Fivi – Il Mercato dei vini in trasferta a Cormons

Due giorni dedicati alla Fivi quelli di venerdì 12 e sabato 13 aprile, con due eventi ospitati a Cormons (Go); l’uno si è svolto nell’Enoteca, l’altro in Piazza XXIV Maggio.

Articolo di Giuditta Dina Lagonigro

Venerdì 12 aprile- Enoteca di Cormons

Interessante quanto insolito l’incontro- degustazione con Walter Massa, uno dei due vicepresidenti della Fivi (Federazione Vignaioli Indipendenti) vignaiolo piemontese, meglio, dei Colli Tortonesi, al confine con Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna, che qualche decennio fa, coinvolgendo altri giovani produttori, decise di recuperare un vitigno difficile ma in grado di dare molte soddisfazioni: il Timorasso. Lo incontrai a Gorizia nel 2003 e mi rimase ben impresso per il suo travolgente entusiasmo e per la passione con cui parlava del suo Timorasso. Caparbietà e determinazione sono state fondamentali per raggiungere il suo obiettivo, anche se tutto è sempre in divenire.

Tappature diverse…

Tappature alla cieca per otto vini di tre diverse annate, questo il tema dell’incontro nella sala degustazioni dell’enoteca di Cormons : Derthona 2016-2013 (Timorasso 100%), Monleale 2007 (Barbera) a confronto. La serata, introdotta da Kristian Keber, uno dei tre referenti Fivi per il Friuli Venezia Giulia insieme a Lorenzo Mocchiutti, ha registrato la presenza di numerosi vignaioli oltre a curiosi enoappassionati.

Il ” gioco” consisteva nel presentare i vini con le bottiglie rigorosamente coperte e con tappi diversi, in una sequenza casuale, escluso naturalmente i rossi serviti alla fine della batteria.

“Nel 2000 son passato da essere viticoltore a vignaiolo. Il viticoltore è colui che coltiva la vigna e porta l’uva al miglior offerente. Il vignaiolo è colui che coltiva la vigna e già vede il frutto della sua terra, della sua interazione con l’ambiente, studia l’etichetta, il modella della bottiglia e il tappo.No il tappo no…” Un incipit di Walter Massa che è già un programma.

Il tappo Diam – tappo sottoposto a processo di disaromatizzazione e privato dalle molecole responsabili dell’odore e sapore di tappo (tca cioè tricloroanisolo), il tappo Nomarcor- composto da un nucleo centrale di schiuma e da uno strato esterno i quali consentono un equilibrato scambio di ossigeno- il tappo di sughero – ricavato dalla quercia del sughero, presente in maggior quantità nella Penisola Iberica e in Italia in Sardegna e Sicilia è impermeabile, isolante e malleabile- il tappo Stelvin più conosciuto come tappo a vite, costituito da una guaina di metallo a protezione delle qualità organolettiche del vino-, si sono dati battaglia.

Walter Massa -Kristian Keber

Naturalmente il dibattito, tra domande e richieste di chiarimenti, ha sollevato più di una perplessità anche tra i vignaioli presenti.Walter Massa e Jermann un bel po’ di anni fa, hanno gettato il sassolino nello stagno, meglio, nel mare magnum del vino. Il tempo sarà l’unico e inconfutabile giudice…

Sabato 13 aprile – Piazza XXIV Maggio – Cormons

Su queste pagine abbiamo più volte raccontato della FIVI (Federazione italiana vignaioli indipendenti) http://www.poliphenolica.com/fivi-mercato-dei-vini-2018-le-conclusioni-dellassociazione/ .

L’appuntamento principale è quello che da qualche anno si svolge a Piacenza nel mese di novembre ma altrettanto interessanti sono le trasferte in altre città ( in Friuli Venezia Giulia questa è stata la chiusura del cerchio dopo Trieste, Pordenone e Udine) durante le quali sono coinvolte aziende vitivinicole e agro-alimentari non solo della zona.

Mercato FIVI Cormons – Dietro le quinte…

Dal Friuli Venezia Giulia i vini in degustazione delle aziende Aquila del Torre, Berra, Bessich, Blazic, Bolzicco, Borgo delle Oche, Cecchini Marco, Centa Sant’Anna, Ferlat, Flaibani, Keber Edi, Kociančič Rado, Il Carpino, La Dai Rocs, Le Favole, Lis Faedis, Piedimont, Raccaro, Murva, Rive Col de Fer, Ronco Blanchis, San Luris, Stroppolatini, Tarlao Vignis in Aquileia, Tenuta Stella, Terre del Faet, Vignai da Duline, Villa Job,Vosca.

Mitja Sirk era presente con un altro prodotto locale di qualità:l’Acero Sirk.

Dalla vicina Slovenia Blazic Vina, Edi Simčič, Marjan Simčič, Movia, Vinska Klet Ferdinand, Stojan Ščurek, Zanut.

Da altre regioni italiane: Azienda Le Fraghe – Cavion Veronese (Vr), di Matilde Poggi, Presidente Nazionale FIVI, Marco e Vittorio Adriano di Alba Walter Massa dai Colli Tortonesi, Armin Kobler proveniente da Magrè (Bz).

Gustosi gli assaggi gastronomici con il pane prodotto con farine autoctone dal Panificio Iordan di Capriva del Friuli, le primizie di Gigi Verdura, i formaggi delle aziende Zore di Taipana e della Fattoria Gortani di Merito di Capitolo. Non poteva mancare la parte naturalmente dolce a cui hanno provveduto Le aziende Bosc di Sot ed Eno-Bebe Api in vigna con mieli di vari nettari…

Alle degustazioni si sono affiancate attività collaterali dedicate a passeggiate in vigna o al rilassamento del corpo e dello spirito attraverso una seduta di yoga con sorpresa finale. Metti un vigneto a cui si accede dal centro di Cormons, una splendida giornata di primavera, il profumo dei primi dei fiori di campo, la coreografia delle viti padrone di casa e una guida dell’esperienza di Alessandra Neri… Quaranta minuti di simbiosi con la Natura, momenti di concentrazione e rilassamento per abbandonare gli orpelli che affliggono le nostre giornate, ritrovandosi con gli occhi rivolti al cielo, con il respiro che rallenta a nello stesso tempo si rafforza con l’energia della Terra… Svuotarsi di ciò che rende pesanti le nostre ore e avvolgersi di leggerezza e di consapevolezza di sé. A completamento di questo momento extraordinario non poteva che esserci un assaggio di vini che stanno preparandosi per offrirsi al meglio.

Sono i vino di NiKolas Juretic, giovane ma con una notevole formazione e “gavetta” che lo porteranno a raggiungere grandi risultati. Nikolas ha regalato un’anteprima dei suoi tre vini ancora da imbottigliare: Friulano in purezza 2018, il vino che segna il territorio, il Collio Bianco 2018 con Malvasia , Ribolla e Friulano, vino della tradizione e il Pinot grigio 2018, dal colore ramato, con intensi profumi che si ritrovano in bocca rendendolo piacevolissimo.

Una produzione limitata al momento ma in futuro di sicuro sentiremo parlare bene di Nikolas Juretic e dei suoi vini.

Ancora una volta l’incontro con i produttori della Fivi, seppur in numero limitato, ha regalato ore liete a chi ha partecipato al Mercato svoltosi questa volta a Cormons. Credere in un mondo migliore si può.G

Vitovska – Il vino della della Pietra

 

 

 

 

 

 

Si respira sempre aria buona a Villa Severi centro di aggregazione sociale che, con il parco naturale di otto ettari di superficie, rappresenta una delle principali aree verdi attrezzate di Arezzo. Le attività si svolgono anche all’interno, dove ampie sale ospitano eventi, come quello organizzato tra i tanti, dalla Delegazione Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Arezzo, lo scorso undici ottobre.

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La Malvazija festeggia a Portorose (Slo)20 anni di Festival

 

 

 

 

 

E’ gia quasi tutto pronto a Portorose (Slo) dove, nel Centro Congressi dell’Hotel Slovenija, l’11 e il 12 marzo si svolgerà la 20° edizione del Festival della Malvasia– il gusto raffinato della Mediterraneo, organizzato dall’Associazione dei Viticoltori dell’Istria Slovena presieduta dalla vulcanica Ingrid Mahnic.

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Maurizio Frullani…La vita in uno scatto

 

 Maurizio Frullani-Artisti e Dintorni

 

 

 

 

 

 

 

Si sta concludendo in questi giorni il percorso itinerante di una mostra-  Maurizio Frullani, Artisti e Dintorni-dedicata all’artista mancato due anni fa a Ronchi dei Legionari, sua città d’origine. L’ultima inaugurazione, dopo aver toccato vari centri della provincia di Gorizia e oltre confine,è stata fatta nella Cantina dell’azienda Keber, quasi una conclusione doverosa, in ricordo dell’amicizia che ha legato Edi Keber e Maurizio Frullani.

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Vini Macerati : la rivoluzione del gusto

“Emozionale,senza saccenteria, fresca e autentica” la serata organizzata da Michele Polignieri e Gerardo Leone, in collaborazione con Dimarno Group e Tenute Lucane, presentata da Cristiana Papazissis. Vini macerati: ritorno al futuro.

La cronaca di Maddalena Nuzzi e Giuditta Lagonigro.

Gerardo Leone, Susanna Radikon, Dario Princic, Michele Polignieri
Gerardo Leone, Susanna Radikon, Dario Princic, Michele Polignieri

 

 

 

 

 

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ORANGE WINE FESTIVAL 2017 A ISOLA (SLO)

 

ORANGE WINE FESTIVAL 2017

 

 

 

 

 

Si svolgerà il prossimo 28 aprile, nella ormai consueta sede di Palazzo Manzioli, a Isola/Izola (Slo) l’edizione 2017 dell’Orange Wine Festival, dedicato ai vini macerati. L’evento, che avrà inizio alle ore 14, ospiterà sessantadue vignaioli, diciotto saranno le aziende di prodotti alimentari oltre a ristoratori, provenienti da Slovenia,  Italia, Croazia, Austria e Georgia.Isola, cittadina sul mare, a pochi chilometri da Trieste,   riserva interessanti  sorprese paesaggistiche, culturali e gastronomiche; con la sua spiccata vocazione turistica si è rivelata luogo ideale per dare inizio agli appuntamenti con gli Orang Wine, vini che ormai stanno attirando molti enoappassionati. Orange, il quarto colore di vini prodotti da uve bianche ma che nel calice non hanno il colore della maggior parte dei vini bianchi. Sono vini che presentano caratteristiche proprie dei vini rossi, ma rossi non sono… Peculiarità che i vignaioli raccontano, insieme alla storia e alle scelte della loro vita. L’Orange Wine Festival è riservato ai curiosi e a quanti vanno oltre le catalogazioni precostituite.

Giuditta Lagonigro

www.orangewinefestival.si

(la foto è presa dal sito ufficiale dell’Orange wine Festival)