conduttore e tema per il  menu, erbe e fiori che aromatizzeranno i piatti e, con i loro colori e forme, li trasformeranno in un sorta di quadri. Ad aprire la cena sarà la  Mousse di coniglio con begoniette con pane nero al geranio pelargonium. Seguiranno la Creme brulè di melanzane e maggiorana con tageti e i Tagliolini all’erba cipollina con nasturzi. Per secondo, Costicine di agnello alla menta fruttata con bouquet di fiori accompagnate da Patate e panna acida con misticanza d’erbe. Per chiudere in dolcezza, Panna cotta al gelsomino.

Ad accogliere gli ospiti ci saranno Silvia Delle Case, padrona di casa, e il marito Stefano Scalco, chef creativo e innovativo, pur nel solco della tradizione, alla cui fantasia ed abilità è dovuto l’intero menu.

Per prenotazioni: Tel 0427 93016 www.albelvedere.it

 

Per informazioni : Dolomiti Friulane

tel. 0427 71775 – info@piancavallodolomitifriulane.it – www.dolomitifriulane.info

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”La Pitina, prodotto culturale” – PRIMO PREMIO MATTIA TRIVELLI

21 ricette per palati raffinati

 

Lis Aganis – Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane, in collaborazione con i Comuni e le Comunità di Tramonti di Sotto e Tramonti di Sopra e il Consorzio Produttori di Pitina, Peta e Petuccia, propongono nel biennio 2012-2013 un percorso gastronomico-culturale che ruota attorno alla Pitina, ai suoi luoghi di produzione e commercializzazione. L’intento è promuovere, sul territorio della montagna e pedemontana pordenonese, un’offerta che favorisca la cucina locale in abbinamento ai prodotti enologici del territorio, nonché la promozione delle tradizioni locali.

Sabato 27 luglio a Tramonti di Sopra avverrà la cerimonia di proclamazione del vincitore corredata da numerose iniziative. L’evento si aprirà alle ore 16.00 con un interessante Convegno «Pitina e territorio» con interventi interessanti e condotti da Bepi Pucciarelli, giornalista enogastronomo che da molti anni si impegna per far conoscere questo prodotto nei circuiti nazionali e non solo.

A seguire vi sarà la Consegna Premio «Mattia Trivelli» 2^ edizione, dedicato al macellaio di Tramonti di Sopra che negli anni ’80, scommise con spirito imprenditoriale, portando sul mercato e facendo conoscere il prodotto Pitina.

21 quest’anno i ristoratori in gara, provenienti da 14 diversi comuni della pedemontana pordenonese che in questi mesi hanno proposto nei loro menù la pitina con variazioni sublimi, dall’antipasto al gelato esaltando le proprietà, i profumi di un salume davvero eccezionale. La giuria tecnica avrà il suo bel da fare per proclamare il vincitore di questa edizione. Interessante scoprire poi quale sarà il piatto più votato sul sito internet dell’Ecomuseo Lis Aganis, in cui un centinaio di fans della pitina ha espresso la propria preferenza aggiudicandosi la possibilità di essere sorteggiati e vincere una invito per due persone nel locale vincitore del concorso.

La sera del 27 luglio si concluderà con una cena di Gala “La Pitina in tavola… note di gusto” curata da prestigiosi e blasonati Chef della Federazione Italiana Cuochi e allietata da intermezzi musicali del M° Davide De Lucia dell’Associazione musicale Gottardo Tomat di Spilimbergo.

Domenica 28 luglio, sempre a Tramonti di Sopra con ritrovo alle ore 16.00 presso il  Centro Visite Parco Naturale Dolomiti Friulane avrà inizio “Pitina a merenda”, una passeggiata con le Guide del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane con degustazione di Pitina e prodotti locali. Un piacevole camminare lento per stupirsi di un meraviglioso paesaggio… per scoprire silenziose pietre e gustare profumi nati in tempi antichi.

Alle 19.00 presso la Sala polifunzionale I PAPU in Far Este alle ore 21.00 Concerto dei Diatriba – cover band.

Alle 23.00 Concerto dei Diamond Beat – band femminile tributo Iron Maiden

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea sul PSR 2007-2013 asse IV Leader, Misura 411, Azione 1, Intervento 3.

Informazioni: Associazione Lis Aganis Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane

tel. 0427 764425 – cell. 393 9494762/3

 

 

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Si rinnova a Maglie, in provincia di Lecce, l’appuntamento con la qualità,

la tradizione, i saperi, il cibo, il vino, la musica e tanto altro.

Tra gli ospiti il “gastronauta” Davide Paolini, il gustosofo Michele Di Carlo, Giacomo Mojoli, gli chef Pietro Zito e Francesco Paldera, l’attore Antonio Stornaiolo, e molti altri autori, musicisti, produttori, giornalisti e chef provenienti dalla Puglia e non solo

 

Tradizione e innovazione si incontrano in Puglia”: questo è il tema principale della quattordicesima edizione del Mercatino del Gusto di Maglie, in provincia di Lecce. Da giovedì 1 a lunedì 5 agosto (dalle ore 19) danza, musica, masserie didattiche, laboratori, libri, vino, birra e tanto buon cibo saranno gli ingredienti principali dell’atteso appuntamento organizzato dal Comitato Mercatino del Gusto con il sostegno di Camera di Commercio di Lecce, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Maglie, Gal Terra D’Otranto e alcune aziende private e con il patrocino del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato.

Il Mercatino del Gusto è un’occasione per far vivere ai numerosi visitatori, in un clima di gioia e di festa, un’esperienza estesa a tutte le sfaccettature di una regione generosa, caratterizzata da una biodiversità straordinaria e popolata da culture diverse, ognuna con la propria ricchezza, la propria identità, i propri sapori. Al Mercatino del gusto si recuperano la tradizione e gli antichi mestieri, sempre con lo sguardo rivolto al futuro ospitando alcuni dei migliori interpreti delle eccellenze enogastronimiche pugliesi, che hanno imparato da tempo a esprimere i legami tra cibo, produzione agro-alimentare, sostenibilità ambientale e sociale, stili di consumo.

La manifestazione prende il nome dalle circa novanta bancarelle di espositori regionali dislocate fra cortili, giardini, piazze, vie e palazzi di Maglie. Il pubblico, curioso e attento, avrà l’opportunità di scoprire i prodotti della tradizione alimentare salentina e regionale, incontrando e parlando direttamente con casari, pastai, vignaioli, birrai e frantoiani.

Nella “Piazza del vino” si potranno degustare bianchi, rossi e rosati delle cantine selezionate, in quella della “birra artigianale” spazio ad alcuni tra i migliori micro birrifici pugliesi, nati dalla creatività e dall’ingegno di giovani birrai, che negli ultimi anni sono una realtà sempre più “in fermento”; nella “Via della gastronomia” sarà possibile trovare pasta, prodotti da forno, salumi, formaggi, conserve e altre specialità pugliesi; la “Via dell’olio extravergine di oliva” sarà dedicata all’oro verde prodotto dagli ulivi del Salento; frutta e verdura saranno nella “Via dell’ortofrutta“, curata dalla rete delle imprese agricole di Campagna Amica, una delle iniziative volute dalla Coldiretti. Le antiche varietà recuperate, invece, saranno nella “Via dei presìdi e comunità del cibo” dove le aziende promuoveranno la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni, spesso salvate dall’estinzione. Nella Piazza del Gelato, in collaborazione con Maglio, si potranno assaggiare gusti classici e innovativi, la “Via dei dolci” sarà la meta degli appassionati di zucchero, crema, cioccolato e molto altro ancora. Dopo il dolce, in Vico Fontana si potrà fare pausa nell’Angolo del caffè. In collaborazione con Spinelli Caffè, si potrà assistere alla torrefazione dal vivo, un viaggio affascinante alla scoperta della trasformazione del frutto di una piantina in una delle bevande più apprezzate al mondo.

Nell’accogliente ed elegante cornice di Villa Tamborrino ogni sera si rinnova l’appuntamento con le “Cene in villa” che proporranno una cucina senza stereotipi, dove la straordinaria tradizione della cultura alimentare pugliese sarà rielaborata con estro accurato, innovazione ed eclettismo consapevole dai cuochi protagonisti delle serate: Michele Rotondo (Mare azzurro in cucina), Ernesto Palma (La cucina del porto), Riccardo Barbera e Nicola Maino (Sapori dell’alta Murgia), Pietro Zito (L’orto in cucina) e Antonio Raffaele (L’arte in cucina).

Angoli, scorci di Maglie, dove recuperare il piacere conviviale da vivere all’aria aperta, a stretto contatto con l’anima della città. Questa è l’essenza delle Cene in strada: condivisione della buona cucina tradizionale e voglia di stare insieme, cenare sotto il cielo stellato in un clima informale e rilassato. In via Lubelli gusterete i Sapori del Salento, in piazza Mercato spazio ai Sapori dei due Mari mentre in Via Capece protagoniste saranno le Carni alla brace.

Per chi preferisce passeggiare per le strade della città degustando le tipicità gastronomiche pugliesi immancabile appuntamento con il Cibo di strada che propone un’ampia offerta di prodotti: dalle bombette alla focaccia barese, dalla puccia salentina al calzone fritto, dai pezzetti ai pipi russi, dal rustico alla zampina murgiana, da fish and chips alla pugliese alla municeddha, novità di questa edizione, e molto altro ancora.

Molto ricco anche in questa edizione il programma del GustoLab che si terrà nel Palazzo de Marco (dalle 21 – ingresso 12 euro, info e prenotazioni 380.1931680 ore 9,30-14,00). Esperti e produttori condurranno i curiosi e gli appassionati alla scoperta delle peculiarità di olio extravergine d’oliva, cereali, birra, dolci, pesce crudo e formaggi: aneddoti, storie, informazioni scientifiche, note su tecniche di produzione, esperienze sensoriali consentono ai partecipanti di imparare a riconoscere le caratteristiche e la qualità dei prodotti in degustazione.

I bambini saranno protagonisti di una serie di appuntamenti giocosi al Mercatino Junior, dove il divertimento si combina con lo sviluppo di una nuova sensibilità nei confronti del cibo quotidiano e delle tradizioni dimenticate. Nei laboratori Sapori in gioco e nelle Masserie Didattiche potranno imparare “facendo” a scoprire sapori, saperi e mestieri.

In Piazza Campanile, in collaborazione con Casillo, Peroni e la Bottega della Pizza, spazio a sei tipologie di pizze da gustare con una birra fredda. Domenica 4 agosto la piazza sarà allietata da Vener… quartet, cover band dei Pink Floyd.

Tutte le serate saranno accompagnate, infatti, da buona musica a cura dell’Associazione Culturale Jazz Bud Powell di Maglie. Ensemble di musicisti salentini e alcuni ospiti italiani e internazionali si esibiranno per le strade, negli angoli del centro storico, animeranno gli incontri letterari a Palazzo Guido e le cene in Villa, proponendo i loro repertori originali e celebri standard. Infine le danze, con il ritmo incalzante della pizzica e delle tarantelle del sud Italia, con le danzatrici di Tarantarte, diretta da Maristella Martella nello spazio Stile folk che si sta affermando come un appuntamento fisso e gradito dal pubblico.

Ogni sera (dalle 19 alle 21) nel Centro Ottico Agrosì in collaborazione con Italia Independent, va in scena La visione del gusto con i cocktail di Mr Mojito. Il “gustosofo” Michele Di Carlo sarà il protagonista di Fashion Wine. Ogni sera nello spazio Ermenegildo Zegna della boutique Giorgio Santese preparerà dei deliziosi cocktail con i grandi vini rosati e spumanti pugliesi e chiuderà tutte le serate a Palazzo Guido con il “Gusto di tirar tardi” tra cocktail, sigari, musica e quattro chiacchiere in compagnia. Una delle novità di quest’anno, sempre nel cortile interno di Palazzo Guido, è il Caffè Letterario, dove dialoghi sui libri si alterneranno a musica e caffè in un luogo di ritrovo “caldo” e accogliente, dove la creatività incontra la passione, la tradizione e la cultura, trasformandosi in puro gusto. Tra gli appuntamenti in programma giovedì 1 agosto spazio al “gastronauta” Davide Paolini, che presenterà la guida Prodotti Tipici d’Italia e il panettone d’agosto de La pregiata forneria Lenti di Grottaglie.

Nell’atrio del Liceo Capecemercoledì 31 luglio, si terrà (anteprima della manifestazione) la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio Mercatino del gusto che sarà assegnato ad operatori della comunicazione, giornalisti, blogger, esperti, ricercatori, italiani o stranieri che hanno partecipato al bando di concorso e ristoratori, produttori, chef, scrittori, aziende che si sono particolarmente distinti nel corso dell’ultimo anno. La serata sarà presentata dall’attore Antonio Stornaiolo. Nei cinque giorni del Mercatino, invece, il Liceo si trasformerà in una cena a cielo aperto dando la possibilità di osservare, capire e carpire i trucchi dello chef Francesco Paldera per preparare un perfetto menù, ispirato ogni sera a un territorio della Puglia (costa barese, golfo di Taranto, Salento, Gargano, Murgia e Valle d’Itria).

Lunedì 5 agosto, nella serata conclusiva, in Piazza Tamborrino, il maestro Antonio Specchia e l’architetto Salvatore Specchia, metterà in scena la “trebbiatura a mano”. Un’attività lunga e complessa che, per generazioni, ha coinvolto tutta la famiglia e gli animali domestici. Nella stessa serata, dalle 21.30, nel negozio di abbigliamento Candido1859, il dj economista appassionato di gastronomia DonPasta proporrà un cookin’ dj set, nel quale si mescoleranno cucina, musica, racconto popolare chiamando in causa tutti i sensi: vista, gusto, olfatto, tatto, udito.

Quest’anno il mercatino sarà sempre più multimediale con i qr code apposti sulle bancarelle e sulla segnaletica che collegheranno direttamente al sito. Così in qualsiasi momento sarà possibile sapere in tempo reale tutti gli appuntamenti, gli eventi e le aziende presenti.

Per info:

380.1931680 – dalle ore 9.30 alle ore 14.00

info@mercatinodelgusto.it

www.mercatinodelgusto.it

 

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Verrà assegnato il 5 luglio al Castello di Spessa di Capriva del Friuli (Go)

Il Premio  Giacomo  Casanova 2013

 dedicato al teatro

In scena l’’opera buffa ”Cecchina ossia La buona figliuola” ,

atteso appuntamento del Piccolo FestivalFVG

 

Dopo la letteratura, il cinema, la lirica, il Premio  Giacomo  Casanova – giunto alla sua undicesima edizione – viene dedicato quest’anno al teatro e sarà assegnato ad un protagonista della cultura e dello spettacolo che si è particolarmente distinto in Italia e all’’estero.

Promosso  dall’Associazione culturale Amici di Giacomo Casanova, dall’Az. Castello di Spessa e dalla Banca Popolare di Cividale, verrà assegnato il 5 luglio al Castello di Spessa di Capriva del Friuli, che dal 2003 fa da cornice al Premio dedicato a Giacomo Casanova, che vi soggiornò nel 1773, e ne apprezzò grandemente i vini, definendoli di “qualità eccellente”. E proprio con una Magnum Casanova Pinot Nero (prezioso vino che il Castello di Spessa ha dedicato al suo illustre ospite) sarà simbolicamente premiato il vincitore, alla presenza dei Gotha dell’’enologia italiana.

Tutta al teatro, e in particolare alla lirica,  sarà dedicata la serata del Premio, che prenderà il via alle 20.30, e vedrà in scena nel parco del Castello la prima esecuzione in Friuli della nuova produzione de La Cecchina, ossia la buona figliola, dramma giocoso in tre atti di Niccolò Piccinni su libretto di Carlo Goldoni, tratto dal romanzoPamela, o la virtù ricompensata di Samuel Richardson che ispirò pure la celebre fiction Elisa di Rivombrosa. Produzione e allestimento curato interamente dal Piccolo Festival FVG. Regia di Elisabetta Marini, scene di Guia Buzzi, costumi di Emanuela Cossar, luci di Claudio Schmid, direzione affidata a Filippo Maria Bressan con la FVG Mitteleuropa Orchestra. Interpreti: Candice Hoyes, Felipe Oliveira, Giorgia Cinciripi, Matteo Mezzaro, Rodica Vica, Silvia Aura di Stefano, Riccardo Fioratti, Veronica Yoo

 

Castello di Spessa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Giugno 2013 

 

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TRIESTE MARE MORJE VITOVSKA | 7° edizione – 21/22 giugno-

Ritorna il 21 e il 22 giugno prossimi TRIESTE MARE MORJE VITOVSKA,l’annuale appuntamento con il vitigno autoctono più celebre del Carso triestino, goriziano e sloveno. Estesa quest’anno su due serate e ospitata per la prima volta al Salone degli Incanti di Trieste, la settima edizione di TRIESTE MARE MORJE VITOVSKA si offre ai visitatori come una festa del gusto nella quale i profumi e l’eleganza della Vitovska incontrano gli originali abbinamenti nati dall’estro gastronomico e l’amore dei ristoratori per questo territorio.E’ un’iniziativa dell’Associazione dei Viticoltori del Carso-Kras assieme all’Associazione Italiana Sommeliers Friuli Venezia Giulia.
L’ appuntamento dove la Vitovska e i ristoratori  del territorio incontrano produttori del Carso triestino, goriziano, sloveno.

Programma:

Convegno: ”I giovani e la Vitovska, custodi della natura a Trieste” con il MInistero dell e Politiche Agricole e Forestali, la Regione Friuli Venezia Giulia  e l’Università degli Studi di Trieste.

Degustazioni guidate dall ’Associazione Italiana Sommeliers Friuli Venezia Giulia.
Mostra fotografica di RINA LDI , DU BOKO VIČ e PELLIZZON.

Libreria dedicata alla letteratura del territorio.

Corner shop con prodotti tipici del Carso:  VITOVSKA , OLI EXTRAVERGINI ,MIELE, FORMAGGI.

 

www.agrotur.it in coorganizzazione con il Comune di Trieste

 

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LIKOF 2013  a Fan Floriano del Collio, 8 – 9 giugno. La seduzione del gusto, il meglio del territorio a un prezzo d’assaggio.

Programma:

Sabato, 8 giugno

10.00 Tavola rotonda alla scoperta delle antiche strade del vino.11.30 Apertura chioschi.

16.00 Inaugurazione e arrivo del carro folkloristico con il vino e le ciliegie.

16.30 Show gastronomico con Adrijiana, dall’Agriturismo Fattore, – frittata con erbe aromatiche-.

17.00 Intrattenimento -Costruzione di aquiloni-con Stefania.

17.00 Degustazione guidata: ribolle fresche a confronto.

17.30 Show gastronomico: dall’Agriturismo Stekar Danilo-gnocchi con ciliegie “karnjovke”-.

19.30 Likof by night: happy hour 3×2 con il dj Fabrizio Ballabe.

Domenica, 9 giugno

11.30 Apertura chioschi.

11. 30 Intrattenimento per bambini.

12.00 Show gastronomico:dall’Agriturismo Stekar Danilo -gnocchi con la selvaggina e olio “Oce As” di Alessio Komianc.

12.30-12.45 Raduno e partenza delle Vespe alla riscoperta dell’antica strada del vino.

13.30 Arrivo delle Vespe:fine del percorso. Concorso “porta una ragazza in Vespa”.

15.00 Intrattenimento: costruzione di aquiloni, con Stefania.

15.45 Show gastronomico con lo Chef Damjan Miklus: la “snita” con le ciliegie karnjovke.

16.00 Talk show: L’olio extravergine d’oliva nel Collio goriziano e nella zona del Brda.

16.45 Degustazione guidata dell’olio extravergine d’oliva prodotto nella zona del Collio goriziano e del Brda.

17.45 Degustazione guidata: Ribolla contro Ribolla-vinificazioni diverse a confronto-.

17.45 Show gastronomico: scuola di cucina con lo Chef Damjan dell’Osteria Korsic :- Perchè friggere con l’olio di oliva extravergine?

Fiori locali e erbe aromatiche in tempura.

18.00 Musica con il gruppo Jazz: Jannis, Paraschos, Francesco Ivone, Eugenio Dreas.

La manifestazione si svolgerà in collaborazione con le Aziende: Draga, Conti Formentini,Gradis’ciutta,Humar, Il Carpino, Komianc Alessio, Korsic. Music,Paraschos Evangelos,Simon Komianc,Skok Edi,Tercic Matijaz,Terpin,Vogric Ivan,Zuani.

Osterija – Gostilna Korsic

Agriturismo – Country House Stekar Daniele

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Dal 7 al 9 giugno 2013,

si svolgerà a Buttrio (Ud), la 81° edizione della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio.

Per conoscere il programma:

http://www.fieravinibuttrio.it/programma

 

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WEEK-END CON I DOLOMITICI ALLA SCOPERTA DEI VINI TRENTINI

 

Domenica 2 giugno a Castel Noarna torna la FESTA DEL CISO de I Dolomitici.
Sabato 1 giugno i vini del gruppo di viticoltori trentini saranno in degustazione
anche nella Valle dei Laghi e in Bassa Atesina.

 

 

DOMENICA 2 GIUGNOa Castel Noarna, spettacolare maniero che domina la Vallagarina e il paese di Nogaredo (TN), si svolgerà la seconda edizione della FESTA DEL CISO.
Le dieci cantine del gruppo de I DOLOMITICI – Castel Noarna, Cesconi, Dalzocchio, Elisabetta Foradori, Eugenio Rosi, Fanti, Francesco Poli, Gino Pedrotti, Maso Furli, Vilar
invitano tutti gli appassionati a degustare i loro vini trentini insieme a tante bontà gastronomiche tipiche delle valli, per un pomeriggio all’insegna della cultura del territorio e del divertimento per grandi e piccoli.

Dalle 15 alle 22 le porte del castello si apriranno per accogliere il pubblico, che potrà visitare cantine e saloni, dove troverà in degustazione i vini bianchi e i vini rossi prodotti dalle dieci aziende ma non solo, potrà assaggiare in anteprima i campioni da vasca 2012 e naturalmente la nuova annata del CISO, Lambrusco a Foglia Frastagliata, IGT delle Dolomiti, il vino “dolomitico” vinificato insieme dai dieci vignaioli e ottenuto dalle uve di viti a piede franco di oltre 100 anni di età  salvate dall’espianto.
Un’occasione imperdibile per conoscere vini autentici che raccontano di uomini, di vigne, di montagne.
Alle 17 un momento speciale, una degustazione guidata da Alessia Benini (Slow Wine) sarà dedicata alle vecchie annate di dieci etichette dei Dolomitici, una per ogni cantina.
(Evento a numero chiuso. Prenotazioni via mail a: nely@elisabettaforadori.com)

E come degustare al meglio i vini trentini se non abbinandovi prelibatezze gastronomiche che li sanno esaltare al meglio? Saranno in degustazione
i prodotti ittici di Trota Oro di Preore
i salumi artigianali dei Fratelli Corrà di Smarano
i prodotti da forno del Panificio Moderno di Isera
i prodotti della Fattoria Biologica La Fonte di Folgaria
i Formaggi del Caseificio Turnario di Pejo.
E al tramonto, come ormai tradizione, verrà servita la famosa Polenta Valsugana.
Non mancherà la musica di strada dei Fratelli Franchini.

L’entrata è gratuita, con corsia preferenziale per chi è in possesso della cartolina verde de I Dolomitici.

Indirizzo: Castel Noarna, via Castelnuovo, 19 – 38068 Noarna di Nogaredo (TN).

Sarà una genuina festa trentina alla quale tutti sono invitati!

I Dolomitici però non si fermano qui e SABATO 1 GIUGNO saranno presenti con i loro vini ad altre due interessanti manifestazioni in programma nel territorio:
nella VALLE DEI LAGHI
alla Festa Biodinamica presso le Cantine Pisoni, via San Siro 7/b – Fraz. Pergolese, Lasino (TN).
Dalle 11 alle 23 si potranno degustare i vini dei Dolomitici e di altre aziende che condividono la filosofia biodinamica – info@pisoni.net – Tel. 0461 563216.
A pochi passi inoltre la Cantina Gino Pedrotti, viticoltore Dolomitico, sarà aperta tutto il giorno per visite guidate e degustazioni nell’accogliente locanda – Lago di Cavedine, Pietramurata, Via Cavedine, 7 – www.ginopedrotti.it

In BASSA ATESINA
i Dolomitici saranno ospiti della Festa del vino di TAV-Tirolensis Ars Vini presso la Cantina Provinciale Laimburg – Laimburg, 6 – Ora/Vadena (BZ).
Il programma prevede grande scelta di vini, fra cui le etichette trentine, e gustose proposte gastronomiche.
Dalle 11 alle 23. Ingresso euro 20,00 – www.tirolensisarsvini.it

 

Aprile 2013

Orange Wine 26.04.2013-Festival Internazionale dei vini bianchi a lunga macerazione- Palazzo Manzioli, Isola d’Istria.

 

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GLI ULTIMI DUE APPUNTAMENTI A MILANO E TORINO CON L’ARANCIA DI RIBERA DOP. BUONA DA BERE, BUONA DA MANGIARE

Sei giornate con l’arancia di Ribera DOP, nelle scuole e nei ristoranti d’Italia.

 

Gli ultimi due appuntamenti con l’arancia di Ribera DOP, buona da bere , buona da mangiare, si terranno il 15 aprile a Milano e il 17 a Torino.

Organizzato dal Consorzio di tutela dell’arancia di Ribera DOP e dalla Compagnia del Cibo Sincero ed in collaborazione con l’Assessorato Regionale Risorse Agricole e alimentari e l’Istituto Regionale del Vino e dell’olio. Obiettivo è far conoscere ed apprezzare le qualità salutistiche e gastronomiche dell’arancia bionda siciliana e delle altre produzioni tipiche dell’isola, grazie al progetto finanziato Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Commissario ad acta ex Agensud.

Il programma di Roma prevede un appuntamento la mattina con “L’Arancia di Ribera DOP va a scuola” organizzata con il patrocinio del Comune di Milano presso l’Istituto Comprensivo Statale “Cuoco-Sassi”, plesso di via Corridoni con il dott. Giuseppe Bacchi e Martino Ragusa che incontreranno 250 bambini a cui verrà proposta un’informativa sui benefici del consumo di arance, con assaggi di spremute e distribuzione di un pieghevole che racconta la storia degli agrumi.

La sera “A cena con l’Arancia di Ribera DOP”, serata gastronomica presso il Politecnico del Commercio e del Turismo di Viale Murillo 17, con piatti a base di arance, dall’antipasto al dessert, nel corso del quale Giuseppe Pasciuta, Presidente del Consorzio e Martino Ragusa, scrittore gastronomo, illustreranno le caratteristiche e le qualità dell’arancia di Ribera DOP, in particolare il suo uso gastronomico.

Il programma viene ripetuto a Torino con l’appuntamento la mattina del 17 in una scuola primaria di Torino e la sera nella trattoria La Via del Sale in via San Francesco da Paola, 2 alle 20,30.

Si concludono così  le sei giornate informative e divulgative che hanno riscosso notevole successo nei precedenti appuntamenti  con l’obiettivo di sottolineare l’eccellenza italiana dell’arancia di Ribera e promuovere un modello alimentare, educativo, di ristorazione rispettosi dell’ambiente, della salute, del gusto, delle tradizioni, della legalità, del lavoro e del reddito delle persone.

 

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4° APPUNTAMENTO A REGGIO EMILIA IL 10 MARZO 2013 CON L’ARANCIA DI RIBERA DOP. BUONA DA BERE, BUONA DA MANGIARE

Sei giornate con l’arancia di Ribera DOP, nelle scuole e nei ristoranti d’Italia.

Si terrà il prossimo 10 aprile a Reggio Emilia il quarto appuntamento “L’Arancia di Ribera DOP, buona da bere, buona da mangiare”, organizzato dal Consorzio di tutela dell’arancia di Ribera DOP e dalla Compagnia del Cibo Sincero ed in collaborazione con l’Assessorato Regionale Risorse Agricole e alimentari e l’Istituto Regionale del Vino e dell’olio. Obiettivo è far conoscere ed apprezzare le qualità salutistiche e gastronomiche dell’arancia bionda siciliana e delle altre produzioni tipiche dell’isola, grazie al progetto finanziato Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Commissario ad acta ex Agensud.

Il programma di Reggio Emilia prevede un appuntamento la mattina con “L’Arancia di Ribera DOP va a scuola”. Un’informativa sui benefici del consumo di arance nella scuola primaria Scuola Primaria Livio Tempesta in via Angeli di Beslan 15, 42020 Puianello di Quattro Castella  Reggio Emilia  con distribuzione finale di arance e spremute e di un pieghevole che racconta la storia degli agrumi.

Si conclude l’evento con “A cena con l’Arancia di Ribera DOP”, serata gastronomica presso il ristorante RITA Primula di CIR Food in via Gualerzi, n° 18 Fiera Mancasale Reggio Emilia, con piatti a base di arance, dall’antipasto al dessert, nel corso del quale Giuseppe Pasciuta, Presidente del Consorzio e Martino Ragusa, scrittore gastronomo, illustreranno le caratteristiche e le qualità dell’arancia di Ribera DOP, in particolare il suo uso gastronomico.

Il Consorzio e la Compagnia promuovono un modello alimentare, educativo, di ristorazione rispettosi dell’ambiente, della salute, del gusto, delle tradizioni, della legalità, del lavoro e del reddito delle persone.

 
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Marzo 2013

 

L’ARANCIA DI RIBERA DOP. BUONA DA BERE, BUONA DA MANGIARE

Sei giornate con l’arancia di Ribera DOP, nelle scuole e nei ristoranti d’Italia.

3° APPUNTAMENTO A ROMA IL 26 MARZO 2013


L’arancia di Ribera DOP arriva nella capitale d’Italia. E’ il terzo appuntamento delle sei previste, dopo Trieste e Cortina, dell’evento organizzato dal Consorzio di tutela dell’arancia di Ribera DOP e dalla Compagnia del Cibo Sincero ed in collaborazione con l’Assessorato Regionale Risorse Agricole e alimentari e l’Istituto della Vite e dell’olio. Obiettivo è far conoscere ed apprezzare le qualità salutistiche e gastronomiche dell’arancia bionda siciliana e delle altre produzioni tipiche dell’isola, grazie al progetto finanziato Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Commissario ad acta ex Agensud.

Il programma di Roma prevede la mattina L’Arancia di Ribera DOP va a scuola”. Un’informativa sui benefici del consumo di arance curata dal dott. Giuseppe Bacchi, esperto in educazione agroalimentare in collaborazione con i docenti della scuola Ecole Primarie Lycee Chateteubriand con distribuzione finale di arance e spremute e di un pieghevole che racconta la storia degli agrumi.

Si conclude con “A cena con l’Arancia di Ribera DOP”, serata gastronomica presso il ristorante Gusto Rosso di Piazza Augusto Imperatore 28, con piatti a base di arance, dall’antipasto al dessert, nel corso del quale Giuseppe Pasciuta, Presidente del Consorzio e Martino Ragusa, scrittore gastronomo, illustreranno le caratteristiche e le qualità dell’arancia di Ribera DOP, in particolare il suo uso gastronomico. In abbinamento i vini delle cantine Tenute Piazza di Ribera (AG), Borgo Conventi di Farra d’Isonzo (GO), Tenuta Villa Crespia Franciacorta (BS), il passito di Pantelleria Abraxas e l’olio extravergine Sarullo di Calamonaci (AG).

Il Consorzio e la Compagnia promuovono un modello alimentare, educativo, di ristorazione rispettosi dell’ambiente, della salute, del gusto, delle tradizioni, della legalità, del lavoro e del reddito delle persone.

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L’incanto dei castelli friulani

Evento: 16a edizione dell’evento “IN PRIMAVERA: FIORI, ACQUE E CASTELLI – Un Magico Intreccio tra Storia, Fantasia, Creatività ed Ambiente Naturale”.

Luogo: CASTELLI DI STRASSOLDO (Comune di Cervignano del Friuli, Prov. di Udine, Friuli-Venezia Giulia).

Data: SABATO e DOMENICA 23 e 24 marzo 2013 (Week-end delle Palme) – orario continuato 9 – 19

L’evento:

Per gli appassionati di storia, fantasia, creatività ed ambiente naturale un appuntamento da non perdere è certamente la suggestiva manifestazione “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” che da 16 anni si svolge puntualmente il week-end delle Palme nei castelli di Strassoldo, situati nella verde pianura friulana, a 20 km da Udine poco lontano dal Mar Adriatico, tra l’antica colonia romana di Aquileia e la fortezza rinascimentale di Palmanova.

Il 23 e 24 marzo 2013 anche i singoli visitatori potranno visitare gli antichi saloni dei manieri ed i loro parchi secolari di risorgiva, assaporando l’atmosfera suggestiva del luogo, che conserva ancora intatto il suo fascino millenario.

Già da mesi le proprietarie, infaticabili custodi di questi scrigni di storia, sono alle prese con la scelta meticolosa degli espositori e la preparazione dell’evento.

I castelli, tuttora abitati ed dotati di arredi originali, si trasformeranno in straordinari palcoscenici per la presentazione delle nuove collezioni di maestri artigiani, decoratori, antiquari ed artisti di talento, provenienti da ogni angolo d’Italia e dall’estero. Il percorso espositivo si dipanerà attraverso i saloni privati dei due manieri ed all’interno di antichi edifici appartenenti al borgo castrense, come la cancelleria, il foledôr e la pileria del riso, nei quali gli espositori saranno ambientati sapientemente tra gli antichi arredi.

Nei giardini del castello di Sopra verranno, invece, ospitati vivaisti con collezioni rose antiche, nostalgiche, inglesi, Delbard, hydrangee, cornus, viburni, deutzie, lillà, hybiscus, callicarpa, erbacee perenni, piante aromatiche ed insolite, alberi da frutta antiche, banani nani ed altre piante insolite ed articoli da giardino e per la casa, nel più perfetto stile country.

A contorno dell’iniziativa ci saranno visite guidate al parco, al borgo, angoli gastronomici ed un’interessante conferenza di giardinaggio tenuta dal dott. Daniele Altieri, che pur lavorando da anni in Inghilterra non si perde un’edizione delle affascinanti manifestazioni strassoldine.

I castelli:

Sito su un luogo strategico sin dall’antichità, il complesso castellano di Strassoldo fu fondato probabilmente intorno al 1035 lungo l’antica via Julia Augusta, la strada romana che congiungeva Aquileia al Norico. Si ritiene però, che già esistesse un’opera fortificata in epo­ca ottoniana (per contrastare le scorrerie degli Ungari) e forse longobarda per presidiare questa parte di territorio contro la presenza bizantina nella laguna (Strassoldo si trova a 22 km dalla costa adriatica). E’ comunque certo che il complesso sia stato costruito da una famiglia germanica, in un sito non abitato e quindi privo di un nome roman­zo (friulano). Il toponimo è infatti di origine tede­sca, ricollegandosi alla ubicazione su di una strada (Strasse). La famiglia originariamente deteneva il castello di Lavariano (sede di un’antica farra longobarda) e solo verso la fine del XII secolo abbandonò la sede originaria per fermarsi stabilmente nel castello costruito tra le acque di risorgiva a controllo della via per Aquileia.

Gli Strassoldo, divisi in “quelli di Sopra” e “quelli di Sotto”, furono una delle prime famiglie di feu­datari liberi, cioè stanziati in Friuli prima del 1077, anno della formalizzazione del potere temporale del Patriarca di Aquileia, e da allora mantennero il possesso dei manieri.

L’insieme è oggi composto da due di­stinti corpi fortificati: il Castello di Sopra, raccol­to intorno alla chiesa di San Nicolò, il Castello di Sotto con la chiesetta di San Marco.

I castelli furono oggetto di complesse vicende politico-militari. Nel 1381 furono investiti dalle mili­zie del Patriarca Filippo d’Alencon, nel 1499 furono sfiorati dalle scorrerie turche, per resistere alle quali fu ulteriormente munita di mura e torri nel 1500. In seguito furono rovinati dalle armate imperiali nel 1509, quando vennero assaliti dalle truppe appar­tenenti alla lega di Cambray, stretta tra imperiali e papato contro la repubblica di Venezia. Dopo un secolo la struttura fortificata subì importanti restauri (a seguito della costruzione della fondazione di Palmanova), configurandosi come attualmente si può apprezzare: suggestivo esempio di complesso fortificato trasformato in due residenze signorili, ricche di ricordi ed immerse nella pace di parchi secolari, lambiti da due fiumi di risorgiva.

L’entrata alla manifestazione è a pagamento: biglietto unico di € 10 per entrare negli interni dei due castelli, nel Foledôr, nella Cancelleria, nella Pileria e nel brolo/area vivaisti/parco castello di Sopra (il parco del castello di Sotto non é compreso). Bimbi fino a 5 anni gratis / 6-12 anni = € 5.

SUGGERIMENTI:

* L’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto ambientato prevalentemente negli interni

* Si segnala che c’è meno pubblico di sabato o la mattina della domenica.

* Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia) ed molte altre. Per consigli scrivere ad: info@castellodistrassoldo.it

BUS NAVETTA:

* Sabato e domenica (ore 09.30 – 19): Bus navetta gratuito tra il Palmanova Outlet Village di Aiello e Strassoldo (bar Acca, v.Gradisca), organizzato dall‘Outlet.

* Domenica (ore 10-18) Bus navetta gratuito tra Cervignano d. Friuli (Municipio, P.zza Indipendenza) e Strassoldo, organizzato dal Comune di Cervignano e dall‘ Associazione Auser Bassa Friulana

INIZIATIVE COLLATERALI:

Sabato 23 marzo 2013:

  • Ore 18 – Conferenza del dott. Daniele Altieri (sede della Pro Loco, 1 piano)

Sabato 23 marzo 2013 e domenica 24 marzo 2013:

  • Visite al parco del castello di Sotto, guidate dalla co. Ombretta Strassoldo. Prezzo € 5 (non comprese nel biglietto manifestazione). Sia sabato che domenica ore 11 – 15 – 16.
  • Visite guidate gratuite esterne al borgo dei castelli, con guida turistica autorizzata. Partenza: Porta Cisis (davanti ufficio Pro Loco) – Sia sabato che domenica ore 11 – 15 – 17.
  • Angoli gastronomici nella corte castello di Sopra ed in vari punti del paese a cura di associazioni  locali.
  • Musica antica ispirata alla primavera negli interni

Domenica 24 marzo 2013

  • Ore 16.30 – Visita alla riserva Naturale “Il Natoc” (paseggiata di 1 ora) di pertinenza del castello di Sotto in compagnia di una guida naturalistica – Ritrovo davanti all’ufficio Pro Loco (Porta Cisis). Per informazioni: info@castellodistrassoldo.it
  • Al tramonto (19.30): processione per le vie del paese, illuminato da torce e candele
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  Torna per il terzo anno consecutivo il concorso culinario più dozzinale d’Italia
Sino al 15 marzo sono aperte le iscrizioni per partecipare
Domenica 5 maggio la Masseria Ospitale di Lecce ospita l’attesa finale
dopo le combattute Primarie del Centrotavola


C’è tempo sino al 15 marzo per partecipare alla terza edizione del concorso di cucina dozzinale Fornelli Indecisi, nato dall’esperienza dell’omonimo gruppo su Facebook. Casalinghe disperate, single buongustai, nonne con la frittura nel sangue, ammiragli in pensione, professori con la passione per le uova, mamme con la polpetta facile, zii con il vizio della crostata, nonni avvezzi alla pasta con le cozze, cugini campioni di riempimento pucce, quelli che dicono “non so chi sia Antonella Clerici”, quelle che pensano che “la Parodi era meglio cotta e mangiata”, potranno partecipare a questo concorso dedicato a tutti tranne che ai cuochi o alle cuoche professionisti. Nessun limite di età, razza, religione bastano solo la passione per la cucina e la voglia di condividere i propri segreti. La cucina dozzinale non è di mediocre qualità ma una cucina semplice, fatta con ingredienti che si trovano in casa, basata sulle ricette tramandate dalle nostre nonne o frutto dell’improvvisazione del momento. Nelle prime due edizioni oltre 150 persone (dai 18 ai 90 anni) provenienti da tutta Italia hanno partecipato a questo concorso con l’unico obiettivo di divertirsi.

Ogni candidato dovrà mandare una mail (compilando il form che si trova sul sito www.fornellindecisi.itentro e non oltre il 15 marzo 2013 a cucina@fornellindecisi.it con una ricetta di cucina dozzinale, con ingredienti e modalità di preparazione, una breve scheda di presentazione del candidato, un testo (diciamo, letterario, di al massimo 3000 battute) che illustri la ricetta, le sensazioni che il candidato prova (praticamente una traccia libera) e le motivazioni che hanno portato alla sua scelta, e una foto che immortali il partecipante con il piatto appena sfornato e allestito. Ogni candidato (anche a sua insaputa) potrà partecipare ad una sola delle quattro categorie previste: antipasti (di mare o di terra); primi piatti (caldi o freddi); secondi piatti con contornodolci.

Dalle parole si passerà ai piatti. Nella prima fase di selezione una giuria valida, simpatica, buongustaia e competente, presieduta da Pierpaolo Lala e coordinata da DonPasta, dopo una rigida scelta che terrà conto della ricetta, del testo e della foto, decreterà sei ricette finaliste per ciascuna categoria che parteciperanno alle Primarie del centrotavola e verranno votate direttamente dal pubblico via facebook e via mail. Verranno così sceltetre ricette per ciascuna categoria che si sfideranno nella finalissima prevista per domenica 5 maggio alla Masseria Ospitale sulla Lecce/Torre Chianca (www.masseriaospitale.com) grazie alla collaborazione di Oronzo, Valeria e di tutto lo staff del ristorante.

Nel corso della finale i cuochi e le cuoche giunti alla sfida pratica dovranno cucinare la propria ricetta (aiutati da alcuni chef) e farla assaggiare ad una giuria composta da esperti e da persone selezionate nel pubblico (in tutto una dozzina) che al centro della sala assaggeranno le dodici pietanze e decreteranno il vincitore per ogni categoria. Anche quest’anno è prevista una giuria tecnica di qualità che assegnerà il premio della critica. Ovviamente tutti i partecipanti alla giornata (lunga come un matrimonio) non resteranno a bocca asciutta ma degusteranno il pranzo preparato da Valeria, chef del ristorante. Una vera e propria festa della cucina. Ai vincitori andranno tanti onori e ricchi premi (in materie prime).

Fornelli Indecisi, realizzato grazie alla collaborazione con Libera Terra di PugliaColdiretti LecceMovimento Turismo del vinoIKEA Bari, Masseria Ospitale, CanteleMasseria L’AstoreCandidoSanti DimitriRoyal GelatiBirranova, Cantine Due Palme, PizzaViaggiando, Repubblica Salentina, Dieta Med-Italiana, Lupo EditorequiSalentoSalentointasca, CoolclubPazlab e molti altri partner, è un’idea del patron Pierpaolo Lala. Classe 1977, socio fondatore e lavoratore della Cooperativa CoolClub di Lecce che si occupa di ideazione, organizzazione e promozione di eventi culturali, di uffici stampa e di editoria. Nel 2004 ha pubblicato con Maria Vittoria Dell’Anna il volume “Mi consenta un girotondo. Lingua e lessico nella Seconda Repubblica”. Dopo una lunga militanza su fanzine e giornali autoprodotti nel 1996 ha iniziato a scrivere su quotidiani e periodici locali. Vive prettamente su Facebook e quando ha tempo a San Cesario di Lecce. La sua grande passione fin da piccolo è la cucina (e si vede). Ha ideato Fornelli Indecisi solo per poter rubare ricette.

Dall’esperienza di Fornelli Indecisi è nato “50 sfumature di fritto. Piccolo manuale untologico” (Lupo Editore). Il libro, giunto alla prima ristampa, raccoglie cinquanta ricette (rigorosamente fritte) pensate e scritte da una pattuglia di giornaliste e docenti universitari, casalinghe e pensionati, professori e professioniste, nonne e nipoti, mamme e figli, food blogger e appassionati.  Se vi piace la frittura nonostante il parere negativo del vostro medico, se vi piace la pastella, se vi piace impanare e “calare” qualunque cosa nell’olio bollente, se siete fan di “P per Purpetta”, se pensate che per preparare la parmigiana di melanzane servano le dovute autorizzazioni edilizie, se pensate che la frittura sia sensuale e afrodisiaca, avete trovato il libro giusto. In cucina c’è sempre da impanare… (www.50sfumaturedifritto.org).

Tutte le info, nuove ricette e il modulo per partecipare al concorso sono sul sito www.fornellindecisi.it

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Le ragazze iniziano a bere prima dei maschi. ’Indagine sul rapporto fra i giovani  del Friuli Venezia Giulia e il vino
Questo il tema del talk show “ I giovani alla scoperta del vino” organizzato dal Ducato dei Vini FriulaniLe ragazze in Friuli Venezia Giulia iniziano a bere prima dei maschi : questo uno dei dati emersi dall’indagine compiuta dal Ducato dei Vini Friulani, analizzando i dati raccolti in 3 anni di Aperitivi guidati sul tema del bere consapevole e la cultura del vino, a cui hanno partecipato un migliaio di studenti universitari di tutta la regione. L’indagine sarà lo spunto attorno a cui si svilupperà l’incontro “I giovani alla scoperta del vino – Percorsi per studenti alla conoscenza e al consumo consapevole”, che si terrà  al Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo il 16 marzo, con inizio alle 10.00.Organizzato con il Patrocinio e la collaborazione dell’’Assessorato all’’Agricoltura della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Gradisca, l’ ‘incontro si svilupperà in forma di talk show e sarà condotto da Andro Merkù.
Dopo i saluti da parte del Sindaco di Gradisca d’Isonzo Franco Tommasini e la presentazione del Progetto Giovani-Bere responsabile da parte di Piero Villotta del  Ducato Vini Friulani , si alterneranno sul palco raccontando esperienze e confrontandosi fra loro lo studente universitario Francesco E. Grisostolo che illustrerà i risultati dell’indagine, il medico Doriana Potente, il docente alla Facoltà di Ingegneria esperto di incidentistica Paolo Pascolo, l’’enologo Rodolfo Rizzi, il noto giornalista e autore di Guide enologiche Daniele Cernilli, Matteo Lucherini  di Testa- di- alkol, gruppo fiorentino che da tempo sta portando avanti una graffiante e alternativa campagna contro l’abuso di alcol tra i giovani, “Bevi con la testa”,  di cui è ultimo testimonial Fiorello.
Seguiranno testimonianze della Polizia Stradale (che ha collaborato fattivamente al Progetto, facendo fra l’altro provare l’alcoltest ai ragazzi che partecipavano agli Aperitivi guidati), di produttori e di tecnici. Le conclusioni saranno affidate all’ Assessore  all’Agricoltura  Regione Friuli Venezia Giulia  Claudio Violino.
A fare da accompagnamento musicale al talk show, canti ispirati o dedicati al vino eseguiti dal Coro degli alunni della Scuola Superiore dell’Università di Udine.
L’incontro si concluderà con una degustazione di vini e prodotto friulani.
A disposizione dei partecipanti, un Bus Navetta da Udine a Gradisca d’Isonzo, con partenza alle 9.00 dal parcheggio del Teatro Giovanni da Udine in viale Trieste (prenotazione obbligatoria: ducatodelvino@yahoo.it, tel. 0432 501864, cell. 335.403499).
Gennaio 2013

In anteprima una serie di appuntamenti che si terranno a Trieste  nella  Primavera  2013

L’Università Popolare di Trieste a seguito di numerose richieste, organizza  un nuovo  ciclo di serate di approfondimento di Cultura Enologica.

“Dalla Vigna alla Tavola”il filo conduttore degli incontri che si svolgeranno al Caffè Tommaseo, Locale Storico, il più antico di Trieste.

uno dei Locali Storici del Friuli Venezia Giulia e il più antico Caffè di Trieste.

Gli incontri, che  si terranno tutti i mercoledì, dalle ore 17.45 alle 20.15,avranno inizio il 20 febbraio e termineranno il 10 aprile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il programma completo consultare il sito dell’Ente

www.unipoptrieste.it/    –    alla pagina “Altri corsi”.

Per le iscrizioni rivolgersi a:

Università Popolare di Trieste, in Piazza del Ponterosso, 6,

tel. 0406705200, dalle ore 8.30 alle ore 13.30,dal lunedì al venerdì.

Sei le  serate di approfondimento.

RIPASSO SULL’ASSAGGIO DEI VINI – IL VINO AL BANCO DEL BAR

GLI ANTIPASTI – LA  PIZZA – LA PASTA

IL PESCE –   LA CARNE

I FORMAGGI – I DESSERT

L’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

L’ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI REGGIO EMILIA

Sono previsti assaggi relativi alla materia di studio.

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Novembre 2012
Dal 15 al 18 novembre 2012 nuova edizione di EIN PROSIT . La manifestazione si svolge a Tarvisio e nelle sale del Palazzo Veneziano di Malborghetto.
Il programma prevede la Mostra Assaggio di vini e prodotti gastronomici di 130 aziende. In contemporanea:degustazioni guidate, incontri con i produttori, itinerari del gusto, laboratori dei sapori, la cucina della Valcanale e i vini autoctoni.
www.einprosit.org
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Interessante iniziativa proposta  per trascorrere qualche giorno sul Carso Sloveno, gustando ottimi prodotti del territorio e sostenendo una buona causa.
“L’esperienza turistica in programma per i giorni 9, 10 e 11 novembre 2012 porterà gli ospiti da alcune grandi eccellenze enogastronomiche del  territorio: l’azienda Čotar, ormai un nome affermato a livello mondiale nei vini naturali; le più giovani realtà di Skerlj e Škerk, recentemente premiate con la chiocciola Slow Wine / Slow Food per la qualità dei loro prodotti; il caseificio artigianale Zidarič, celebre per lo Jamar, il formaggio di grotta. Durante questo weekend all’insegna del buon cibo, del vino naturale e di esperienze autentiche, i viaggiatori saranno ospitati in un contesto davvero unico, nello splendido agriturismo Petelin-Durcik di Pliskovica (Slovenia), a pochi kilometri da Trieste.
Trovate il programma completo, qui:
http://www.cibo.si/it/negozio/sul-carso-per-san-martino/
Ottobre 2012
Trieste
Un centinaio di etichette a Prosecco bubbling style on show
Dall’11 al 14 ottobre, al Salone degli Incanti
Brut, extra dry, dry o demi sec: come riconoscere le differenze tra prosecco e prosecco? A Trieste dall’11 al 14 ottobre, esperti e non potranno sperimentarlo in prima persona: al Salone degli Incanti si svolgerà la prima edizione di Prosecco, bubbling style on show organizzato da Aries, Camera di Commercio di Trieste, Consorzio di Tutela del Prosecco Doc e Viticoltori del Carso-Kras. Un’ottima occasione per trovarsi di fronte a una vasta selezione di etichette da degustare, per scoprire e apprezzare le peculiarità di ciascun vino.
Dai piccoli produttori ai marchi presenti sui mercati internazionali, la varietà degli espositori della prima edizione del Prosecco Show permetteranno di apprezzare le diverse tipologie di questo vino, tutte accomunate dalla certificazione di Denominazione di Origine Controllata.
I produttori sono, infatti, membri del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, l’istituzione preposta al coordinamento e alla gestione della DOC che si è costituita immediatamente a seguito del riconoscimento avvenuto il 17 luglio 2009.
La manifestazione riporta così il prosecco, coltivato e prodotto in Veneto e Friuli, alle sue radici, ovvero all’abitato di Prosecco in provincia di Trieste dove ha origine il vitigno Glera.
E al Salone degli Incanti non mancheranno neppure i vini simbolo del territorio: vitoska, malvasia, refosco, terrano, per citare i più noti vini del Carso, da farsi raccontare, anche in questo caso, direttamente dal produttore.Un centinaio saranno pertanto le etichette tra cui scegliere, da degustare grazie a voucher da 3 o 7 assaggi, e, per chi lo volesse, anche acquistare direttamente sul posto. I vini potranno essere abbinati a finger food di pesce del Golfo di Trieste: specie ittiche a km 0, da provare in ricette tradizionali o reinventate.
PROSECCO BUBBLING STYLE ON SHOW
Come si svolge la manifestazione
Le prime due giornate (11 – 12 ottobre dalle 10.00 alle 18.00) sono riservate esclusivamente agli operatori: importatori, grossisti, distributori esteri e italiani, stampa del settore, opinion leader, buyer di negozi di specialità, barman, cuochi, sommelier, professionisti del canale Ho.Re.Ca.
Vero punto di forza, il match-making e gli incontri bilaterali prefissati tra espositori e buyer esteri, provenienti da tutta Europa e resto del mondo, organizzati dall’Area Internazionalizzazione di Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Trieste.
A partire dalla sera di venerdì 12 ottobre (18.00 – 22.00) e nelle giornate del 13-14 ottobre (dalle 11.00 alle 23.00) la manifestazione è aperta al grande pubblico che avrà la possibilità di degustare e comprare direttamente al Salone degli incanti le bottiglie preferite. www.proseccoshow.it
EVENTI IN ARENA BARCOLANA
Arena Barcolana, giovedì 11 ottobre ore 11.00
Talk Show
“Imprenditori-viticoltori e politica si confrontano. Prosecco a Trieste: quale sviluppo per il Carso”
Arena Barcolana, sabato 13 ottobre ore 16.00
Showcooking
“Diamoci all’ittica: prosecco e pesce del Golfo di Trieste. Ricette preparate e illustrate da rinomati chef”
con Ami Scabr, chef e nutrizionista

Settembre 2012

Il 7 settembre alle ore 18:00 a Prosecco, nella Casa della Cultura – Kulturni Dom, sarà proiettato il documentario “Piccola Terra”,di Michele Trentini e Marco Romano , per la regia di Marco Romano che sarà presente in sala. Il film ha vinto il 1° premio al Festival Cinema Ambiente di Torino 2012 – sezione documentari. Seguirà un dibattito, al quale sono stati invitati a partecipare amministratori pubblici e imprenditori, per discutere assieme il tema della conservazione del paesaggio agricolo del ciglione carsico e della costiera triestina.

La serata è stata organizzata da WWF Trieste, Consorzio Carso-Kras e altre organizzazioni  per la tutela dell’ambiente.

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Agosto 2012

Da mercoledì 1 a domenica 5 agosto – dalle 20.00 – Maglie (Le)

I

Si rinnova a Maglie, in provincia di Lecce, l’appuntamento con la qualità, la tradizione, i saperi, il cibo, il vino, la musica e tanto altro.Danza, musica, laboratori, libri, vino e tanto buon cibo: da mercoledì 1 a domenica 5 agosto (dalle ore 20.00), si rinnova a Maglie, in provincia di Lecce, l’appuntamento con il “Mercatino del gusto”, organizzato dal Comitato “Mercatino del Gusto”, in collaborazione con l’Associazione Slow Food Puglia e il sostegno della Camera di Commercio di Lecce, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Maglie e di aziende private.Nonostante la crisi economica e i suoi effetti negativi che stanno penalizzando molte manifestazioni culturali, il Mercatino “resiste”, si rinnova e taglia il traguardo della tredicesima edizione.Il Mercatino non è solo una rassegna enogastronomica ma è un’occasione per i numerosi visitatori di vivere in maniera differente la Puglia e le sue ricchezze, in un clima di gioia e di festa. La manifestazione prende il nome dalle oltre novanta bancarelle di espositori regionali dislocate fra cortili, giardini, piazze, vie e palazzi di Maglie. Il pubblico, curioso e attento, avrà l’opportunità di scoprire i prodotti della tradizione alimentare salentina e regionale, incontrando e parlando direttamente con casari, pastai, vignaioli, birrai e frantoiani.Nella “Piazza del vino” si potranno degustare bianchi, rossi e rosati delle ventiquattro cantine selezionate, in quella “della birra artigianale” esporranno i micro birrifici pugliesi; nella “Via della gastronomia” sarà possibile trovare pasta, prodotti da forno, salumi, formaggi, conserve e altre specialità pugliesi. La “Via dell’olio extravergine di oliva” sarà dedicata all’oro verde prodotto dagli ulivi del Salento mentre la “Via dei dolci” sarà la meta degli appassionati di zucchero, crema, cioccolato e molto altro ancora; la frutta e la verdura del Mediterraneo saranno nella “Via dell’ortofrutta”, dove sarà allestito un piccolo mercato all’aperto; le antiche varietà recuperate invece, saranno nella “Via dei presìdi e comunità del cibo Slow Food” dove le aziende promuoveranno la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni, spesso salvate dall’estinzione.Le cene non si limiteranno ad essere un momento conviviale, ma permetteranno agli ospiti di scoprire la straordinaria ricchezza e la varietà culinaria della Puglia, senza doversi spostare da Maglie. Le eleganti “Cene in Villa” quest’anno vedranno la partecipazione di cinque chef (Vincenzo Elia di Tenuta Moreno Viverde Hotel, Gianluca Ferri e Nicola Maino di Masseria Barbera, Francesco Paldera di Villa Romanazzi Carducci, Pietro Zito di Antichi Sapori, Peppe Zullo e Antonio Robusto di “Peppe Zullo”) che proporranno la loro cucina sana e sostenibile, utilizzando i prodotti del proprio orto o di orti vicini; nelle informali “Piazze” si condivideranno i piatti della tradizione e del territorio oppure la pizza, fatta con i prodotti dei Presìdi e Comunità del Cibo presenti nel Mercatino. Per chi preferisce passeggiare per le strade della città degustando le tipicità gastronomiche pugliesi appuntamento con il Cibo di strada (bombette, focaccia barese, pezzetti e pipi russi, zampina murgiana…).Esperti e produttori condurranno i curiosi e gli appassionati alla scoperta delle peculiarità di cibo, vino e birra nei Laboratori del gusto: aneddoti, storie, informazioni scientifiche, note su tecniche di produzione, esperienze sensoriali consentono ai partecipanti di imparare a riconoscere le caratteristiche e la qualità dei prodotti in degustazione.Anche i bambini saranno protagonisti di una serie di appuntamenti giocosi dove il divertimento si combina con lo sviluppo di una nuova sensibilità nei confronti del cibo quotidiano e delle tradizioni dimenticate. Nei laboratori Sapori in gioco e nelle Masserie Didattiche potranno imparare “facendo” a scoprire sapori, saperi e mestieri.Le serate proseguono con la buona musica: dal jazz al soul, dal rock al balkan, quest’anno oltre ad accompagnare le cene e i dopocena, numerosi musicisti salentini si esibiranno nelle strade e nelle piazze. Infine le danze, con il ritmo incalzante della pizzica e delle tarantelle del sud Italia, con le danzatrici di Tarantarte, diretta da Maristella Martella.Ogni sera doppio appuntamento con il “gustosofo” Michele Di Carlo che preparerà l’aperitivo a base di frutta e spumanti del territorio mentre, dopo cena, proporrà cocktail classici da degustare nel “salotto culturale” del mercatino, dove verranno presentati alcuni libri dedicati alla gastronomia, alla cucina e al territorio. Candido1859 realizzerà le simpatiche T-shirt in edizione limitata e in esclusiva per il Mercatino del Gusto, che rendono il dialetto salentino sempre più internazionale.
Martedì 31 luglio l’atrio del Liceo Capece ospiterà “Le Sponde del piatto” un’anteprima del Mercatino, dedicata alla cucina del Mediterraneo, nell’ambito del festival Fineterra, che vedrà l’esibizione di tre cuochi provenienti da tre nazioni diverse del bacino.
Il Mercatino del gusto ha il patrocinio di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato.

Per info e prenotazioni Segreteria Organizzativa Mercatino del Gusto 380.1931680 – dalle ore 9.30 alle ore 14.00 info@mercatinodelgusto.it oppure visitate il sito www.mercatinodelgusto.it

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Mese di luglio

Il dolce NordEst solidale con i terremotati dell’Emilia

Tre giorni di degustazioni con i prodotti agroalimentari delle aziende colpite dal sisma


Il 6-7-8 luglio, in occasione del concerto di Ligabue a Cividale del Friuli che, di fatto, apre l’edizione 2012 del Mittelfest, 15 ristoratori delle Valli del Torre e Natisone organizzano una degustazione per una raccolta di fondi a favore dei terremotati emiliani. Durante la tre giorni solidale, nei ristoranti aderenti, si potranno sperimentare stuzzicanti abbinamenti tra le eccellenze gastronomiche emiliane e i prodotti, i vini e le ricette della tradizione friulana. I ristoratori aderenti alle iniziative “Sapori in tavola nel dolceNordEst” e “Invito a pranzo nelle Valli del Natisone”, con il coordinamento della cooperativa Vetrina del Territorio e della Proloco “Nediske doline”, hanno organizzato un gruppo di acquisto solidale per dare sostegno alle aziende dei paesi emiliani colpite dal sisma. Grazie al supporto di Fedagri-Confcooperative Emilia Romagna e Fvg, il gruppo ha potuto acquistare i prodotti emiliani delle zone più colpite dal terremoto come: l’aceto balsamico tradizionale biologico della cooperativa sociale “La lanterna di Diogene” di Solara di Bomporto; il Lambrusco della “Cantina sociale di Sorbara”; la pasta fresca del pastificio artigianale “Bella Emilia” di Midolla; il Parmigiano Reggiano dop del Consorzio del Parmigiano Reggiano che, con l’iniziativa “1kg per rinascere”, dona 1 euro ai caseifici terremotati per ogni kg di Parmigiano acquistato. Per il presidente del Consorzio dolceNordEst, Pio Costantini: «L’evento dimostra come la rete di contatti tra professionisti del turismo e non, sia utile oltre alla promozione del territorio anche alla realizzazione di iniziative importanti per la solidarietà nei confronti di aree con gravi problemi come le zone emiliane colpite dal terremoto». Il concerto del cantautore di Correggio a Cividale del Friuli sarà una buona occasione per creare ricadute territoriali importanti dei flussi turistici pronosticati anche per un’iniziativa solidale come quella organizzata dal Consorzio di promozione turistica dolceNordEst.

I locali aderenti all’iniziativa.
Agriturismo “ai Faris”, di Borgo Faris di Attimis;
Trattoria “al Bernadia”, di Chialminis di Nimis;
Trattoria “alle Sorgenti”, di Musi di Lusevera;
Ristorante “la Trota del Grivò”, di Faedis;
Osteria “la Zucule”, di Villanova di Lusevera;
Ristorante “Costantini”, di Collalto di Tarcento;
Ostarie “Ogjarut”, di Sedilis di Tarcento;
Trattoria “Terminal Grotte”, di Villanova di Lusevera;
Ristorante “al Mulin Vieri”, di Tarcento;
Osteria “di Villafredda”, di Loneriacco di Tarcento;
Ristorante “Ai 9 Castelli”, di Faedis;
Trattoria “alla Trota”, di Pulfero;
Trattoria “alle Querce”, di San Pietro al Natisone;
Trattoria “ai Colli di Spessa”, di Spessa di Cividale;
Agriturismo “Il Tinello di Sant’Urbano”, di Prepotto. 

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 Verrà assegnato il 6 luglio al Castello di Spessa di Capriva del Friuli (Go)

Il Premio  Giacomo  Casanova 2012

  dedicato alla musica lirica

In scena la Prima de “Il signor Bruschino” di G. Rossini,

atteso appuntamento del Piccolo FestivalFVG

Dopo la letteratura e il cinema, il Premio  Giacomo  Casanova – giunto alla sua decima edizione – viene assegnato quest’anno alla musica e in particolare ad un personaggio della lirica che si è particolarmente distinto in Italia e all’estero.Promosso  dall’Associazione culturale Amici di Giacomo Casanova, dall’Az. Castello di Spessa e dalla Banca Popolare di Cividale, verrà assegnato il 6 luglio al Castello di Spessa di Capriva del Friuli, che dal 2003 fa da cornice al Premio dedicato a Giacomo Casanova, che vi soggiornò nel 1773, e ne apprezzò grandemente i vini, definendoli di “qualità eccellente”. E proprio con una  Magnum Casanova Pinot Nero (prezioso vino che il Castello di Spessa ha dedicato al suo illustre ospite) sarà premiato il vincitore, alla presenza dei Gotha dell’enologia italiana.Tutta alla grande lirica sarà dedicata la serata, che prenderà il via alle 20.30, e vedrà in debutto de “Il signor Bruschino”, opera di Gioacchino Rossini, nell’allestimento curato l’Associazione culturale Piccolo Festival FVG. L’attesa Prima, che rientra nel cartellone 2012 del Piccolo Festival FVG, avrà come protagonista la FVG Mitteleuropa Orchestra diretta dal Maestro Nicola Marasco, per la regia di Elisabetta Marini, con scene e costumi di Davide Amadei e luci di Claudio Schmid.

 In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Comunale di Cormons (via Nazario Sauro, 17).

Per informazioni – Castello di Spessa Tel/Fax: + 39 0481.808124 – www.castellodispessa.it

Castello di Spessa Resort – Legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il Castello di Spessa si trova nel cuore del Collio Goriziano, a Capriva del Friuli. Le sue origini risalgono al 1200. Ospita oggi 15 eleganti suites  arredate con mobili del’700 e’ 800 italiano e mitteleuropeo e, scavata nella collina sottostante, la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano i pregiati vini della tenuta. Dal restauro di una vecchia cascina  ai piedi del maniero è stata ricavata la Tavernetta al Castello, con un rinomato Ristorante Gourmand e 10 camere dall’atmosfera country chic. La Club House è ospitata in un antico rustico, con ampio dehors e un’ombreggiata terrazza che dà sul giardino e su un Campo da golf a 18 buche : nel suo ristorante, l’Hosteria del Castello (aperta anche a chi non gioca a golf), la cucina rincorre la stagionalità e ricalca i sapori del territorio.

www.studioagorà.it

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Il 3 luglio a Grado secondo appuntamento dei Concerti del Gusto

“Cucina d’estate affacciati al tramonto sulla passeggiata a mare di Grado,

 con sinfonie ispirate all’estate” 

Ad esibirsi i solisti di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Secondo appuntamento in cartellone per i Concerti del Gusto, che questa estate metteranno in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia: il 3 luglio alle 20.00, riflettori puntati su “Cucina d’estate affacciati al tramonto sulla passeggiata a mare di Grado, con sinfonie ispirate all’estate”, per quello che ormai è diventato un tradizionale appuntamento estivo di stile e mondanità del calendario gradese. A dare all’evento un fascino particolare sarà il tramonto del sole, che si vedrà lentamente calare all’orizzonte nel mare, alle spalle delle postazioni dei ristoratori.Ad eseguire il Concerto sarà l’orchestra dei 64 solisti del gusto – tra chef, vignaioli e  artigiani – di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che con i loro cibi e vini si armonizzano in una melodiosa sinfonia, di cui ciascuno interpreta un proprio personalissimo spartito. La sceneggiatura prevede che gli chef preparino i piatti in diretta davanti al pubblico, che  farà parte dello spettacolo, passando da un tavolo all’altro. Accanto ad ogni chef, i vignaioli proporranno raffinati abbinamenti  fra cibi e  vini. L’ouverture del concerto sarà lasciata agli artigiani del gusto, con i loro  prelibati prodotti. In chiusura, gli chef presenteranno la loro personalissima interpretazione del dolce estivo. Il pubblico farà parte dello spettacolo, passando – come in una passeggiata attraverso il Friuli Venezia Giulia – da un tavolo all’’altro.

Di seguito il menu con i vini in abbinamento: Ai Fiori di Trieste proporrà Gnocchetti alle melanzane con gamberi rossi con Pinot Grigio di Di Lenardo; Al Bagatto di Trieste Tonno tricolore con Schioppettino di Petrussa; Al Ferarut di Rivignano Confezione marinara con Malvasia del Castello di Buttrio; Al Grop di Tavagnacco Omaggio al mare con Ribolla Gialla Turian di Collavini; Al Lido di Muggia Zuppa di cozze con Collio Bianco Solarco di Livon; Al Paradiso di Pocenia Tortello alle erbe aromatiche e crema di formaggio salato con Friulano di Livio Felluga; Al Ponte di Gradisca d’Isonzo Spare ribs (costine di maialino alle spezie) con Refosco dal Peduncolo Rosso di Castelvecchio; All’Androna di Grado Pizza con prosciutto di tonno e…con Sauvignon Ronco del Cerò di Venica&Venica; Campiello di S.Giovanni al Natisone Canestrelli con caviale di melanzane, culì di pomodoro e profumo di basilico con Mongris Riserva di Marco Felluga; Carnia di Venzone Timballino di riso saltato alle verdure di stagione con gambero di fiume con Friulano di Forchir; Costantini di Tarcento Tritatina di mare su gazpacho con Pinot Grigio di Giorgio Colutta; Da Nando di Mortegliano Lingotto di pezzata rossa con Rosso di Vistorta; Da Toni di Gradiscutta Crema di piselli con gamberi con Pinot Bianco di Ermacora; Devetak di San Michele del Carso Salamella di tacchino nel giardino con Chardonnay Selezione di Il Carpino; Là di Moret di Udine Che bufala! con Pinot Bianco Santarosa del Castello di Spessa; La Subida di Cormòns L’orto d’estate (terrina di verdure alla griglia in ricca crema di latte) con Vintage Tunina di Jermann; La Taverna di Colloredo di Monte Albano Raviolo di cappesante e gamberi, pomodoro appeso e olive con Collio di Edi Keber; Sale e Pepe di Stregna Bleck con macedonia di verdure con Friulano Vigna Bocois di Ronco delle Betulle; Vitello d’Oro di Udine Risotto mantecato con le ostriche, mozzarella e caviale di cefalo con Sauvignon di Villa Russiz.

Dedicate esclusivamente al pesce, saranno poi le proposte di acqua dolce e di mare di Friultrota (La Regina e le sue perle – trota affumicata San Daniele e caviale di trota con Vitovska di Zidarich) e di Ittica Quarnero (il Pesce crudo dell’Alto Adriatico con Ribolla Gialla Uve Nostre di Tenuta Villanova).

In conclusione, i pregiati distillati e le grappe di Nonino.

Il percorso alla scoperta dei profumi e dei sapori del Friuli Venezia Giulia vedrà protagonisti anche  raffinati prodotti degli artigiani del gusto: la Ribolla Gialla di Collavini,    i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; il Montasio del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio; il prosciutto di Sauris IGP di Vecchio Sauris; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; le specialità di Gusti eccellenti delle Dolomiti Friulane (confettura di fico del Consorzio Figo Moro Caneva, Pitina dell’Ass. produttori Pitina della montagna pordenonese, guanciale friulano di Dhort 1931 di Aviano, miele di tiglio dell’Apicoltura Avianese, Latteria Pradis); l’Aceto di Josko Sirk; i pani de Il Forno di Tarcento; i sorbetti d’autore di Della Negra a Mortegliano; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, saranno presenti i magnifici coltelli di QM di Maniago e Lis Lavanderia per tovaglie di qualità.

Costo: 55 €

Informazioni : Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Tel 0432 538752 , info@friuliviadeisapori.it , www.friuliviadeisapori.it

Mese di giugno

74ma Festa delle fragole e del Refosco di Faedis

Si inaugura venerdì 1 e si chiude domenica 10 giugno

Da questa edizione, la 74ma della sua lunga storia, l’appuntamento più importante del territorio faedese diventa: Festa delle Fragole e del Refosco di Faedis. Il riferimento specifico al vino autoctono locale, a doc, è legato al fatto che il territorio della sua produzione ha ottenuto l’importante riconoscimento di “Sottozona”. Inoltre, grazie alla sua tradizione e alla qualità delle proposte, è stata inserita tra gli eventi regionali che promuovono il “Tipicamente Friulano”. La manifestazione si svolgerà durante i primi due fine settimana di giugno e più precisamente l’1, 2, 3 e 8, 9, 10 giugno (www.prolocofaedis.it).

Durante tutti le giornate, il delizioso frutto rosso simbolo della primavera, sarà in degustazione assieme al Refosco di Faedis e a tutte le specialità della rosticceria e della gastronomia del “Tipicamente Friulano”. E poi musica, turismo, sport, agribike, animazioni per bambini, escursioni, spettacoli, Torneo dei Borghi.

Il taglio del nastro, con una folta partecipazione di pubblico e una qualificata presenza di autorità, è fissato per le ore 18.00 di venerdì 1 giugno con, a seguire, la premiazione del 3° Concorso regionale delle fragole a cui hanno partecipato alcune decine di aziende friulane.

Le iniziative domenicali come Agribike (una pedalata di 25 km, il 3 giugno, con partenza alle ore 9.30) e “I Cavalieri della Tavola Imbandita” (10 giugno, con partenza alle ore 11.00), consentiranno a visitatori, appassionati e amanti del turismo slow, di conoscere al meglio il territorio utilizzando le biciclette per spostarsi tra le aziende agricole locali, e attraverso un’escrusione-degustazione a piedi tra i luoghi simbolo del medioevo faedese: castelli, chiesette, ristori caratteristici, con 5 tappe di ristoro. Si segnala che il percorso si svolge, appunto, tra i sentieri in mezzo ai boschi delle colline, con un paio di dislivelli importanti da affrontare e, dunque, si consiglia un abbigliamento adeguato.

Nelle serate e nei pomeriggi della Festa, sul palco della piazza del capoluogo comunale si susseguiranno spettacoli per tutti, compreso l’imperdibile “Palco Libero” (dalle ore 16.00 di sabato 2 giugno), l’appuntamento per tutti gli artisti amatoriali che vogliono mostrare i loro talenti.

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Mese di maggio

43^ FIERA DEI VINI

CORNO DI ROSAZZO 11-12-13-14-15 MAGGIO 2012

“A CORNO SI BEVE CULTURA”

ECOFIERA

Per far festa ma non a spese dell’ambiente.

Corno di Rosazzo è il primo comune del Friuli Venezia Giulia che aderisce

al progetto “ETICO” per il riciclaggio dei tappi in sughero, lanciato dalla

Amorim Cork Italia.

 

Venerdì 11 Maggio

ore 17.00

– Apertura Stand degustazione vini dei viticoltori locali, Enoteca, rosticceria e stand dei prodotti del Tipicamente Friulano

36^ rassegna dei vini Doc dei Colli Orientali del Friuli

– Mostra di vecchi trattori

”Corno in arte”, collettiva di pittura in Sala consiliare

ore 19.00 

– Concorso “Perché venire a Corno 2012” con lancio dei palloncini

Inaugurazione della Fiera dei Vini con la Filarmonica locale, autorità regionali, provinciali e locali

– Consegna del 24° Premio Cornium d’oro, con la collaborazione e il contributo della Camera di Commercio di Udine. I vini, primi classificati, nelle tre categorie saranno posti in degustazione, presso il ristorante “Agli Amici” di Godia, Udine (1 stella Michelin) e presso il Caffè “San Marco” di Cividale del Friuli

ore 21.00

– Ballo al coperto con l’orchestra “Oasi”

ore 22.30

– Sorteggio di 3 bottiglie Jeroboam di Friulano da 3 litri

ore 01.00

– Chiusura festeggiamenti.

Sabato 12 Maggio

ore 17.00

– Apertura Stand degustazione vini dei viticoltori locali, Enoteca, rosticceria e stand dei prodotti del Tipicamente Friulano

36^ rassegna dei vini Doc dei Colli Orientali del Friuli

– Mostra di vecchi trattori

”Corno in arte”, collettiva di pittura in Sala consiliare

ore 17.30

L’Associazione Leonardo Events presenta: ”Coriandoli di gioia” biscotti cotti dai bambini con l’Unione Cuochi Fvg

ore 19.00

Dimostrazione gastronomica con Lady Chef Bertilla Prevedel che prepara: i cjarsòns di Fielis e il filetto di trota rosa avvolto nel San Daniele

ore 20.00

– Serata Country con i “Western Airlines”

ore 21.00

Dimostrazione gastronomica con il cuoco Marco che prepara: misticanza al San Daniele e Montasio, petto d’oca al miele e, a seguire, le grappe Anag Fvg

ore 22.00

”Vini a confronto”: Blanc di Cuar, vini della Campania e Slovenia

ore 22.30

– Sorteggio di 3 bottiglie Jèroboam di Friulano da 3 litri

ore 01.00

– Chiusura festeggiamenti 

Domenica 13 maggio

ore 8.00 

– Gara di pesca alla trota organizzata da Aps Corno

ore 9.00 

– Apertura Stand degustazione vini dei viticoltori locali, Enoteca, rosticceria e stand dei prodotti del Tipicamente Friulano

36^ rassegna dei vini Doc dei Colli Orientali del Friuli

– Mostra di vecchi trattori

”Corno in arte” collettiva di pittura in sala consiliare

– Mostra Macchine d’epoca con l’associazione Antiche Scuderie

– ”Vini a confronto”: degustazione con sfida popolare tra il Blanc di Cuar  e i vini bianchi della Campania e della Slovenia

ore 10.00

– Apertura Mercato di Campagna Amica, a cura di Coldiretti

ore 12.30

– Premiazione gara di pesca alla trota

ore 13.00

Dimostrazione gastronomica I Salumi di “Genio” prepara: lonza stagionata, salame    nostrano, costa arrotolata e ossocollo

ore 15.00

Bimbo Party: Clown giocherà e regalerà sculture di palloncini. Animatrice farà da trucca bimbi

ore 15.30

Bande in Fiera: sfilata di bande del Fvg con  “Le Maschere di Morsano”

ore 17.30

”Palio della Rosa” riservato agli alunni delle scuole elementari. Alla fine, zucchero filato per tutti

Ore 18.30

Dimostrazione gastronomica con i giovani Chef e Maitre dell’Istituto Isis Bonaldo Stringher di Udine: presentano il risotto allo sclopit e la tagliata di Pezzata Rossa

– Esibizione di Hip Hop con l’Associazione ADS.Zeus

ore 19.45

– Esibizione di Pattinaggio con il Gs Pattinaggio Corno

ore 20.30

– Ballo al coperto con l’orchestra Happy Days

Dimostrazione gastronomica con il Caffè San Marco che prepara un menù con prodotti   Tipicamente Friulani

ore 22.30

– Sorteggio di 3 bottiglie Jèoroboam di Friulano da 3 litri

ore 01.00

– Chiusura festeggiamenti

Lunedì 14 Maggio

ore 17.00

– Apertura Stand degustazione vini dei viticoltori locali, Enoteca, rosticceria e stand dei prodotti del Tipicamente Friulano

36^ rassegna dei vini Doc dei Colli Orientali del Friuli

– Mostra di vecchi trattori

”Corno in arte”, collettiva di pittura in Sala consiliare

ore 19.30

– Concerto del “Centenario” del Corpo Bandistico di Corno di Rosazzo

ore 21.00

Dimostrazione gastronomica con il ristorante Agli Amici che prepara un menù a

sorpresa con prodotti del Tipicamente Friulano. Seguiranno degustazioni con Onav e Anag

– Ballo al coperto con Renè e la sua orchestra

ore 22.30

– Sorteggio di 3 bottiglie Jèoroboam di Friulano da 3 litri

ore 24.00

– Tradizionale pasta in carriola tra i chioschi

ore 01.00

– Chiusura festeggiamenti

Martedì 15 Maggio   

Ore 17.00

– Apertura Stand degustazione vini dei viticoltori locali, Enoteca, rosticceria e stand dei prodotti del Tipicamente Friulano

36^ rassegna dei vini Doc dei Colli Orientali del Friuli

– Mostra di vecchi trattori

”Corno in arte”, collettiva di pittura in Sala consiliare

ore 18.00

Convegno tecnico sulla difesa del vigneto a basso impatto ambientale

ore 19.30

Dimostrazione gastronomica con i Giovani Chef di Corno che preparano: pasta fresca al ragù di coniglio e tortino di erbe di campo e grappe Anag

Serata di Magia con prestigiatori, maghi e pappagalli

ore 21.00

– Selezione Regionale del concorso nazionale Miss Blumare. Nel corso della serata verrà eletta “Miss Blanc di Cuar” 3^ edizione

ore 22.30

– Sorteggio di 3 bottiglie Jèoroboam di Friulano da 3 litri

– Premiazioni Miss e Asta di beneficenza a favore dell’Associazione Luca. Saranno messe all’asta 2 bottiglie Rèhoboam (5 litri) di vini speciali

ore 01.00

– Chiusura festeggiamenti

 

Ogni serata, a chi acquista alle casse almeno 25 euro di consumazioni (non cumulativi), avrà diritto a un biglietto valido per partecipare al sorteggio di tre  bottiglie Jeroboam da 3 litri di “Friulano” 

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“In vino veritas”-Appuntamento settimanale con i vini del Collio

Enoteca di Cormons- ore 18.30

Sabato 12 maggio
SUBIDA DI MONTE – RENZO SGUBIN – STURM

Sabato 19 maggio
Cantine Produttori CORMONS –– RONCADA – DRIUS

Sabato 26 maggio
BRANKO – AITA – VENTURINI – CASTELLO DI SPESSA

Sabato 2 giugno
TOROS – CARLO DI PRADIS – ALDO POLENCIC

Sabato 9 giugno
PICECH – VOSCA – MAGNAS

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Mese di aprile

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Ritornano i blogger internazionali del vino tra le vigne dei Colli Orientali del Friuli. Dal 2 al 6 aprile, infatti, è previsto il secondo incoming a cui parteciperanno 5 importanti bloggers del vino americani e un inglese. I        bloggers in arrivo sono: Jeremy Parzen (dobianchi.com), alla sua seconda visita in Friuli; Talia Baiocchi (eater.com); Elaine Hawks (wakawakawinereviews.com);
Whitney Adams (www.brunelloshavemorefun.com); Chris Reid (jcreidtx.com; Houston Chronicle) e l’inglese Stuart George (worcestersauce.wordpress.com/about/; The World of Fine Wines). Durante le mattinate, i bloggers saranno presenti nella sede del Consorzio di tutela, a Cividale del Friuli, per incontrare personalmente i produttori (6 ogni mattina) che avranno l’opportunità di presentare i vini più rappresentativi della propria produzione. Nei pomeriggi si svolgeranno le visite in cantina. Le aziende friulane da conoscere sono state scelte attentamente dai bloggers per la loro presenza sul mercato statunitense. Al termine delle giornate, proseguirà la conoscenza dei produttori dei Colli Orientali del Friuli e dei loro vini attraverso la partecipazione alle cene organizzate presso le cantine. Verrà dato ampio spazio anche ad alcune peculiarità enologiche del territorio con momenti dedicati al Ramandolo docg e allo Schioppettino di Prepotto.
Il blog cof2012.com, diventerà un diario giornaliero sul web, costantemente aggiornato sul viaggio dei bloggers con le loro impressioni e osservazioni postate in tempo reale.

Mese di marzo

Dal 9 marzo fino a tutto il mese di giugno una serie di appuntamenti settimanali-ogni venerdì- nella Vinoteka Brda di Dobrovo (Slo).In degustazione i vini delle Aziende  della Brda (Collio Sloveno). Ingresso € 15- In degustazione  sei vini con un piatto caldo scelto dal ristoratore presente.

Vinoteka Brda-Grajska Cesta 10-5212 Dobrovo v Brdih-Tel. 00386 (0)5 3959210.

23 marzo 2012

Schubert, Liszt e Rachmaninov. Questi i compositori scelti per il concerto di Enrica Bisesi, pianista goriziana, attualmente senior Post Doc al Centro di musicologia sistematica dell’Università di Graz.  L’evento musicale, in programma alla Fondazione Villa Russiz di Capriva del Friuli il prossimo 23 marzo, alle 18, è opera del Lions Club di Gorizia con il nobile fine di raccogliere fondi in favore della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, una gemma del  capoluogo isontino, per il restauro di un importante arredo della stanza del conte Guglielmo.

Sicuramente un evento di gran spessore a Villa Russiz considerato il programma e il curriculum prestigioso della concertista che, diplomatasi al conservatorio di Trieste, ha intrapreso un lungo percorso di approfondimento della tecnica e del repertorio strumentale studiando  con importanti musicisti quali Bruno Canino, Francesco Mander, Vladimir Krpan ed anna Kravtchenko. All’attività artistica Bisesi alterna la ricerca scientifica. Ha conseguito infatti anche una laurea in astrofisica all’ateneo triestino e il dottorato di ricerca in matematica e fisica all’Università di Udine. 

L’ingresso al concerto è libero.

24/26 marzo 2012  

Appuntamento annuale con il Consorzio Vini Veri-Vini secondo natura- AreaExp la Fabbrica di Cerea (Ve). Oltre 120 Cantine da tutta Italia per vini “un po’ diversi”…

25/28 marzo 2012

Vinitaly- Salone Internazionale  di vini e distillati- Verona

 29 marzo 2012

“I Quattro al Maritani”-  Appuntamento al Caffè Carducci di Monfalcone con il vino “Roncus Bianco Vecchie Vigne 2006 in abbinamento con il tortello ripieno di radicchio Rosa di Gorizia dell’azienda Brumat. Inizio ore 18.30.

 

 

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26 gennaio 2012

Ore 17.00,nel Ridotto del Teatro G.Verdi di Gorizia presentazione del libro:

“Dietro la bottiglia” di Nino d’Antonio

dedicato ai venti maggiori enologi italiani tra cui Gianni Menotti. Interverrà Paolo Benvenuti-Direttore Associazione Nazionale Città del Vino-Coordineranno i giornalisti Claudio Fabbro e Stefano Cosma.

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29 gennaio 2012

Ore 18 a Villa Russiz-Capriva del Friuli

EnoArmonie 2011-2012 Rapporti tra la grande musica da camera e i migliori vini della nostra Terra.

Yuval Gotlibovich-Viola- Andrea Rucli-pianoforte

Prof. Quirino Principe-Enorelatore

Musiche di Robert Schumann-Sinestesie con in vini della Fondazione Villa Russiz

Ingresso libero fino a esaurimento posti

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15 febbraio 2012

I Vini di Gravner a Ferrara 

Verticale di Ribolla (2002-2004-2005) e Breg (2000-2004-2005)-Organizzato dalla Delegazione AIS di Ferrara.

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18/20 febbraio 2012

-Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano presso la Fortezza di Montepulciano (Si).

In degustazione Il Nobile 2009 e la Riserva 2008

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19/20 febbraio 2012

Anteprima della Vernaccia di San Gimignano – Museo di Arte Moderna De Grada a San Gimignano (Si).

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20 febbraio 2012

Anteprima Chianti Classico – Firenze, Stazione Leopolda

In degustazione le annate 2o11/2010 e Riserva 2009

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 26 febbraio 2012

Vini friulani, giuliani e sloveni a Venezia: “gradito l’abito rosso!”

F.I.S.A.R.
Federazione Italiana Sommelier
Albergatori Ristoratori
Delegazione di Venezia

Per il terzo anno consecutivo oltre 50 produttori tra i più prestigiosi del Friuli Venezia Giulia incontrano gli amanti del vino a Venezia nella più ambita degustazione dell’anno dedicata ai grandi vini rossi della regione! Fiore all’occhiello dell’edizione 2012 sarà la presenza straordinaria di numerosi produttori dalla Slovenia, territorio di grandi vini sempre più ambito dai winelovers di tutto il mondo.
I vari Refosco dal Peduncolo Rosso, Merlot, Pignolo, Tazzelenghe, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, Schioppettino, Pinot Nero e Terrano, insieme agli ormai più che ”storici” tagli bordolesi lasciano il segno e rivelano spesso un appeal discreto e sottile che convince profondamente tanto l’esperto quanto il consumatore come ha dimostrato la seguitissima edizione 2010 dell’evento alla quale nel 2011 ha fatto seguito Gradito l’Abito Bianco con i vini bianchi della regione.
F.I.S.A.R “ Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori” di Venezia in collaborazione con Paolo Ianna Wine Consulting propone nuovamente un’accurata selezione dei migliori vini della regione Friuli Venezia Giulia alla presenza dei Produttori. “A grande richiesta di pubblico ritorna GAR con vini rossi del Friuli Venezia Giulia – afferma Lorenzo de Rossi delegato FISAR Venezia – nel 2010 decidemmo coraggiosamente di proporre solo vini rossi friulani e giuliani alla città di Venezia e oggi possiamo dire che nacque un’amore! Quest’anno il fascino aumenterà ulteriormente con la selezione dei produttori dalla vicina Slovenia ed i loro vini rossi, Cabernet, Merlot, gli autoctoni come Refošk e Teran”.
Nell’edizione 2012 di GAR saranno tre le degustazioni guidate da Aurora Endrici, comunicatrice e donna del vino FVG: temi inusuali, contemporanei e come sempre imperdibili ad iniziare dalla tavola rotonda con cinque produttori delle principali zone viticole della Slovenia dal titolo “Slovenia: vini di terre rosse, di Bora, di Ponca”, ed ancora l’incontro con i più prestigiosi produttori di Pignolo del Friuli e vini di vecchie annate dal titolo “Pignolo come pochi!” per culminare con il seminario “Il filo rosso della vite dall’Oriente a Venezia” con la straordinaria presenza del Prof. Attilio Scienza dell’Università di Milano e la proiezione del film Archevitis da lui girato sulle tracce del genoma della vite in Georgia.
Tra i produttori della imperdibile kermesse:
Friuli Venezia Giulia
Antonutti Vini, Aquila Del Torre, Armani Claps, Bajta Fattoria Carsica, Borgo Delle Oche, Bulfon, Castello Di Buttrio, Castelvecchio, Cecchini Marco, Collavini, Conte Brandolini ,Conte D’Attimis-Maniago, Conti Attems, Ermacora, Feresin Davide, Ferlat Silvano, Fiegl, Gigante, Il Carpino, Il Roncal, Jacùss, Jermann, La Magnolia, La Ponca, La Roncaia, Lis Neris, Livon, Marinig, Moschioni, Muzic, Myo di Zorzettig, Petrucco, Petrussa,Piera Martellozzo, Pighin, Pizzulin, Puiatti Tenimenti Angelini, Rodaro Paolo, Ronc Di Vico, Ronco Del Gelso, Ronco Severo, Skok Edi, Specogna, Stocco, Talis Wine, Tenuta Di Blasig, Tenute Tomasella, Venica&Venica, Vigna Petrussa, Vignai da Duline, Zidarich.
Slovenia
Batič, Guerila, Kocijančič-Zanut, Lisjak, Montemoro, Simčič Marjan, Širca-Kodrič, Štoka, Valter Sirk, Vina Kras Vinska Klet Goriška Brda, Teran Kras Producers Agrotur Project.
Il biglietto d’ingresso di 15€ darà diritto all’assaggio di tutti i vini e finger food presentati.
Maggiori informazioni su : www.fisarvenezia.com

Federazione Italiana Sommelier
Albergatori Ristoratori
Delegazione di Venezia
5 Febbraio 2012

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24/27 febbraio 2012

Benvenuto Brunello –Montalcino (Si)

Saranno presentati i vini “Brunello di Montalcino”  messi in commercio nel nuovo anno.