Ecco i risultati del 1° Concorso Enologico Nazionale “Rosati d’Italia”.

I vini rosati in alcune zone d’Italia fino a qualche tempo fa erano considerati non vini, anzi ancora oggi vi sono frange di scettici.Comunque vuoi per diversificare la produzione, vuoi perchè il mercato ha cominciato a richiedere vini rosè, soprattutto spumanti, molte aziende  hanno deciso di convertirsi, alcune con buoni risultati altre meno…Personalmente considero vino rosato di qualità alla stregua di un vino bianco di ottima struttura o di un vino rosso giovane.Da pugliese doc non ho mai posto i rosati in una posizione di subordine rispetto agli altri perchè la Puglia è stata probabilmente la prima produttrice di “rosati vinificati rosati”, con risultati eccellenti. Evidentemente non tanto eccellenti per la giuria del  1° Concorso  Enologico Nazionale “Rosati d’Italia”, conclusosi a Otranto,nello splendido Castello  Aragonese,lo scorso 5 maggio. Ai vini rosati pugliesi, purtoppo, non sono andate che briciole…Ci congratuliamo con i vincitori  lanciando una domanda ai numerosissimi e bravi vignaioli pugliesi: cos’è accaduto?

Ecco l’elenco dei “campioni”. Ringrazio per il contributo anche fotografico, la nostra inviata dalla Puglia: Maddalena Nuzzi.

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