Sauvignon a confronto…

La nostra poliphenolica Sandra ci ha regalato un’intrigante serata durante la quale abbiamo degustato, alla cieca (per i neofiti, con bottiglie coperte…), sei Sauvignon, più due vini (coperti…) portati da Livio. Come sempre, le nostre considerazioni, dopo aver compilato la scheda in maniera assolutamente professionale, hanno dato origine ad animati confronti naturalmente all’insegna del rispetto delle reciproche opinioni. Il poliphenolico Livio ha proposto di concludere ogni degustazione con una domanda: lo compreresti?

Le Claux  de Lorme – Valencay 2011

Giallo paglierino, cristallino,  consistente, abbastanza intenso, abbastanza  complesso,  (l’avverbio abbastanza è usato e abusato ma lo utilizziamo per indicare la via di mezzo…).

Al naso non perfettamente pulito, abbastanza intenso e persistente.Floreale, vegetale (fieno, erba di campo),fruttato (nespola). Secco, abbastanza caldo, morbido, fresco, molto sapido.  Abbastanza equilibrato, prevalgono le  parti dure, in bocca intenso ma  poco persistente.

Lo compreresti?  Il  gruppo di degustazione si divide a metà…

Menetou Selon Domain Jean Teiller 2011

Giallo paglierino carico, con riflessi dorati, consistente.

Al naso è abbastanza intenso, fruttato  (mela golden)  molto floreale ( intenso profumo di camomilla), crema pasticcera, minerale, abbastanza intenso e persistente, fine, complesso.Secco caldo, morbido, abbastanza fresco, morbido. Equilibrato, con mineralità persisente, Qualità fine.   Livio lo sente molto amaro e non condivide il voto di  sufficienza attribuito dagli altri. Grande discussione sulla nota amara che rimane con persistenza .

Lo compreresti? Anche qui bella gara tra i pro e i contro…

 La Tour Saint Martin 2011 Menetou Salon  Morogues 2011

Giallo paglierino, limpido, consistente.  Al naso si avverte una certa mineralità,   è vegetale (peperone, foglia di pomodoro),  secco, caldo, morbido, di corpo, fresco, sapido.  Abbastanza intenso e persistente, equilibrato.

Lo compreresti? Maggioranza di si.

 Madamoiselle  T 2010 Domain Jean Teiller

Giallo paglierino con riflessi dorati.Purtroppo c’era un leggerissimo sentore di tappo avvertito da Sandra, all’apertura della bottiglia, poi da Giuditta, durante una prima olfazione. Nessun altro dei presenti era convinto al 100% ma si sa, la sensibilità al tappo è molto femminile…

Pur Sang 2006 Didier Dagueneau

Giallo dorato, limpido,  consistente. Al naso è vegetale (pomodoro fresco passato), fruttato (mela cotogna), si avverte una buona mineralità.  In bocca è secco caldo, morbido, fresco, sapido.  Complesso, fine, equilibrato. Vino sontuoso. Un’ ultima produzione del purtroppo scomparso Didier Dagueneau (il vigneto ora è affidato alle cure di due figli…).

Lo compreresti?  Si, all’unanimità.

 Villa Russiz  Collio 2006

Giallo  dorato,  consistente.  Sentori di  erbe aromatiche, pomodoro, buona  mineralità. In bocca è secco, molto caldo, morbido.  Vino di corpo, equlibrato , persistente, fine, forse penalizzato dall’eccessiva alcolicità.

Lo compreresti? Prevale il si.

Dopo l’ orizzontale di Sauvignon  ecco due  sorprese portate da Livio…

Colle Sorragani-Colli Martani  Grechetto  Igt 2011 Azienda Dionigi.

Vino  umbro prodotto a Bevagna (Pg), Grechetto in purezza, dal colore giallo dorato. fermentazione in acciao a temperatura controllata, 18°, sei mesi in acciaio poi affinamento in bottiglia per due mesi. E’ un vino  morbido e caldo,  incuriosisce e invita a un nuovo assaggio.

Lo compreresti? Si.

Montefalco di Sagrantino 2007 D.o.c.g (denominazione origine controllata e garantita) Azienda Dionigi.

Un vino brillante, di produzione limitata (10.000 bottoglie). Macerazione di 30 giorni con le bucce. Trentasei mesi di maturazione in botte grande, di rovere francese per l’80% del prodotto, il resto rimane dodici mesi in barrique. Segue l’assemblaggio e ulteriori sei mesi di affinamneto in acciaio. Il vino, non filtrato, ha un bel color rosso rubino, con venature violacee, al naso frutta rossa e spezie, tannini in buona evoluzione.  Vino accattivante con  sua intensità e persistenza.

Lo compreresti? Si.

Anche questa volta possiamo considerarci fortunati per aver assaggiato, senza percorrere tanti chilometri, vini interessanti e soprattutto per lo più sconosciuti. Naturalmente non potevamo rimanere a stomaco vuoto e siamo passati alla degustazione di un altro prodotto: una gustossissima mozzarella di bufala Dop, direttamente dal negozio di specialità gastronomiche Sottosopra a Gradisca d’Isonzo.

Marco ha riepilogato le schede di degustazioni.

Giuditta Lagonigro

 

 



 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nessun commento

Lascia un commento