Josko Rencel ovvero: Archimede in cantina…

Un’altra serata indimenticabile con Josko Rencel,”il vignaiolo sperimentatore” di Dutovlje, in Slovenia, a pochi chilometri da Gorizia.E’ stata meravigliosa la chiacchierata con il nostro sloveno stentato e l’italiano che Rencel sta studiando…Ma ci siamo capiti ugualmente. La cantina del nostro vignaiolo è simile al laboratorio di un inventore:vasche in acciaio, botti storiche, botti piene di aceto, botti con vini di molteplici annate, tutte a portata di brocca per spillare, assaggiare e deciderne il destino.

Dal punto di vista umano incontri con personaggi così autentici costituiscono una fonte di sapere che va oltre ogni informazione tecnica sui vini.La degustazione dei vini Rencel, a fine novembre 2011, è stata un susseguirsi di emozioni tra vini in bottiglia e vini “per scuola”, come ce li ha presentati Josko. Circa quattro ettari di vigneti, piccoli appezzamenti di Terrano, Merlot, Cabernet, Sauvignon, Chardonnay, Malvasia.Vi descrivo quanto abbiamo assaggiato e nell’ordine in cui Josko Rencel ci ha versato i vini.

Pinot nero vinificato in bianco, prova da vasca in acciaio, vino giovane con una spiccata acidità.

Pinot nero 2005

Rosso granato con  tenui riflessi aranciati, al naso  netto sentore di lamponi,  buona acidità, tannini morbidi.

Pinot nero 2008 

Prova da vasca d’acciaio in cui è stato travasato dopo aver trascorso due anni in botte. Spezie, frutti rossi, ampio persistente.In vendita da novembre 2012.

Terrano 2009

10 giorni di macerazione sulle bucce, affinato in botti grandi, al naso pepe appena macinato, frutti rossi, buona acidità e morbidezza.

Terrano 2011

Giovanissimo, tornare tra cinque anni.

Cuveè 2008- Sauvignon, Malvasia,Chardonnay

 Fermentazione di 30 giorni.Grande densità, notevole carica glicerica. Al naso arancia amara, rosmarino, miele, salvia e spiccata mineralità.

Malvasia 2009

Appena travasato.Colore giallo carico con riflessi dorati, al naso note balsamiche, albicocca disidratata, buona acidità.

Malvasia 2006

Ancora in barrique. Presenza di 1 g di acetica che, ci dice Rencel, da un buon equilibrio.Prevale al naso un netto sentore di chiodo di garofano.

Sauvignon 2010

Annata non eccezionale  ma “le annate povere sono le migliori” afferma Josko.

Il Sauvignon si esprime al meglio:peperone, sambuco, menta, ribes nero. Ampio e persistente.

Sauvignon 2006 

Vendemmia tardiva, floreale ma prevale l’alcol.

Passito 2003

Cabernet, Merlot, Pinot nero, Terrano. Un vino multiplo per sentori e sapori. Al naso confettura, foglia bagnata, lacca, ruggine, qualche nota metallica,rabarbaro…E’ un esperimento, vedremo come evolve.

Passito 2007

Terrano per il 60% , 40% Merlot e Cabernet.Dal colore quasi nero, cioccolatoso. Anche questo un esperimento…

Il bello di Josko Rencel è che non ha certezze, imbottiglia il vino quando pensa che sia pronto e questo può accadere anche dopo molti anni di botte, un vero alchimista. A noi non resta che seguirlo, di anno in anno…

Giuditta Lagonigro

3 Commenti

  • Giovanni

    8 dicembre 2014 at 21:47 Rispondi

    Salve, scusi potrei sapere per piacere i prezzi dei vostro vino? Grazie!

    • Poliphenolica

      10 gennaio 2015 at 17:46 Rispondi

      Salve,per il costo dei vini bisogna chiamare in azienda.

  • Federica

    17 giugno 2015 at 13:50 Rispondi

    Abbiamo provato anche noi a passare una serata con il mitico Josko Rencel, non c’è che dire: un viaggio di sorprese, simpatia , risate e competenza estrema. Per non parlare degli eccezionali vini, ovviamente, profumi e sentori gustolfattivi eccezionali e sorprendenti. Consiglierei a tutti un breve giro a Dutolije!

Lascia un commento