Festival della Malvasia -Gusto raffinato del Mediterraneo-Portorose

La firma è di Giuditta Dina Lagonigro

Festival della Malvasia

Il Festival della Malvasia che si svolge da ben ventidue anni a Portorose, organizzato dall’Associazione dei viticoltori dell’Istria Slovena, è diventato un appuntamento sempre più attento a un vitigno protagonista della viticoltura di quei luoghi ma che porta con sé radici lontane. Il Festival della Malvazija – gusto raffinato del Mediterraneo-si è svolto  nei giorni 1 e 2 marzo, nelle sale dell’Hotel Slovenija. Grande e sentita la partecipazione dei vignaioli giunti dall’Istria e dalle zone del Kras (Carso), Brda (Collio),Vipavska Dolina  (Valle del Vipacco), dalla Hrvaska Istra (Istria Croata) e dall’Italia -presenti le istituzioni impegnate  nella promozione turistica del Paese- alla cerimonia di apertura del Festival.

Il sindaco di Pirano Denio Zaskovič ha riaffermato l’importanza della Malvasia quale vino dalle antiche origini, con un gran carattere ,“ che rende il comune di Pirano (di cui Portorose/ Portoroz  è una frazione), una destinazione importante e riconoscibile; la Slovenia il prossimo anno potrà fregiarsi del titolo di Regione Gastronomica Europea e i vini istriani potranno spianare la strada verso mercati esteri”…  

Ingrid Manhič, energica e infaticabile presidente dell’Associazione dei Viticoltori dell’Istria Slovena ha manifestato la sua soddisfazione per il percorso compiuto:- “La Malvasia istriana è diventata la regina del vino e il Festival ha assunto una portata internazionale. L’Istria è speciale perché si vive in amicizia e armonia, a prescindere dai confini…”- Il Festival della Malvasia è anche un’occasione d’incontro tra i vignaioli che discutono e si scambiano opinioni andando oltre l’assaggio dei vini”… In questa edizione uno dei momenti più importanti è stata la tavola rotonda in cui si è discusso di comunicazione attraverso i social media, per promuovere al meglio il marchio di ciascuna azienda. Molto elegante Tea Ivančič, Regina del Vino dell’Istria Slovena 2020, che ha salutato i presenti, confermando quanto le nuove generazioni dei vignaioli istriani si siano impegnate ad acquisire recenti  tecniche che hanno portato la Malvasia ad altissimi livelli qualitativi. Presente anche la delegazione dell’Associazione per lo sviluppo della cultura del bere Sommelier Slovenia, che da sempre collabora per la selezione dei vini.

Il presidente Ivan Peršolja ha rilevato l’importanza delle informazioni che i vignaioli devono dare ai consumatori, in modo che questi possano scegliere i vini con consapevolezza. La colonna sonora dell’inaugurazione ha visto quali protagonisti Julija Jogan e Gabrijel Jurīsevič, due giovani e bravi cantanti musicisti.

Per l’edizione 2020 sono stati esaminati 120 campioni di Malvasia suddivisi in sei categorie: spumanti (9 campioni), fresche (40 campioni), mature (44 campioni),macerate (33 campioni), con residuo zuccherino-dolci-(3 campioni), aromatizzate (1campione), valutate da due commissioni.   

Uno degli obiettivi degli organizzatori è creare le migliori condizioni non solo per degustare la Malvasia dei diversi produttori, circa settanta in questa edizione, ma per conoscerne il percorso, dalla vigna alla bottiglia, apprezzarle in abbinamento con gustose pietanze – soprattutto a base di pesce – che siano tradizionali o rivisitate, sempre nel rispetto della materia prima che deve essere freschissima.   Questo è lo scopo degli incontri organizzati parallelamente alle degustazioni di tutte le Malvasia presentate al pubblico. 

Laboratori

Qualcosa di branzino / Nekaj iz brancina

Tomaz Bevčič , pluripremiato chef del ristorante Rizibizi (rizbizi.si), a Portorose, ha regalato una lezione di pulizia e sfilettatura di branzino, offrendo poi quattro assaggi con differenti preparazioni. 

 La freschezza della materia prima, il recupero degli scarti, una grande tecnica con uno sguardo all’Oriente, trasformano il cibo in una grande emozione.  La Malvasia VinaPrelac Šinjora 2017  e La Malvasia Pètris Doc Collio 2018 hanno accompagnato l’assaggio del branzino, lasciando a ciascuno la scelta del miglior abbinamento.

Malvasie vincitrici del concorso Sommelier della Slovenia 2020.

Le degustazioni, alla cieca (cioè con le etichette coperte) delle Malvasia premiate dall’ Associazione Sommelier della Slovenia, sono state guidate dal sommelier Valentin Bufolin che con grande padronanza della materia, ha coinvolto i partecipanti invitandoli  a individuare i vini   ( dalle Malvasia spumantizzate fino a quelle dolci) secondo la personale classificazione per poi confrontarla con quella ufficiale.

La luce delle Malvasia

Liliana Savioli, sommelier, degustatrice sensoriale e giornalista, da anni di casa tra i produttori di Malvasia, per la ventiduesima edizione del Festival della Malvasia ha ideato un laboratorio con un tema inedito: sinestesia, Malvasia e arte. La sinestesia è una figura retorica proveniente dalla percezione che porta ad associare in una stessa immagine parole o parti di discors,o a sfere sensoriali differentiIn pratica si associa una sensazione, visiva o gustativa a un’altra sensazione apparentemente di altra natura (ndr).

 Ella ha illustrato come attraverso la vista, il gusto, l’olfatto e anche il tatto, viene emesso uno stimolo che arriva il cervello, viene filtrato dal sistema nervoso e poi costruito. La teoria è sicuramente più ardua da comprendere, quindi è meglio passare a esempi pratici. Dopo aver guardato un bel quadro quali sensazioni proviamo, pensiamo a un vino, quale per profumi e sapore potrebbe farci rivivere emozioni convergenti?

Per ogni categoria di Malvasia presentate al Festival è stato scelto un vino  cui è stato associato un quadro.

Malvasia spumantizzata

La Corda sensibile (Magritte)  – Malvasia metodo Charmat Vinakoper

Malvasia fresca

Un frutteto in primavera  (Manet) – Damjanič 2019 Parenzo/Istria Croata

Malvasia matura

Il club del giardinaggio (F. Botero)- Vinales, Smarje / Slovenska Istra

Malvasia macerata

Ritratto di Adele Boch-Baur (G.Klimt)- Steras 2015 Isola (no solfiti, lieviti            indigeni)

Malvasia dolce

Pane (Veno Pilon)  Santomas 2017.

Vivace il confronto tra opinioni a volte concordanti ma anche divergenti a dimostrazione che ciascuno ha giustamente, differenti punti di vista e questo è il bello di ogni dibattito.

L’influenza del legno sul profilo aromatico della Malvasia

Il laboratorio, molto tecnico, è stato guidato da Boštjan Zidar, enologo della cantina Vinakoper. Il legno gioca un importante ruolo e il suo utilizzo, nelle varie forme,  condiziona il risultato finale di un vino.

Quale tipo di Malvasia pianteremo?

Insolita quanto importante  è stata la degustazione di dieci Malvasia prodotte da altrettanti cloni ancora non certificati.  A illustrare lo studio dei vitigni  Tamara Rusjan e Andrja Škvarč, due professioniste che con grande preparazione hanno illustrato il lavoro svolto e quanto è in programma per dare un’identità ai cloni.

Il Refosco e le sue storie

Non solo Malvasia! Anche Terrano e Refosco sono stati protagonisti di una degustazione guidata da Tilen Praprotnik, esperto sommelier e vignaiolo. 

Refosco, Refosco dal peduncolo rosso, Terrano, cosa hanno in comune? Animata la discussione sulla comune origine dei vitigni ma sul diverso risultato che cambia secondo  territorio e vinificazione. 

La peculiarità del Festival della Malvasia –gusto raffinato del Mediterraneo-è quella di consentire l’assaggio di decine di Malvasia, di ascoltare i racconti dei vignaioli, i progetti, la voglia di sperimentare…L’annata 2019 presenta una Malvasia con una notevole carica aromatica ed elevata sapidità. I luoghi di produzione e la terra su cui le viti crescono, naturalmente rendono unico ciascun vino. Gli spumanti, con Metodo Charmat e Metodo Classico, hanno dato un’esauriente  panoramica  della Malvasia con “ le bollicine”, buona l’evoluzione delle Malvasia mature (dal 2018 indietro) che hanno raggiunto una   struttura potente e ben riuscite alcune Malvasia macerate. Una nuova presenza si è registrata tra  i vini italiani , la Malvasia di Candia giunta dai Colli Piacentini.

Molto numerose sono state le aziende premiate; ecco la scala dei punteggi e le aziende che hanno ricevuto i preziosi attestati.

75/ 80 medaglia di bronzo – 80/85 medaglia d’argento-85/90 medaglia d’oro, oltre 90 la Gran medaglia d’oro .

SPUMANTI: Vina Sanabor, Penina Pallidia 2015 Medaglia d’oro.

MALVASIA FRESCHEGrande Medaglia d’oro a Vina Markovič Malvazija 2019-Damjanič wines, Malvazija Istarska 2019 –Vina Frankovič, Malvasia 2019. Medaglia d’oro a Vinska Klet Franko Markovič, Malvazija 2019-Fakin Malvazija 2019- Kmetija Cigoi, Malvazija 2019-Vina Bric Malvazija 2019-Damijanič wines, Malvazija Istarska 2019-Terzolo Malvazija 2019- Vinogradništvo Ferran & Rupnik, Malvazija 50 2019-Vinska Klet Markezič Sv. Anton, Malvazija 2019-santomas, Malvazija Santomas 2019-Vinska Klet Robi & Dorjano Korenika, Malvazija 2019-Steras wines, Malvazija Saurin Hills 2019-Tomazič, Malvazija 2019-Vinales, Malvazija 2019-Vinarija Tomaz, Malvazija Avangarde 2019-

MALVASIA MATUREGrande medaglia d’oro a VinaKoper, Malvazija Capris-Medaglia d’oro: Vinska Klet Franko Markovič, Malvasia 2018-Degrassi Vinarija, Bomarchese Selekcija 2016-Primošič, Malvazija 2018-Vinales Malvazija 2015-Kmetija Mahnič, Malvazija 2018-Bregovi, Malvazija 2018-Vinska Klet Peroša, Malvazija 2018-Pervino, Malvazija Istarska 2018-Steras Wines, Malvazija saurin Hills 2018-Vina Frankovič, Malvzija  Korona 2018-Vipava 1894 Malvazija Terase 2018-Malvasia Istriana, Cuvee de Vigneron 2018-Venica & Venica, Petris Malvasia 2018-Damjanič wines, Malvazija Akacijaa 2016-Vinakras, Malvazija Prestige 2016- Vipava 1894, Malvazija Lanthieri 2018-Vina Markovič, Malvazija 2018-Vinales Malvazija 2018-Posestvo Brič, Malvazija 2018-Santomas, Malvazija Santomas 2018-Vinakras, Malvazija Elite 2018-Damjanič Wines, Malvazija Akacija 2017-Vina Guštin, Malvazija Premium 2017-Vinakoper, Malvazija Capodistria 2016-Vina Bordon, Malvazija 2018-Malvasia Istriana, Mlavazija La Fleur de Vin 2018-Vina Prelac, Malvazija 2018-Kmetija Jogan Damijan Malvazija Classic 2018-Bio Vina Montis & Eko Laura, Malvazija Montis 2018-Food & Wine Station trapan, Malvazija 2016

MALVASIE MACERATE Grande medaglia d’oro: Steras Wines, Malvazija Kocinski 2015-Vinaija Tomaz, Malvazija Sesto Senso 2017- Posestvo Polič Trūske, Malvazija Murva 2016-Medaglia d’oro: Zaro Malvazija Maceracija 2018-Vinska Klet Robi in Doriano Korenika, Malvazija Akacija 2015-Food & wine Station Trapan, Malvazija 2015-Domačija Razman, Malvazija Antiqua 2017 e Malvazija Petrea 2018-Fakin, La Prima 2018-Vina Zigante,Malvazija Istarska 2016-Vina Bordon, Malvazija Dora 2015-Ekološko Vinogradništvo Rodica, Malvazija Selekcija 2016-Zigante D.O.O. Malvazija 2018-Vinska Klet Markezič Sv. Anton, Malvazija 2017-Veralda  P.O. Ambra 2017-Vina Prelac, Malvazija Šiniora 2016-Domačija Razman, Antiqua 2016.

MALVASIA DOLCE (con residuo zuccherino) Grande Medaglia d’oro a Terzoni, Malvasia Aromatica di Candia 2015-Medaglia d’oro: SantomasMalvazija  Invasia  2017-Vinakoper, Malvazija Pozna Trgatev 2015.

www.festivalmalvazija.si

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