FIVI 2019-IL MERCATO DEI RECORD

La firma è di Giuditta Dina Lagonigro

Si ha bisogno sempre di qualche giorno per riordinare le idee dopo un’intensa giornata trascorsa al Mercato della FIVI – quest’anno con la novità dei tre giorni- svoltosi a Piacenza il 23/24/25 novembre. Come da copione, per quanto ci si applichi nella elaborazione di un percorso più o meno tracciato, almeno sulla cartina, dopo la prima azienda comincia il vorticoso giro interrotto, piacevolmente, da saluti a vecchi amici anche da parte di altri amici, fermate non programmate ma dettate dalla curiosità o dalla intercettazione di produttori che erano sfuggiti allo schema iniziale… In un modo o nell’altro le ore scorrono velocemente, anche troppo. Per chi ancora non dovesse saperlo ricordiamo che FIVI è l’acronimo di Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, che a oggi conta più di 1300 soci ed è nata con lo scopo di rappresentare la figura del vignaiolo davanti alle istituzioni. Il Mercato della FIVI, diventato itinerante anche se in proporzioni diverse, si svolge ogni anno a Piacenza Expo dal 2011. L’edizione 2019 ha registrato la partecipazione di ben 626 vignaioli e di circa 22.500 visitatori.

Per espressa volontà degli organizzatori i banchi di assaggio sono in ordine sparso per evitare , metaforicamente parlando, confini regionali, consentendo in tal modo di approfondire la conoscenza tra vicini. Mi sono adeguata e per non sprecare tempo ho assaggiato vini bianchi e rossi in ordine sparso, dovendo ovviamente tralasciarne alcuni tra quelli presentati dalle varie aziende. Io ho cominciato dalla emme…

Mazzone Azienda Agricola – Ruvo di Puglia (Ba).

Dandy Igp rosato, Nero di Troia, vino apparentemente leggero che conquista con i suoi profumi delicati di piccoli frutti rossi. Il nome richiama l’idea di un vino elegante come solo “un giovanotto alla moda” può essere…

Trousse Igp Puglia bianco, Minutolo in purezza ( il Traminer del sud…) Grande aromaticità e persistenza ma senza essere invadente.Anche qui il nome, per la peculiarità del Minutolo, è stato associato a un indispensabile ed elegante accessorio da donna…

Surliè Igp Puglia Malvasia bianca- Vinificata in botti grandi, viene poi affinata sui lieviti pertanto al naso è complessa, in bocca è equilibrata, senza essere sopraffatta dal legno.

Filotorto Igt Murgia Nero di Troia. È uno dei vini di punta, prodotto solo nelle migliori annate. Robusto, elegante, varietale.

Lucy Spumante Metodo Classico da uve Bombino bianco. Ultimo in ordine di arrivo, conquista con le sue note fragranti, il vivace perlage e una spiccata acidità che lo rendono scattante.

Pietraventosa- Gioia del Colle (Ba).

Un crescendo di sensazioni organolettiche che fanno comprendere le varie sfumature del Primitivo.

Est Rosa IGT Murgia rosato – Vino da bevute spensierate, seppur abbia i suoi 13,5^; racchiude i sentori della Murgia con fiorellini di campo, infiorescenze di erbe aromatiche, piccoli frutti rossi. Tutto si risente amplificato in bocca e ciò invita ad altri sorsi. Il nome è stato scelto anche per giocare con le lettere e dare interpretazioni diverse, cimentatevi!

Volere Volare Igt Puglia Primitivo Non filtrato, è un vino di buona struttura non eccessivamente impegnativo, nel senso che la sua complessità si nasconde dietro una invitante freschezza.

Le Vigne di Luca AttanasioManduria (Ta)

Primitivo Igp Salento rosato – Tonalità cerasuolo, un vino di grande impatto che lascia il segno in tutti i sensi… Profumi di fiori di campo a cui seguono note di lampone, ribes e ciliegie croccanti.I suoi quasi 16^di alcol non si sentono, almeno ai primi sorsi…

Dodecapolis primitivo Salento Igp Il nome è in ricordo dell’antica Dodecapoli Messapica. Il vino ha i profumi varietali di un Primitivo che, scaldato dal sole ha reso l’uva ricca di profumi. Affinato in acciaio conserva la grande struttura di un vino potente e senza fronzoli.

Librante Primitivo di Manduria Dop L’affinamento in barrique per dodici mesi conferisce al vino un’elegante morbidezza, pur rimanendo ben in equilibrio con una buona freschezza, nonostante i 16,5^.

Dalla Puglia alla Valtellina, dal Primitivo al Nebbiolo è stata questione di qualche attimo…

AR.PE.PE Società Agricola – Sondrio

Rosso di Valtellina 2017– Chiavennasca è il nome proprio del Nebbiolo di Valtellina, in questo caso si tratta di vitigni posti a circa 400 m s.l.m. È un vino apparentemente semplice, in realtà è il prodotto di una viticoltura eroica e in cantina, di un affinamento delle uve in botte grande che gli conferisce una bella personalità.

Il Pettirosso- Valtellina Superiore Docg 2016 – È una bella storia quella del pettirosso che arriva in cantina a preannunciare quasi un presagio.Una botte aveva una perdita e bisognava sostituirla immediatamente… Il vino ha profumi di frutti di bosco e di spezie. In bocca il tannino, non aggressivo rivela il lungo periodo di affinamento in botte e poi in bottiglia.

Weinhof KOBLER Magrè sulla strada del vino BZ.

Oberfeld Grauer Burgunder 2018 Alto Adige Doc -Pinot grigio elegante con i suoi profumi fruttati e fine al palato. Una curiosità:l’etichetta rappresenta i sei vigneti dell’azienda, stilizzati.

Gewürztraminer Feld 2018 Alto Adige Doc Rosa, chiodi di garofano, spezie, con residuo zuccherino basso, un Gewürz non stucchevole.

Armin Kobler per i suoi vini ha scelto il tappo a vite.

Pierluigi Zampaglione Azienda Agricola – Calitri (Av)

Don Chisciotte Fiano-Campania 2018

Vino macerato che rimane a contatto con le bucce all’incirca dieci giorni, ( il tempo varia a seconda delle annate) in vasche di acciaio. È un Fiano fresco, vivace, giovane, con una personalità decisa, figlio di un territorio dal clima aspro che lo rende invincibile.

Moroder-Viticoltori nel Conero- Frazione Montacuto (An)

Vasta la gamma dei vini presentati, fermi, spumanti e dolci, due i miei assaggi.

Moroder Zero 2018 Rosso Conero Doc. Il vino, uno degli ultimi prodotti dell’azienda, senza solfiti aggiunti ha una buona bevibilità, lascia tracce di profumi di frutti di bosco e in bocca è fresco e godibile.

Moroder Dorico Conero Riserva D.O.C.G.Montepulciano in purezza è il vino di punta dell’azienda. Anche in questo caso si manifestano profumi dei luoghi in cui crescono le viti: viola, ciliegie che si ritrovano in bocca e che si allineano con un tannino elegante.

Bele Casel Asolo Prosecco Asolo D.O.C.G. – Caerano di San Marco (Tv)

Un’altra bella storia di vignaioli “svegli in un sogno realizzato”dopo molti sacrifici. Luca e Paola Ferraro ne sono i portavoce. Tra le varie tipologie di Prosecco il protagonista è:

Asolo Prosecco Colfondo Docg da uve Glera,Bianchetta trevigiana e Perera– Stessa base di partenza degli altri Prosecco “ma invece di fare la seconda rifermentazione in autoclave la fa in bottiglia, come un Metodo Classico”. Un ritorno al futuro del Prosecco della tradizione.

Azienda Agricola Sergio Arcuri Vini Artigianali Bio – Cirò Marina- KR

Aris Cirò DOC Rosso Classico Superiore 2016 da uve Gaglioppo, affinamento in tini d’ acciaio per diciotto mesi . Poche migliaia di bottiglie per un vino schietto e deciso, che ricorda, com’è naturale che sia, i profumi portati dal vento che soffia tra terra e mare…

Azienda Agricola Bajaj – Monteu Roero (Cn)

Prometheus – Vino bianco ottenuto da sole uve Arneis con vinificazione in anfora. Ultimo nato sulla scia degli orange wine – vini macerati. Promette bene con il suo bel colore giallo dorato; dopo quaranta giorni di macerazione in anfora, l’Arneis diventa più polposo, con sapidità e tannino che si prendono per mano senza spintonarsi…

Montenidoli – San Gimignano (Si)

Vernaccia 2011 – Vino austero con una evoluzione gradevolissima. Complimenti!

Josko Sirk, tra i massimi esponenti dell’ enogastronomia in Friuli Venezia Giulia, alla Fivi è in veste di rappresentante del gruppo Amici Acidi, cinque produttori di aceto che intendono riportare alla memoria dei consumatori, l’antico e vero sapore dell’aceto. Sirk Aceti, Acetaia San Giacomo, Mieli Thun,Pojer e Sandri e Baron Widmann sono i fautori di un progetto che restituisca la dovuta dignità all’aceto che viene prodotto rispettando tre regole: materia prima di qualità, tempo e temperatura. Imperdibile, tra gli altri utilizzi dell’aceto, è una lieve vaporizzazione sullo zucchero filato…

Non poteva mancare un saluto agli amici del Friuli Venezia Giulia per un brindisi.

Raccaro Società Agricola- Cormons (Go) Friulano 2018 Doc Collio- un vino potente per corpo e struttura.

Korsic Wines . Loc. Giasbana San Floriano del Collio (Go) Friulano 2018 Doc Collio con profumi di erbe aromatiche e il leggero amaro, varietale, della mandorla.

Due aziende vicine ma vini con caratteristiche diverse perché ogni zolla di terra ha il suo respiro…

La prima regola del degustatore è quella di assaggiare i vini con un palato neutro (bisognerebbe mangiare un po’ di tempo prima…) però è difficile non lasciarsi tentare dai profumi che arrivano dallo stand riservato alla gastronomia. Bombette pugliesi, salumi e formaggi locali, quest’anno anche il panino con il polpo, dolci, caffè, tutte materie prime di qualità, naturalmente.

Appuntamento al prossimo anno e ad maiora sempre.

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