KEBER Edi – Collio riserva 2009- Un vino da ricordare

La firma è di Giuditta Dina Lagonigro

Le ricorrenze sono sempre una buona occasione per preparare cibi gustosi accompagnati, quando possibile, da vini appropriati.

Una bottiglia memorabile che  ha certo contribuito ad aprire piacevolmente il nuovo anno, è stata una “magnum” di  Collio Riserva 2009 – Doc Collio di Edi Keber. Il vino, prodotto da uve di vecchie vigne di Ribolla gialla, Malvasia e Friulano (Tocai) è stato mantenuto sui suoi lieviti  naturali, poi imbottigliato senza essere filtrato. Come si può leggere sull’etichetta, prima di stappare bisogna seguire un  particolare accorgimento del vignaiolo/contadino Keber: agitare prima di servirlo

In dieci anni il vino ha raggiunto una  struttura potente e  delicata al contempo, che lascia davvero senza fiato. Cattura lo sguardo  l’intenso colore dorato, le nari si arricciano per meglio respirare i profumi di  fiori di campo, di erbe aromatiche,  spezie, miele, in un abbraccio di profumi che la Ribolla, la Malvasia e il Friulano (Tocai) hanno reso possibile nel corso del tempo. In bocca si ritrovano la leggiadria della giovinezza  e la certezza del presente. Il sorso regala sensazioni multiple di benessere.

Questo è un vino che mi ha emozionato (non sono facile ai turbamenti, né scrivo bugie…)  perché racconta e racchiude l’aria che si respira sul Collio: in autunno, tra i colori cangianti della vegetazione, in inverno, tra le vigne che riposano, in primavera quando la natura regala  la pace attraverso  le verdi e morbide colline e in estate, quando il sole abbacinante riscalda la pelle e l’anima.

KEBER Edi Collio Riserva 2009 è il vino del territorio.

A Capodanno è stato perfetto con un menu a base di pesce.

Questa tipologia di vino non è più in produzione, anche se spero che vi siano altre “magnum”  in qualche cantina, ristorante o enoteca.

Ci confortiamo comunque, per aver avuto il piacere di assaggiarlo anche più volte, nella consapevolezza che potremo gustare altre ottime annate di vini di Edi e di Kristian Keber che ci ha già sorpreso e sicuramente ci regalerà altre emozioni.

Azienda Keber Edi – Località Zegla, 3071 Cormons (Go).

ENOTECA DI CORMONS – UN BRINDISI LUNGO QUASI TRENT’ANNI

La firma è di Giuditta Dina Lagonigro

L’Enoteca di Cormons (Go), considerata il “centro del vino friulano”è nata nel 1990 con lo scopo di promuovere e valorizzare la produzione vinicola del territorio, con uno sguardo anche sui prodotti della gastronomia. Le varie anime riunitesi in cooperativa con un unico obiettivo, sono quelle dei più dei trenta vignaioli soci che, insieme alle varie amministrazioni comunali di Cormons, hanno creduto in un progetto, nel tempo rivelatosi valido: quello di accompagnare gli appassionati alla conoscenza dei vini delle Doc Collio e Isonzo. Uno degli appuntamenti annuali fissi, è la serata dedicata agli auguri per le festività natalizie e di fine anno. Un momento corale durante il quale, insieme ai vignaioli e ai collaboratori dell’enoteca, si ritrovano vecchi e nuovi amici.

La serata di fine 2019 è stata particolarmente emozionante. Nei mesi scorsi infatti, c’è stato un epocale cambio della guardia della presidenza e del consiglio direttivo. Dario Raccaro, presidente dell’enoteca per circa tre decenni ha lasciato spazio a un giovane vignaiolo: Michele Blazic. Anche il consiglio direttivo è composto per la maggioranza, da giovani vignaioli e naturalmente da un giovane rappresentante dell’amministrazione comunale.

La serata dedicata agli auguri è stata l’occasione per rinnovare i ringraziamenti al past president Raccaro da parte di Michele Blazic, con un percorso a ritroso, attraverso la visione di foto d’epoca. In regia Elena Orzan, conduttore in qualità di storico del territorio, nonché autore di testi e foto, il dott. Claudio Fabbro.

Lo scorrere del tempo attraverso vecchie fotografie, ha riportato alla mente, sin dal 1990, storie e volti di uomini e donne che si sono avvicendati nella collaborazione con l’Enoteca di Cormons. Un’intensa commozione ha pervaso l’aria nel ricordo di amici che hanno lasciato questo mondo. Ma si sa, panta rei, tutto scorre, l’importante è serbar la memoria… Al presidente Dario Raccaro è stata donata un’opera grafica con i volti -in caricatura-, di tutti i soci dell’Enoteca; una copia è stata affissa all’interno del locale.

L’augurio, oltre a quello di trascorrere serene feste, va all’Enoteca di Cormons e a tutta le sua squadra, di continuare a essere portavoce di una realtà che comprende non solo vino e gastronomia ma anche meravigliosi luoghi e gente ospitale.

enoteca-cormons.it

comune.cormons.go.it

Borgo Conventi inaugura il nuovo wine shop.

wine shop Tenuta Borgo Conventi

Si è svolta lo scorso sabato, 23 novembre la cerimonia inaugurale del nuovo Wine Shop di Borgo Conventi. La famiglia Moretti Polegato, che da qualche mese ha acquistato la Tenuta di Farra d’Isonzo, è legata al nome di Villa Sandi, prestigiosa azienda veneta, che si trova a Crocetta del Montello (TV), ai piedi delle colline trevigiane del Prosecco. Nell’occasione dell’apertura del nuovo punto vendita della Tenuta Borgo Conventi, Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi e la gentile consorte, signora Augusta, hanno accolto autorità civili, militari ed ecclesiastiche, vignaioli del territorio insieme ai numerosi collaboratori e amici. L’occasione è stata data dall’apertura del nuovo wine shop, in pratica un accogliente punto vendita nel quale, nuovi visitatori e storici clienti dell’azienda potranno degustare, scegliere e acquistare i vini di Borgo Conventi e di Villa Sandi.

Nel saluto di benvenuto Giancarlo Moretti Polegato ha dichiarato la sua soddisfazione nell’aver acquisito la Tenuta Borgo Conventi “storica realtà produttrice in un’area a grande vocazione e di prestigio, coronamento di un sogno per chi, come noi, è sempre guidato dalla ricerca della qualità e dell’eccellenza, rispettando le identità del territorio”…Anche la signora Augusta Pavan Moretti Polegato ha salutato i presenti e ringraziato il gruppo di lavoro dell’azienda, che garantisce la continuità lavorativa.

La Tenuta Borgo Conventi nasce su un territorio fertile e vocato alla viticoltura. Trenta gli ettari di vigneti che si estendono tra il Collio con la- ponka -roccia friabile-, una volta fondo del mare, la quale rilascia salinità e mineralità ai vini bianchi della Doc Collio e l’Isonzo, il fiume dal color smeraldo che durante le piene “nutre”i vigneti che sorgono nella zona, da cui nascono i vini della linea Fiori del Borgo, Doc Isonzo; a questi si affianca una linea di Cru. Circa trecentomila sono le bottiglie prodotte, naturalmente i vini bianchi, da uve autoctone e internazionali, costituiscono la parte più cospicua ma non mancano vini rossi, anch’essi molto apprezzati.

Per il brindisi augurale la famiglia Moretti Polegato ha scelto di offrire un calice di Friulano 2018 Doc Collio, per ribadire il rispetto del territorio e dei suoi abitanti.

Giuditta Dina Lagonigro

borgoconventi.it – villasandi.it